1. American Life
2. Hollywood
3. I'm So Stupid
4. Love Profusion
5. Nobody Knows Me
6. Nothing Fails
7. Intervention
8. X-Static Process
9. Mother and Father
10. Die Another Day
11. Easy Ride
L'ultimo disco "impegnato" di Madonna, esce nell'aprile del 2003.Molto criticato, ma anche osannato, il disco vende in tutto il mondo 5 milioni di copie che sono tante, ma per gli standard di Madonna sono poche.Insieme ad "Erotica" è infatti il suo disco di minor successo, ma come per il disco del 1992 questo lavoro viene seppellito dalle polemiche e dall'immagine di Madonna.
La musica, purtroppo, passa in secondo piano.
Le prime voci parlavano di un disco religioso, ispirato unicamente alla Kabbalah che Madonna pratica da anni.
M. stessa disse in un intervista nell'ottobre del 2002 a Larry King, che il disco si sarebbe intitolato "Ein Sof" che in ebraico significa (senza fine).In seguito Madonna disse che stava scherzando, ma chi lo può veramente sapere.
L'album trasuda Kabbalah in quasi tutti i testi delle canzoni (tutti scritti da Madonna) che vogliono fare un pò un quadro generale della vita di Madonna e della società dove viviamo, una società finta che si ferma solo all'apparenza delle cose (ironicamente, questa cosa è successa proprio a al disco).
Alla produzione torna, dopo "Music", il genio electro francese "Mirwais" che con Madonna produce un disco molto minimal a livello di arrangiamenti; che si basano quasi esclusivamente su chitarre acustiche e suoni elettronici freddi.Potremmo definire questo album electrofolk quindi, e non è altro che un passo avanti rispetto a "Music" che in parte presentava gli stessi fattori sonori.
Il primo titolo ufficiale dell'album era "Hollywood", come il secondo singolo estratto.La decisione di dare questo titolo al disco è alquanto semplice, visto che il suo ultimo film uscito nel 2002 dove era diretta dal marito "Swept Away" fu massacrato dai critici e visto da due persone in croce al cinema (io sono una di quelle due persone).
In "Hollywood" Madonna parla della doppia faccia del paese del cinema, bella fuori ma marcia dentro.Il tutto viene raccontato in una canzone dal sound molto pop con tanto di uccellini nell'intro e un ritornello molto valido.
In realtà questo doveva anche essere il primo singolo dal disco, ed infatti è una delle canzoni più commerciali dell'intero disco (una delle poche aggiungo).Adirittura un servizio fotografico, il primo con il fidato Steven Klein (che fotograferà Madonna in varie occasioni, come la cover di "Confessions" e "Hard Candy"), venne fatto per il disco.Una Madonna bionda ci accompagnava durante la "creazione di uno spettacolo", che lei stessa trova pià interessante dove una serie di suoi simboli come la figura delle regina, il palco, i corpetti, autoparlanti e un vestito da sposa che brucia ("Like A Virgin") compaiono.
Uno dei migliori servizi fotografici di sempre, che verrà pubblicato sulla rivista W nell'aprile dello stesso anno ma che viene scartato per l'immagine dell'album.Ed è qui che iniziano i problemi.
La guerra in Iraq sta per scoppiare e il mood di Madonna cambia, tanto da tingersi i capelli di castanio (suo colore originale) e a fare un servizio fotografico (con Craig McDean) ispirandosi lla ribelle americana Patty Hearst alla figura del Che (la cover riprende il suo più famoso ritratto) e ai militari in genere:


Il titolo dell'album e il primo singolo cambiano, e quindi viene scelta "American Life"..canzone che con la guerra non ha nulla a che fare ma è comunque una critica alle false illusioni che l'America promette, ed è soprattuto il grido della donna più famosa del mondo e delle celebrità in genere.
Madonna ha tutti in termini materiali, ma non è questo che la fa felice in questo momento, "nulla è come appare" conclude nel primo singolo.
"American Life" è sicuramente il pezzo meno commerciale dell'intero disco, e forse il suo singolo meno commerciale di sempre.Suoni elettronici nudi, beat quasi techno e ritornello dolce e sognante accompagnato da una chitarra acustica.E' sicuramente, a livello di sound, un bell'esempio di quello che l'album contiene.
Il singolo è andato, diciamo bene.Top 10 quasi ovunque, numero 1 in Italia e numero 2 in Uk...ma numero 37 sulla Billboard chart.
Agli americani la "lady inglese" che spara a zero sul suo paese natale e "sfrutta" la guerra per vendere non è piacuta.Ma sarà vero che ha sfruttato la guerra?
E' facile, e normale, che in molti la pensano così e sicuramente un pò in parte è vero.Ma il video del primo singolo, che è stato la mina che ha fatto esplodere tutto il progetto, fu girato prima dell'inizio della guerra.
Madonna stessa disse che era contro la guerra, ma non una in particolare.Nel mondo al tempo (e credo anche ora) c'erano 30 guerre in corso.Nel video viene anche denunciata la negatività dei media e la loro stupidità, e appunto la superficialità dell'America ma in genere di tutti, che si divertono in questo caso preciso a vedere una sfilata di vittime di guerra senza rendersi conto di cosa stia veramente succedendo davanti ai loro occhi.
Il video venne girato il 6 e il 7 febbraio del 2003 a Los Angeles, e non appena la sceneggiatura venne fuori e media iniziarono subito ad attacare Madonna, che dovette adirittura fare un comunicato stampa prima dell'uscita del video:
"I feel lucky to be an American citizen for many reasons - one of which is the right to express myself freely, especially in my work. I understand that there have been reports about my upcoming video "American Life" in the media - much of which is inaccurate. I am not Anti-Bush. I am not pro-Iraq. I am pro Peace. I have written a song and created a video which expresses my feelings about our culture and values and the illusions of what many people believe is the American dream - the perfect life. As an artist, I hope that this provokes thought and dialogue. I don't expect everyone to agree with my point of view. I am grateful to have the freedom to express these feelings and that's how I honor my country".
Purtroppo, questo bel discorso, fu presto messo in cantina.
Il 31 marzo il video venne mandato in onda in qualche paese Europeo, dell'America Latina e in Australia.
Il giorno dopo, venne ritirato per volere di Madonna stessa che così spiego la sua posizione:
"I have decided not to release my new video. It was filmed before the war started and I do not believe it is appropriate to air it at this time. Due to the volatile state of the world and out of sensitivity and respect to the armed forces, who I support and pray for, I do not want to risk offending anyone who might misinterpret the meaning of this video."
E' chiaro che Madonna abbia ricevuto delle pressioni per agire in questo modo.Da chi, non è dato saperlo.
Il gruppo country delle Dixie Chicks nello stesso periodo, manifestò contro Bush e si trovò boicottata dalle radio e in molte città americana si organizzavano distruzioni di massa dei loro dischi.
Madonna stessa disse durante un intervista che quello che la spaventava era lo stato dei proprio figli.Non voleva rischiare di vedere i propri figli attaccati per via delle sue idee.
Al tempo girano strane voci, come quelle che vedevano Madonna minacciata da svariate persone se avesse continuato con la sua crociata contro la guerra e contro il presidente.
Ormai, era comunque troppo tardi.Le radio mericane boicottarono Madonna, e in fatti tutti i singoli dal disco furono flop.Il boicottagio in parte continuo anche oggi..
-segue-