Il leaking di tracce, snippet, o interi album è un fenomeno nato relativamente di recente che ha causata una drastica diminuzione delle vendite fisiche o digitali dei dischi. Il fenomeno in questi tempi sta crescendo esponenzialmente e solo le star più potenti riescono a proteggere il proprio materiale dal leaking, ultime in ordine di tempo sono Britney e Beyonce, le quali sono riuscite fino ad ora a mantenere il tutto top secret.

 

Per gli artisti emergenti o per i newbie questo invece è un vero e proprio problema, in primo luogo perchè in questo modo le vendite si dimezzano se non di più e di conseguenza solo gli album di grandi artisti o che hanno veramente spessore, vedi Jazmine Sullivan riescono a fare successo.

La domanda da un milione di dollari è: ma chi leakka questi pezzi ? I vari siti sparsi per la rete vivono in pratica di tracce uscite di straforo prima del tempo e messe in rete da qualcuno che fa parte dell’ entourage degli artisti stessi. Il caso più eclatante è quello di Usher, nel 2004 Lil’ John ha intenzionalmente leakkato “Yeah” che poi è diventato il primo singolo e quest’ anno Polow Da Don ha messo in rete “Love In This Club”, primo singolo estratto da “Here I Stand”.

In alcuni casi però sono i cantanti stessi che mettono in rete i pezzi per vedere come vengono accolti dal pubblico, un esempio è quello di Missy Elliott la quale ha leakkato il primo singolo “Best, Best” sul proprio MySpace ma poi non l’ ha più promossa archiviano la pratica con un bel punto interrogativo.

Altre volte succede che alcuni album siano completamente leakkati parecchio tempo prima della release ufficiale, così è accaduto a Michelle Williams che con il suo nuovo album “Unespected” a mio parere farà un bel flop. Che ne dite di questo fenomeno, è questa una delle cause degli scarsi andamenti di molti album usciti in questo periodo o è la qualità del prodotto che determina il fallimento del progetto ?

  • BabygirlIla

    Senza dubbio qst influenza molto le vendite fisike del cd!

  • james

    siamo seri :)hehe
    è inevitabile ke la gente si accontenta d nn avere cd originali cn gli stipendi da fame ke c sono…cmq il successo d 1 artista nn dipende da qst.
    lì sta tutto, km nel caso d michelle dalla casa discografica, dall’artista, dalla fortuna ecc… bisogna tenere conto d altri fattori.
    cmq il cd d michelle è fobolouos!!!speriamo ke venga meritatamente promosso!

  • valeriomc

    io penso ke il fattore leaking influisca solo marginalmente
    ovvero: se una persona non vuole acquistare l’album, pur non avendo il leak anticipato potrà avere una copia contraffatta del disco alla sua uscita
    cosi come magari anni fa si poteva duplicare una musicassetta
    io personalmente se tengo davvero a un’artista magari uso il leak solo per bramosa curiosità senza per questo rinunciare all’acquisto dell’album
    tuttavia la pirateria consente di crearsi una cultura musicale meno unidirezionale e più aperta
    in gran parte influisce la crisi economica
    merita una nota il fatto ke molti artisti percepiscono compensi da capogiro
    se il mestiere di cantante ad alti livelli perdesse qualke decina di migliaia di dollari forse avrebbe meno ville al mare ma i prezzi dei diski sarebbero più bassi e io stesso invece di acquistare due album all’anno ne comprerei almeno una cinquantina
    nè però possiamo negare che quando un disco vale veramente ( e oggi quanti artisti valgono veramente? ) le copie vendute si mantengono nell’ordine dei milioni, cosi fu per mariah (ma allora è proprio un’ossessione mc? ebbene si) con the emancipation of mimi, cosi è cn i coldplay in questi giorni, cosi è stato per alicia keys l’anno scorso e per mary j blige nel 2006, al di là dei leak

  • Enrica

    Questo,è un’argomento che nn saprei come affrontare,posso solo dire che,io i cd musicali li compro alla vecchia maniera “una bancarella è via”insomma dai Marocchini,questo discorso vale xi cd che mi interessano meno,mi va di comprarli,ma nn mi va onestamente di andare a spendere 20euro per ogni cd che mi incuriosisce.Discorso diverso per altri cd,compro quelli orginali si,ma sn ben pochi (Madonna o Christina Aguilera)ke devono rigorosamente essere originali,cd che ritengo xme più interessanti.Comprarlo orginale,è tutt’altra cosa.

