Lei è stata una tra le più grandi stelle emergenti nel corso degli anni ’90 per l’R&B,di chi parliamo?...ovviamente di
Brandy(Rayona Norwood)
Cresciuta a McComb Mississippi,l’R&B scorre nel suo sangue già dalla nascita,infatti proviene da una famiglia di artisti, il padre Willie Norwood già cantante R&B,passione che riuscirà a trasmettere anche al figlio minore William Raymond Norwood Jr. meglio conosciuto nel musicbiz come Ray J.
Inoltre nella famiglia di Brandy compare un personaggio molto conosciuto,uno dei pilastri dell’Hip-Hop moderno,ovvero Snopp Dogg,suo cugino!
La carriera di Brandy inizia molto presto,quando fu scoperta da una coppia di manager, che a soli 11 anni la inseriscono in un trio R&B.
Ma è nel 1993 che arriva il primo contratto discografico dalla Atlantic Records.
Parallelamente al lavoro discografico per Brandy iniziarono anche le prime avventure come attrice,prima in varie sitcom per finire poi come protagonista nella fortunata serie televisiva Moesha.
Quindi, grazie sia al lavoro discografico che a quello televisivo,Brandy divenne subito un idolo per i teenager americani,ma soffermiamoci soprattutto sui suoi lavori discografici:
L’album di debutto prende il suo nome “
Brandy” e risale al 1994,co-prodotto da Keith Crounch e Daryl Williams,ed è subito successo!!!
Infatti,è stato certificato 4 volte Platinum dalla RIIA ,il che vuol dire 4 milioni di copie vendute in America,mentre conta circa 6 milioni totali di copie vendute nel mondo,niente male per un “debut album”…
Tutto inizia con “
I Wanna be Down”,primo singolo estratto dall’album!
Si capisce che la ragazza ha talento da vendere,subito numero 1 nella classifica R&B e numero 6 nella BB hot 100.
Il successo della canzone porta anche ad un
remix di quest’ultima,con la presenza di nuove voci che danno un tocco Hip-Hop in più,personaggi come Queen Latifah,Yo-Yo e Mc Lyte.Il video fu girato da Hype William che porta la prima nomination per Brandy come “Best Rap Video” ,nonché lavorerà in seguito per il resto dei video relativi all’album.
Il secondo singolo estratto dall’album è “
Baby” prima top 10 internazionale per Brandy,arrivata fino alla numero 4 della Bb Hot 100,e ovviamente alla numero 1 della Hot R&B Singles…
La piccola Brandy è inarrestabile e come terzo singolo estratto dal suo primo album sceglie “
Best friend” si avvicina ma non riesce a raggiungere i risultati dei singoli precedenti,comunque destinata a diventare grande classico,non a caso è stata coverizzata qualche anno fa dal gruppo Groove Armada.
L’album è stupendo contiene addirittura una produzione di un allora sconosciuto Robin Thicke,ovvero "Love Is on My Side", e una slowjam da brividi,che è anche il quarto e ultimo singolo estratto,si tratta della bellissima “
Brokenhearted” che vede la partecipazione del leader dei Boyz II Man,Wanya Morris.Il pezzo arriva fino alla numero 2 della classifica Hot R&B,e così si chiude la prima esperienza discografica per Brandy,e che esperienza!!
L’album porta due nomination ai Grammy Awards come “Best New artist” e “Best Female Vocal Performance”,4 Soul Train Music Awards e 2 Billboard Awards…era ufficialmente nata una stella…
Negli anni successivi al primo album,Brandy è impegnata principalemente in colonne sonore dei film,tra cui ricordiamo il pezzo registrato per il film ”Set It Off”,la canzone è "
Missing You", una mega collaborazione tra artisti come Tamia,Gladys Knight e Shaka Khan,questo fantastico pezzo viene pubblicato anche come singolo e rappresenta la terza nomination consecutiva ai Grammy per Brandy come “Best pop Collaboration with vocals”.
L’anno successivo,ovvero nel 1996 partecipa ancora in una nuova colonna sonora,per il film “Waiting to Exhale”,si tratta di "
Sittin' Up in My Room" composta da Babyface,e a sorpresa arriva alla numero 2 della BillBoard Hot 100,superando così tutti i suoi singoli precedenti.
Ma dopo tutte queste prime hit che hanno fatto sognare a tutti gli amanti dell’R&B,Brandy proverà a ripetersi nell’album successivo e perché no arrivare finalmente alla vetta della Hot 100…detto,fatto!!
Nel 1997 Brandy torna in studio per il suo nuovo album affidandosi ad un Rodney Jerkins ancora alle prime armi, conosciuto poi da tutti come Darkchild, per la produzione del disco che prende il nome di “
Never Say Never”, pubblicato nel 1998.
Una pietra miliare per l’R&B, un must-have per qualsiasi amante del genere, quest’album ha venduto 14 milioni di copie ed è stato un successo a livello mondiale. La critica accolse favorevolmente sia le ballate dell’album che la voce vellutata di Brandy. Nominato per ben 4 Grammy alla 41esima edizione dell’evento, vinse come Best R&B Performance by a Duo or Group with Vocals con “
The Boy Is Mine”, il primo singolo, cantato con Monica, che la portò in vetta alle classifiche di mezzo mondo. Numero 1 in USA, Giappone, Canada, Olanda e Nuova Zelanda e in top 10 in molti altri Paesi.
Già se ne è parlato di questa canzone, che credo tutti qui conoscano e che si ascolta ancora molto volentieri.
Il secondo singolo fu la collaborazione con Mase “
Top of the World”, una uptempo davvero carina e con un video molto originale.
“
Have you ever”, il terzo singolo, è una ballata strappalacrime, altra numero 1 per Brandy e prodotta da David Foster. La slow jam “
Angel in Disguise” (da brivido) fu un singolo non ufficiale che fece la sua comparsa nella Billboard Hot 100 nonostante l’assenza di promozione. Altro singolo importante “
Almost Doesn’t Count” che le valse la nomina come Best Female R&B Vocal Performance alla 42esima edizione dei Grammy. Sesto singolo “
U don’t know me (like you used to)” nota nella versione
remix con Da Brat e Shaunta.
Da ricordare anche la cover di Bryan Adams
“(Everything I do) I do it for you” e la title track “
Never Say Never” realizzata come singolo in Germania. Assolutamente da ascoltare “
One Voice”, canzone ufficiale del 50esimo anniversario dell’Unicef, in cui la voce umile e delicata di Brandy è accompagnata da un potente e stupendo coro gospel. E infine, voglio ricordare la sublime “
Tomorrow”, la traccia a mio avviso più bella e interessante dell’album. Insomma se non l’avete capito Never Say Never è un album speciale, senza tempo e di alta qualità. Se ancora non lo conoscete vi consiglio di ricuperare all’istante.
Never Say Never rimarrà l’album più venduto da Brandy!
CONTINUA...
*Grazie a brownskin per la collaborazione;scritta da lui la parte relativa all'album "Never Say Never"!
e a blackmutya per l'idea!