Natalie Cole holds the Grammy award for the Best Traditional Pop Vocal Album for "Still Unforgettable" during the 51st annual Grammy awards held at the Staples Center in Los Angeles, on February 8, 2009. AFP PHOTO / VALERIE MACON (Photo credit should read VALERIE MACON/AFP/Getty Images)

Come ogni anno nel corso della cerimonia dei Grammy Awards sono stati dedicati alcuni momenti dello show per omaggiare e ricordare gli artisti che hanno fatto la storia della musica che oggi non ci sono più.

In quest’edizione Lady Gaga è stata al centro dell’attenzione per la sua performance-tributo al grandissimo David Bowie (tra l’altro apparentemente non apprezzata dal figlio dell’artista), Stevie Wonder e i Pentatonix hanno onorato il compianto Maurice White e lo stesso è stato fatto per il re del blues B.B. King e per Glenn Frey ex Eagles. Gli altri artisti scomparsi recentemente invece sono stati ricordati tutti insieme tramite il consueto video ‘In Memoriam’.

Per i familiari dell’indimenticabile Natalie Cole, voce di ‘Unforgettable’, deceduta il 31 dicembre 2015 dopo una lunga malattia, questo breve tributo è stato del tutto ingiusto e irrispettoso, specie per una donna che nel corso della sua carriera è stata varie volte protagonista su quel palco. Secondo le sorelle e il figlio della Cole quei pochi secondi a lei dedicati non sono stati abbastanza e, a loro dire, quanto meno avrebbe meritato un’attenzione alla pari delle altre leggende  celebrate attraverso performance dal vivo. 

Ecco quanto dichiarato al programma televisivo ‘Entertainment Tonight’:

“Stiamo parlando di una donna che è stata nel panorama musicale per decenni, che ha ricevuto 21 nominations ai Grammys e ne ha vinti 9. Merita più che far parte ad un 1 minuto e mezzo di tributo. E’ vergognoso il modo in cui hanno minimizzato la sua eredità…

Robert Adam Yancy, il figlio

“Le parole non possono esprimere la completa delusione riguardo l’irrispettoso tributo, o meglio dire il mancato tributo, ad un artista leggendaria come nostra sorella” Timolin e Casey Cole, le sorelle

Ovviamente è difficile dire che un artista merita più di un altro, certo è che per Natalie Cole, figlia del leggendario Nat King Cole, una performance live in suo onore sarebbe stata giusta e apprezzabile. Questo ricordo non all’altezza non è passato inosservato ai suoi fans e neanche a nomi maggiori che hanno espresso il loro disappunto tramite i social:

Sono moltissimi coloro che hanno chiesto più rispetto per questa diva che tanto ha dato al mondo della musica, e non possiamo far altro che dar loro ragione. Sappiamo che un evento del genere prevede un tempo contato ma qualche minuto in più si sarebbe potuto ritagliare sicuramente, peccato che gli organizzatori non ci abbiano pensato.

Lo stesso discorso comunque si potrebbe fare anche per altri grandi artisti ‘snobbati’ e ricordati in quei pochi secondi, primo fra tutti James Horner, l’indimenticabile compositore scomparso tragicamente l’anno scorso e anch’egli pluri-vincitore ai Grammys. L’altra sera il volto di Horner è comparso nella clip meno di un istante mentre in sottofondo passavano le note di ‘My Heart Will Go On’.

Sicuramente tutti loro avrebbero meritato di più, ma quello che hanno lasciato in eredità tramite la loro musica andrà ben oltre un tributo televisivo, resterà per sempre nel cuore di milioni di fans.

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