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Jess Glynne ha avuto un grandissimo successo con il suo primo album I Cry When I Laugh, pubblicato nel 2014.

Ora, per il suo secondo disco, il segreto è cercare di non deludere le aspettative. Ma sembra che non sarà un problema per la cantante inglese che ha più di un nome importante nella lista dei produttori che parteciperanno al suo prossimo progetto discografico.

Il suo collaboratore Janee Bennett sta già lavorando in studio con l’artista e sembra che non manchi molto alla data di pubblicazione, fissata nel periodo estivo. Secondo Digital Spy, Bennett e Glynne avrebbero confermato collaborazioni importanti con Toby Gad, Skrillex e PARTYNEXTDOOR.

Skrillex potrebbe creare una vera e propria hit per Jess Glynne considerando il forte impatto del dj nel brano Where Are U Now con Bieber e Diplo. Stessa cosa vale per il rapper PARTYNEXTDOOR che potrebbe dare una svolta allo stile musicale della cantante, sperando di replicare il successo ottenuto da Work con Rihanna.

Un domanda però sorge spontanea: quanto dello stile e della qualità di Jess Glynne verrà sacrificato per dare spazio a brani dal forte impatto commerciale?

A chiarirci le idee è proprio Bennett, che non ha dubbi sul fatto che l’integrità artistica della cantante verrà rispettata.

“Quando io e Jess abbiamo iniziato a scrivere, non c’è stata l’intenzione di creare un sound particolare”, “Tutto riguarda la sua vita e il periodo che sta attraversando. È sempre onesta riguardo a quello che vuole comunicare, rendendo più semplice il lavoro di composizione.”

In attesa di ascoltare la sua nuova musica, probabilmente entro il mese di giugno, pare che Jess Glynne abbia collaborato con Rita Ora in un duetto che farà parte del suo prossimo album (leggete l’articolo qui).

E voi cosa ne pensate di queste nuove collaborazioni?

 

  • MUSIC is the way.

    bene! speriamo in un successo per lei, se lo merita! e poi dall’inghilterra raramente escono non talenti

  • #deryck

    Sin dalla collaborazione con i Clean Bandit in “Rather Be”, sono stato piacevolmente colpito da Jess Glynne, tanto che ho iniziata a seguirla con le sue varie collaborazioni e l’album solista di cui ho amato tutte le tracce, per non parlare dei singoli estratti (che hanno avuto un ottimo riscontro sia in termini di vendite che in radio).
    La cosa che ho amato di Jess Glynne, sin dall’inizio, è questa energia e positività e le sue emozioni anche più forti (si pensi a “Take me home”) che comunica attraverso le sue canzoni e la sua voce.
    Questo per dire (come successo per altri artisti e/o cantanti specie se non americani) che mi auguro rimanga lei, pulita, fresca, anche se dovesse cambiare sound, ma lei. Senza le sovrastrutture targate u.s.a. che tendono ad omologare i cantanti, renderli uno la copia dell’altro alla caccia della hit (si veda Ellie Goulding ma la lista potrebbe essere molto lunga).