eurovision2016euro

Dopo il primo blocco di 11 canzoni pubblicato due settimane fa e altre 11 canzoni recensite sette giorni fa, ecco altre 11 canzoni che gareggeranno all’Eurovision Song Contest 2016. Vi ricordiamo che quest’anno la finale sarà trasmessa live per la prima volta su Rai 1, aspetto che porterà ad un alto share, ed andrà in onda sabato 14 maggio.

RUSSIA: Sergey Lazarev – You Are The Only One

Dopo la vittoria sfiorata dell’anno con una bellissima ballad, la Madre Russia ha deciso di schierare una voce molto nota nel panorama della musica russa, Sergey Lazarev, con un canzone molto commerciale ed internazionale che potrebbe finalmente riportare nel paese il trofeo dell’Eurovision.

Data per vincitrice secondo I bookmakers, “You Are The Only One” è una potentissima up tempo pop dal sound molto internazionale con minimi elementi dance che rendono il ritmo molto ballabile, catchy ed infettivo. Molto buona l’interpretazione vocale di Sergey, la cui voce appare molto calda, potente e molto abile nel cambiare registro, da quello medio a quello acuto verso la parte finale, cambi che fatto notare l’esperienza del russo in questo settore.

Anche quest’anno, il tradizionalista paese sarà rappresentato da un singolo completamente in inglese e non in russo, lingua ufficiale del paese, lingua che non calca l’importantissimo palco europeo dal 2011.

RNBJUNK JURY SCORE: 8

CIPRO: Minus One – Alter Ego

Dopo essersi qualificata nella finale lo scorso anno, l’isola cipriota tenterà di ottenere nuovamente il biglietto per la grand final per il secondo anno consecutivo con una delle canzoni più rock che siano mai state presentate nel contest, Lordi inclusi.

Come appena detto, “Alter Ego” è una potentissima up tempo rock che punta su una base molto forte, costituita da elementi puramente rock, ossia bassi e chitarre elettriche e percussioni di vario tipo. Il ritmo è parecchio catchy ed infettivo, grazie anche alle percussioni che lo dettano incessantemente per tutta la durata del singolo. Molto buona anche l’interpretazione vocale del lead vocalist della band, la cui voce risulta potente quanto la base.

Come nella scorsa edizione, anche nel 2016 i rappresentanti del piccolo paese canteranno in inglese e non in greco o in turco, le due lingue ufficiali. L’isola non viene rappresentata con un singolo in greco dal 2013, quando Despina non riuscì ad accedere alla finale, mentre non è mai stata rappresentata con una canzone in turco.

RNBJUNK JURY SCORE: 7

SVIZZERA: Rykka – The Last Of Our Kind

Dopo la delusione dell’anno scorso, nonostante la canzone e la versione live meritassero l’accesso, la nostra vicina di casa ha deciso di ritornare a splendere chiamando un‘artista di origini canadesi, Rykka, la quale spera di ripetere quanto fatto da un’altra artista canadese rappresentando la Svizzera, Celine Dion, che nel 1988 portò per la seconda ed ultima volta il trofeo a Zurigo.

“The Last Of Our Kind” è una down tempo pop che punta su una base molto semplice, costituita infatti da pochissimi strumenti e da altrettanto pochi elementi elettronici, e un ritmo parecchio pacato e rilassato. Molto buona l’interpretazione vocale di Rykka, la cui voce risulta molto potente, calda e capace di bilanciare il motivetto piatto proposto nella base.

Come negli ultimi cinque anni, la Svizzera sarà rappresentata da un singolo completamente in inglese e non in una delle quattro lingue ufficiali: tedesco, francese, italiano e romancio. In totale, 52 canzoni inviate al contest, 24 delle quali sono in francese, tra cui le due vincitrici, 12 in tedesco, 9 in italiano, 9 in inglese e una sola in romancio.

RNBJUNK JURY SCORE: 6

FINLANDIA: Sandhja – Sing It Away

Dopo il singolo molto contestato proposto lo scorso anno, la Finlandia si è dichiarata impaziente di tornare in finale e, per farcela, ha deciso di puntare su una nuova voce nel panorama musicale scandinavo, quella di Sandhja, che è riuscita a vincere la finale nazionale finlandese, risultando la preferita delle giurie ma non del televoto.

“Sing It Away” è un brano dancepop che punta su una base molto articolata arricchita da innumerevoli elementi dance ed elettronici che variano tra strofa e ritornello. Buona anche l’esecuzione della cantante finlandese, la cui voce risulta potente, una delle più potenti di tutta l’edizione. Altrettanto particolare anche il ritmo: infettivo, catchy e ballabile.

Come la maggior parte dei brani che verranno performati a maggio, anche l’entrata finlandese sarà completamente in inglese, senza nessun accenno alla lingua ufficiale, il finlandese.

RNBJUNK JURY SCORE: 6

Continua alla PAGINA 2

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here