L’ex coreografo di Mariah Carey rivela qualche retroscena del periodo trascorso nel team della diva, inclusi i recenti problemi con le sue performance dal vivo.

“A Mariah non importa più niente di esibirsi”. Queste sono le parole di Anthony Burrell, direttore artistico del corpo di ballo della star, recentemente sostituito dal ballerino e compagno della Carey, Brian Tanaka.

Come dargli torto. Le ultime esibizioni non sono state all’altezza del grande talento di Mariah e spesso la cantante è apparsa svogliata e distratta durante i live, come testimonia l’ultimo video di una sua performance diventato virale.

 

Per Burrell non è una novità, anzi questo atteggiamento è tipico per un tipo come lei:

“Mariah è chiara: se non vuole fare una cosa, non la fa. È spenta quando si esibisce e non gliene importa nulla, e questo sta danneggiando il suo status di star.”

Il problema è che non ha più al suo fianco qualcuno in grado di metterla a sua agio durante le esibizioni, in particolare quando si tratta di trovare la giusta formula per permetterle di brillare in scena non solo come cantante ma soprattutto come performer:

“Lavorare con un’artista come Mariah, che non tende a muoversi (sul palco), è sempre una sfida, fare in modo che pensi ai movimenti del corpo non solo alle corde vocali. Bisogna sempre tenere a mente che sono prima di tutto cantanti. […] Volevo dare a Mariah un tocco più moderno, […] e non farla muovere come se avesse male ai piedi.”

Burrell è certo di una cosa, specialmente dopo aver collaborato con l’artista per quattro anni: il team attuale di Mariah non è in grado di gestire la sua carriera nel migliore dei modi:

“Sei una leggenda ma non te ne importa nulla, al tuo team non importa nulla. Non la stanno guidando e controllando. È tornata indietro […] io ero riuscito a migliorare la situazione.”

L’incapacità dei suoi collaboratori sarebbe anche legata all’inesperienza di molti di loro nel settore; questo avrebbe causato uno stallo generale nella gestione di una star come Mariah che ha le carte in regola per fare ancora molto nel mondo della musica.

Secondo voi Burrell ha ragione a criticare Mariah e il suo team?

 

5 Commenti

  1. non sono d’accordo. Dal 2015 ad oggi tra la residenza a Las Vegas e il Tour si è esibita in continuazione dal vivo, ed è stata quasi sempre grandiosa. Ci sono stati solo alcuni specifici momenti in cui ha fatto brutte figure; il problema è che in rete si parla di lei solo quelle poche volte che non è andata bene. Il fatto che il suo team è incompetente dimostra ulteriormente che con le giuste persone potrebbe fare ancora tanto, la voce ce l’ha, il talento pure.. sarebbe un enorme spreco se la sua carriera finisse qui.

    • Grandiosa?A me sembra che da quando ha preso come manager quella battona di Stella Botulino è divenuta una baraccona da circo,peggiorando come immagine che come impianto concertistico,con voce più di una volta stonata o decadente e vari passaggi in playback datati anni ’90.Una mancanza di rispetto per chi va a vederla.

  2. Io dico: che si ritirassero se non hanno più nulla da dire! Almeno lasciano un segno positivo nel mondo della musica con dignità, non così invece che si rendono inopportuni e antipatici. Mariah Carey il suo tempo l’ha fatto e il suo successo l’ha avuto, se non gliene frega più niente del palco è inutile che continua a fare qualcosa per forza solo per soldi!

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