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In questi giorni c’è un cantante italiano assolutamente messo sotto l’occhio del ciclone a causa di un articolo che gli è stato dedicato da un noto quotidiano. Sto ovviamente parlando di Gigi D’Alessio, che secondo un articolo pubblicato dal Corriere Della Sera sembrerebbe essere indebitato fino al collo. Il giornale afferma infatti che il cantante neomelodico, che nella sua carriera ha venduto oltre 20 milioni di copie e che quindi agli occhi di noi persone qualunque sembrerebbe ricchissimo, è indebitato per un totale di 25 milioni di dollari. Fra i suoi creditori ci sarebbero anche la nota showgirl Valeria Marini e svariate banche.

Davanti all’accanimento mediatico che si è scatenato, D’Alessio non ha voluto tacere, ed ha deciso di rispondere tramite una lettera aperta pubblicata sulla sua pagina facebook. Vi riportiamo il testo di seguito:

LETTERA APERTA AL CORRIERE DELLA SERA

Pur sapendo che questa mia lettera non guadagnerà la prima pagina del Corriere della Sera, non ottenendo quindi la stessa visibilità dell’articolo da voi pubblicato in data 1 settembre 2016, nel quale si evidenzia una mia enorme difficoltà economica, senza entrare nei dettagli, per non tediare chi mi legge, sento il desiderio di chiarire alcuni punti.

L’ingiusto sciacallaggio mediatico che sto subendo, è dovuto al fatto di essere stato accompagnato in investimenti sbagliati (il cui danno, ribadisco essere di gran lunga inferiore a quanto riportato, e sottolineo di essermi assunto l’onere di voler assolvere a tali responsabilità) e a mutui contratti con istituto di credito.
Vorrei ricordare che i mutui vengono erogati solo se c’è l’acquisto di un bene, con lo stesso a garanzia del dovuto.
Ma non per questo chiunque lo faccia viene crocefisso come accaduto a me.
Faccio anche presente a chi ha indagato nella mia vita privata, che alcuni di questi sono stati accesi, benché mi dispiaccia ricordarlo, anche per finalità benefiche.

Ho constatato che l’opinione pubblica è nettamente divisa in due.
A quelli che mi attaccano deridendomi, vorrei ricordare che il lavoro è creato dall’impresa, ed io pur esponendomi ai rischi che ciò comporta, ho comunque creato lavoro per tante persone nell’indotto delle mie attività.
A quelli invece che mi mostrano la loro solidarietà, vorrei tranquillizzarli e dirgli semplicemente GRAZIE.
In ultimo ma non per ultimo, desidero rivolgermi alla direzione del Partito Democratico di Torino, nella persona del loro Vicepresidente Provinciale Bianco, che invocando la trasparenza, mi ha revocato l’invito (non retribuito) previsto per la festa dell’Unitá del 3 settembre 2016, solo per quanto mi sta accadendo…..porgendogli i miei più cordiali saluti.

Gigi d’Alessio

Che dire, a nostro avviso il cantante fa bene a rispondere e precisare, dato che alle persone piace un po’ troppo dare addosso ad un famoso quando questi ha delle difficoltà. L’invidia, si sa, è una brutta bestia, e molti godono a vedere qualcuno che nella vita ha ottenuto successo in un qualche campo crollare, e speriamo che la negatività derivata da tutto ciò non lo intimorisca. Sappiamo bene quanto male possa fare l’acidità delle persone a chi si trova in queste posizioni, dunque noi gli inviamo il nostro sostegno.

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