  • number 29

    Premesso che è un po complicato parlare dell’ argomento a causa della sua vastezza, ci provo. Secondo me tutto nasce da una serie di fatti concatenati tra loro: la gente non ha soldi, è difficile arrivare a fine mese, e se un disco costa anche 15-20 euro, al gorno d’oggi è il caso di pensarci 2 volte, perchè magari quei soldi li devi usare nella spesa o altro…. Il fenomeno del “leaking” non è il solo motivo del calo di vendite. Scusate: se una traccia viene messa in rete prima dell’ uscita in album per un qualunque (e tante volte sono proprio le casa discografiche, per scponsorizzare l’album, ma lasciamo stare altrimenti non finiamo più), a tanti fa piacere, perchè sentono di “avere l’esclusiva”, ma secondo me non è questo il vero motivo del calo delle vendite: il vero motivo è che la gente scarica tutto gratuitamente! (a proposito: chi ha avuto l’ idea dell’ asinello in gabbia? Poverino! Liberatelo! Hihihi!) Proprio per il fatto che oggi è sempre più difficile comprare beni di piacere, la gente pensa: perchè devo spendere una qualunque cifra, anche minima, se posso non spendere un soldo?. Ragionamento più che rispettabile, considerando il periodo, e non siamo ipocriti a dire che non è così: tanti di noi ci tengono a conservare qualche soldino. Scusate, ma io avrei una soluzione per ridurre il problema dello “scaricare”: aboliamo i masterizzatori! Oppure che lo stato chiuda i siti dove si scarica, che tanto possono, fidatevi (anche se speri proprio di no, perchè sarei capace di uccidere chi mi toglie eMule!!). Invece no! E sapete perchè? Perchè da tutto questo, a voi non sembra, ma tantissimi ci guadagnano sopra! Il vero problema sono i soldi ragazzi! Soldi che mancano, e per questo la gente si arrangia come può! Se iniziassero a tagliare costi inutili su tutti quest eni (perchè sono beni!) e ci giustificassero i costi rimanenti (se noi compriamo un CD, a chi anno realmente i soldi??!!), sono certa che le persone sarebbero meno orientate a trasgredere questa norma! Il fatto è che c’è sempre qulcuno, in un verso o nell’altro che deve sempre mangiare soldi dalle tasche dei contribuenti, e la genta oggi è al limite, è stufa marcia!!

  • FaXsA

    certo… s parla d crisi discografica ma 1cosa d certo nn accade..: i prezzi dei dischi nn scendono proprio!?! xkè?!? eppure le vendite dei cd sn diminuite ma i prezzi rimangono smpre uguali!! cm mai?? forse xkè loro c guadagnano smpre lo stesso!?! cmnq io compro solo cd ke s meritano d esser comprati (xnn spendere soldi inutili) quando xò sn sotto i 10€, fatta eccezione xalcuni ke ho speso anke d + (cm ad es il “gh” d britney, shakira “launtry service” e anastacia “anastacia”)!?! poi nn ho speso mai d +d 16€. cmnq i cd in questione m sn risultati i cd +blli ke fnora ho comprato e d certo c sn valsi ttti quei soldi!?.. cmnq 1deve comprar quando s sente veramente aspirato in qull aquisto altrimenti..: aspettiamo ke il prezzo s dimezzi dopo 1anno!?! bye

