Eccomi davanti a questo capolavoro, è in assoluto il disco che ho ascoltato di più in vita mia e non mi stanco e non mi stancherò mai di ascoltarlo. Sto parlando di
Butterfly il quinto lavoro della mia e della nostra dea della canzone mondiale: BUTTERFLY.
Correva l'anno 1997, dopo il divorzio dal suo manager Tommy Mottola, nonchè boss della Columbia Records, Mariah subisce una trasformazione nel look, nello stile e nelle sonorità che iniziano ad avvicinarla all'immagine che abbiamo noi tutti, ora, di lei. Il suo matrimonio che dall'esterno sembrava essere rose e fiori in realtà era un tormento. Mariah non era libera di esprimere se stessa, una mezza monaca dello showbiz votata al suo uomo. Finalmente libera mariah potè dedicarsi alle sonorità che più le erano a cuore. Butterfly segna il primo vero e proprio avvicinamento a sonorità R&B ed hip hop, con materiale scritto e prodotto insieme ai rapper P. Diddy e Missy Elliott.
La critica accolse l'album come uno dei migliori se non il migliore in assoluto di Mariah :
LAUNCHcast disse che Butterfly "
aveva segnato un passo avanti per la musica di Mariah". Il
Los Angeles Times scrisse: "
Butterfly è senz’altro il disco più personale e confidenziale della cantante ... presto la sua timidezza potrebbe diventare solo un ricordo.". L'album ottenne successo commerciale notevole, vendendo 14 milioni di copie nel mondo e 5 milioni negli USA, divenendo il quarto album della sua carriera a raggiungere la numero 1 negli USA ed il secondo a debuttare in vetta, Honey divenne la sua dodicesima numero 1 negli USA e segnò per lei il record per più singoli al primo posto delle classifiche USA per una cantante donna solista, il secondo singolo "Butterfly" ottenne delle ottime critiche, mentre il terzo singolo "My All" divenne la sua tredicesima numero 1.
La TRACKLIST è la seguente:
"Honey" (Mariah Carey, Sean Combs, Kamaal Fareed, Steven Jordan, Stephen Hague, Bobby Robinson, Ronald Larkins, Larry Price, Malcolm McLaren)
"Butterfly" (Carey, Walter Afanasieff)
"My All" (Carey, Afanasieff)
"The Roof" (Carey, Jean Claude Oliver, Samuel Barnes, Cory Rooney, Albert Johnson, Kejuan Waliek Muchita)
Replays Mobb Deep's "Shook Ones"
"Fourth of July" (Carey, Afanasieff)
"Breakdown" featuring Bone Thugs-N-Harmony (Carey, Anthony Henderson, Charles Scruggs, Stevie J.)
"Babydoll" (Carey, Missy Elliott, Rooney, Stevie J.)
"Close My Eyes" (Carey, Afanasieff)
"Whenever You Call" (Carey, Afanasieff)
"Fly Away (Butterfly Reprise)" (Carey, Elton John, Bernie Taupin, David Morales)
"The Beautiful Ones" featuring Dru Hill (Prince)
"Outside" (Carey, Afanasieff)
"Honey" (so so def radio mix Feat. Da brat and JD)
"Honey" (Def club Mix)
Le canzoni che amo di più in quest album sono senz'altro e senza ombra di dubbio le ballate. Prima fra tutte
Outside, per me una delle ballate più belle della musica di Mariah, purtoppo non l'ha mai cantata dal vivo e non credo lo farà mai. I cori la rendono anche un pò gospel fino ad arrivare ad un Sol pienissimo che riempie l'ambiente e fa dimenticare tutto ciò che ci circonda.
Seconda ma forse la pongo a parimerito con outside è sicuramente
Whenever You call che nella sua versione solista riesce ad esaltare tutte le qualità vocali di Mariah, dal Vibrato, ai toni bassi agli alti alle note di testa, tutto di voce piena senza nemmeno un fake.
Terza ballata tra le mie preferite c'è
Butterfly.
Ovviamente io adoro tutte le canzoni di quest album da honey a Beautiful ones passando per the roof, non dimenticandone nemmeno una. Questo album ha segnato l'inizio della sexy-Mariah e della svolta più R&B della stessa.
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Da quest album ne partì un tour grandioso.
Il tour fu il primo di lunga durata, in confronto ai precedenti, il Daydream World Tour e il Music Box Tour. Mariah dichiarò che era il suo tour preferito perché aiutò a promuovere il suo album preferito. Durante questo tour, Mimi visitò le Hawaii, il Taiwan e l'Australia per la prima volta e l'Asia per la seconda volta (come artista).
Filmati di alcune performance vennero pubblicati nel DVD del 1999 della Carey, Around the World, anche se spesso in versioni accorciate o modificate, la scaletta del tour è la seguente:
Looking In/Butterfly Intro
Emotions
The Roof (Back in Time) (Solo in Australia & Taiwan)
My All
Close My Eyes
Daydream Interlude (Sweet Fantasy Dub Mix) (Solo i ballerini)
Dreamlover
Hero (Solo in Giappone in questo punto della scaletta)
I'll Be There (con Trey Lorenz)
The Country Song (Solo a Brisbane & Perth)
Make You Happy (solo Trey Lorenz)
Make it Happen
One Sweet Day (con le parti dei Boyz II Men preregistrate)
Presentazione della band e del coro
Ain't Nobody (solo le coriste)
Fantasy (Bad Boy Remix) (con le parti ODB preregistrate)
Hopelessly Devoted to You (con Olivia Newton John) (Solo a Melbourne & Perth)
Whenever You Call (Solo a Brisbane, Perth, in Taiwan e alle Hawaii)
Breakdown (Solo in Australia)
Babydoll (Solo in Giappone)
Honey (Bad Boy Remix) (con le parti di Mase preregistrate)
Vision of Love
Butterfly
Without You (Solo in Australia & Taiwan)
Hero (sempre, tranne che in Giappone, in questo punto della scaletta)
Butterfly Outro
All I Want for Christmas Is You (solo in Giappone)