  • Black Panther

    Mi permetto di appoggiare Sara al 1000%!!!! Sinceramente se grazie ad internet posso evitare di spendere 20 euro lo faccio volentieri!! Sono i cantanti ad avere le bentley e le ville a miami, non noi comuni mortali!! E poi se su una miseria di 12, 13, max 14 canzoni (grazie alle bonus track), se ne possono ascoltare giusto un paio…. beh, io questo lo chiamo furto!!!!!
    Incominciamo ad abbassare gli ingaggi, i prezzi, l’iva e quant’altro (se non è troppo, facciamo anche un pò più d’attenzione alla qualità della musica d’oggi!!) … e poi ne riparliamo!!

  • Io personalmente acquisto parecchi CD.
    Adoro proprio il cd, il booklet ecc.
    Si scarico anche io, ma i miei artisti preferiti sicuramente li acquisto.
    E se vado in quale negozio di cd e vedo qualcuno che mi incuriosisce lo compro. =DDDD

    • eryn

      Idem… Se un cd mi interessa davvero lo compro… Certo non ne acquisto tantissimi visti i prezzi, ma quelli dei miei cantanti preferiti li prendo subito, proprio per avere il cd nel mio bel porta cd, per poterlo toccare… E’ tutta un’altra cosa rispetto all’album scaricato! Certo non è comodo ed economico come comprare un disco su iTunes, però non importa…
      Invece x quanto riguarda le singole canzoni, beh dico solo una cosa…
      W il mulo 4ever.

  • Credo che il leak sia una delle tante espressioni di un grosso problema che caratterizza le nostre generazioni: l’assoluta mancanza di pazienza.
    Siamo cresciuti talmente bombardati da input continui che, ormai, ci pare inconcepibile attendere del tempo perché un certo evento si verifichi.
    Che si tratti di fare la fila per comprare qualcosa o di aspettare l’uscita discografica del/della bellone/a di turno, non fa differenza. Sepolti nella spirale del consumismo imperante, siamo spinti da una voracità che non tollera alcun ostacolo.
    Perché dovremmo attendere per qualcosa che possiamo prenderci comunque?
    E’ questo il messaggio che leggo in parecchi commenti qui sopra (per esempio, Fluo dice del leak: “è il nostro potere contro l’industria discografica che crede di poter limitare la musica a seconda delle loro preferenze”).

    Le case discografiche hanno pure la loro parte di colpa. Esse per prime ci hanno abituato a considerare la musica come un prodotto da consumare, convinte che, rinforzando questa percezione, avrebbero potuto trarre grosse profitti.
    A quanto pare, tuttavia, ciò si è ritorto contro di loro, a causa dell’avvento del p2p. Ora è piuttosto commovente vedere come piagnucolano le major, ferite da un mostro che loro stesse hanno nutrito.

    E’ chiaro che è ora di smetterla di tapparsi occhi e orecchie, di rifugiarsi nel ricordo di un’età dell’oro in cui questi fenomeni non esistevano. La discografia degli anni ’80 e ’90 non ha più senso, è necessario rivoluzionare l’industria stessa, più che mettere pezze legali a destra e a sinistra.

    Un risvolto positivo c’è, comunque. Sempre Fluo dice: “se trovo che un CD sia ben fatto, non esito ad acquistarlo su iTunes(..)per supportarlo”. Il che dovrebbe essere il punto di partenza per reinventare l’industria discografica in funzione della qualità, più che della quantità, come è stato fatto finora.

  • popolo

    Loray ma che ne sai tu con quanti soldi campano le famiglie in italia… io conosco moltissime persone che campano con 1000 euro se non di meno!! Io aiuto questa povera gente e ti assicuro che centra con il leak… se una persona fa fatica ad arrivare a fine mese, di conseguenza non comprerà mai un album a 21 euro ma piuttosto quelli scaricati a 5 e (ammesso che non abbia il computer)… Io mi posso permettere di comprare i cd originali SOLO dei cantanti che mi piacciono, ma se non me lo potessi permettere avrei semplicemente scaricato! io capisco la gravità del leak ed è per questo che compro i cd originali dei miei cantanti preferiti, ma se io avessi 1000 e al mese non avrei mai speso 20 euro per un cd…

    • Rikk

      Che i cd costino tanto in Europa rispetto agli Usa è vero e sicuramente dovrebbero abbassare l’Iva, così come iTunes dovrebbe abbassare il prezzo di album ad Euro 9,99 soprattutto in virtù di mp3 a 128 kbps, cioè qualità non eccelsa.

      Io sono il primo a non essere nella totale legalità nel download della musica che ascolto, ma nessuno mi obbliga a scaricare 20 cd alla settimana per vivere.

      La musica è di tutti, probabilmente le major inizieranno a capire che se fanno contratti supermilionari ai loro artisti necessariamente devono recuperare da qualche parte, con cd a 20 euro e robe varie.
      Ormai questo non rappresenta più il mercato e negli anni a venire tutto cambierà, questo è sicuro, ma le famiglie hanno di che lamentarsi se l’affitto è alto, se l’insalata costa 4 euro al kg, se la fiorentina si può comprare solo con un mutuo, ma dovessero beccarmi perché ho comprato dei cd tarocchi sarebbe solo colpa mia, non del sistema, perché è davvero come rubare.

      • eryn

        I cd costano pure tanto in Italia rispetto al resto d’Europa…
        Siamo tra i paesi in cui cd e dvd costano di più…

      • Rikk

        Hanno delle imposte inferiori, vero.

  • Ste

    non mi sembra di vedere queste star della musica arrancare per arrivare alla fine del mese…anzi…sei cd costassero 5 EURO di download ce ne sarebbero ben pochi

  • sara

    Mettiamoci nelle condizioni di una famiglia di 4 persone (italiana) tutti amanti di artisti diversi: la mamma ascolta Laura Pausini (……), il papà ascolta Zucchero, la figlia ascolta Tiziano Ferro (…..) e il figlio ascolta Vasco Rossi (……). Il papà fà il muratore e prende 1000 euro al mese e la mamma è casalinga. Ora ditemi come fanno a prendersi sempre i cd originali che, appena usciti, vengono a costare 20 euro. Credo proprio che questa famiglia con i 20 euro preferisca andare a fare la spesa x mangiare e non 4 cd che gli ascolti un annetto e poi basta (tranne ovviamente i capolavori….)… Il problema è che costano troppo naturalmente in Italia perchè negli States just like you di Keyshia Cole l’ho pagato 15 dollari circa!! E sapete quanto ha speso mia mamma x l’ultimo cd di Tiziano Ferro?? 21 EURO… No comment e il cd fà pure schifo.

    • rirì fan

      canditati presidente!!!hai ragione da vendere…purtroppo in italia siamo poveri gente..e non dobbiamo vergognarci..io lo confesso a meno che un cd che mi piace sia strabellissimo io il resto della musica la scarico perchè con i pochi soldi che ho non potrei assolutamente permettermi ogni album che mi piace…poi c0omunque scusate se dico la mia..ma molti artisti fanno due canzoni carine(quelle che verranno trasemesse in radio) e il resto è orripilante..lasciamo perdere………

    • Loray

      Dai ragazzi ma che discorsi sono!?
      Ah ah ah il discorso deve prendere questa piega ora…!? Che c’entra col leak!?
      Benvenuti a 1mattina!!!
      Una famiglia, me nemmeno un singolo (ammesso che non abbia affitto ecc.) non campa con 1000 euro per cominciare e poi qui non si sta parlando del permettersi o no il cd, si parla del leak, mi pare che si stia gonfiando alla grande il discorso è ormai scentrato!!!
      Anche in America ci sono le famiglie in condizione economiche gravi, ci sono ovunque purtroppo.

      _Loray_

  • Neo

    Io per esempio odio chi qcquista su Itunes. Se devi compare un album perchè ti piace compralo in negozio e basta!
    Secondo me la cosa + bella nell’acquisto di un album è averlo tra le mani!

    • FLUORESCENT

      A me non me ne frega niente di avere il CD, mi interessa solo di avere quello che c’è dentro e se acquisto su iTunes lo faccio o perchè mi è piaciuto il CD e voglio supportare l’artista oppure perchè non trovo su Internet gratuitamente quello che cerco.

  • FLUORESCENT

    Io sono assolutamente ProLeak, è il nostro potere contro l’industria discografica che crede di poter limitare la musica a seconda delle loro preferenze: posticipi a destra e manca, uscite riservate solamente ad alcuni paesi eccetera eccetera.
    Poi una canzone può avere successo (con la giusta promozione) anche se viene pubblicata 10 mesi dopo al leaking (vedi I Kissed A Girl) e oltre tutto, permette ai cantanti, di correggere i loro errori, leggendo i vari feedback sui vari blog.
    Senza contare poi che in italia il prezzo della musica è altissimo per via di stupide leggi e stupide tasse di cui però m’importa pochissimo.

    • FLUORESCENT

      Ah dimenticavo, se trovo che un CD sia ben fatto, non esito ad acquistarlo su iTunes (grazie a dio posso acquistare sullo store USA) per supportarlo.

  • Lil’ Joey

    Ovviamente è il leaking, non credo proprio sia per la qualità dei prodotti…
    Comunque un esempio di un album leakkato addirittura ancora prima di avere una release date fissata è 12 Play: Fourth Quarter di R. Kelly, purtroppo quel progetto mi sa che ormai è da buttare contando anche l’andamento negativo dei primi due singoli di Kellz…

    • eh si R. Kelly ha praticamente perso tutto il lavoro sull’ album a causa del leaking…ma c’ è da dire anche che la promozione è stata pari a zero se non negativa lol e la qualità dei singoli non era molto alta…

      • Lil’ Joey

        Vero, la promozione non c’è stata anche perchè lui era fisso in tribunale… lol

  • Popolo

    ma oggi con la crisi che sta chi è che ha la possibilità di spendere tanti soldi per un cd? c’è gente che ruba nei supermercati per vivere e secondo voi si devono far problemi se scaricare o no musica…

    • FLUORESCENT

      Si vabbè ma grazie a dio non siamo ridotti tutti a quei livelli.

  • claudiatheroc

    di sicuro è per il leakkaggio, ma magari anke artisti “sfigati” nn riescono a sfondare xkè nn hanno talento.. io ci sn rimasta male qnd ho visto ke estelle ha floppato… per la cronaca, io ho già scaricato “evolver” di john legend (nn l’ho leakkato io =P)..

    • FLUORESCENT

      Guarda che Estelle ha floppato (ma ora si è sistemata) perchè l’album è uscito senza un dito di promozione.
      Promozione che è arrivata molto più tardi e che ha portato in vetta alle classifiche statiunitensi American Boy.

  • Andrea

    Sono due discorsi diversi che xò portano lo stesso problema cioè quello delle vendite….il leak di un pezzo che corrisponde alla presenza di un pezzo in rete prima che questo venga pubblicato e addirittura mandato in radio sicuramente favorisce la curiosità del fan o di chi ama la musica in genere quindi in qualche modo trovo quasi normale che si scarichi la canzone….si mi metto nelle condizioni di una persona che scopre che dopo 4 anni è il rete la nuova canzone di quell artista cioè penso che la curiosità sia cosi tale da spingerlo ad ascoltarla…il problema piu grosso è quando con la presenza sia di un cd fisico che di un cd in rete si venga a preferire quest’ultimo scaricandolo illegalmente…penso che la motivazione principale sia il costo del cd fisico probabilmente oggi come oggi ritenuto fin troppo elevato e sia la non presenza di sanzioni idonee per fronteggiare questo problema ricordando che dietro la produzione di un cd ci stanno tantissime persone che lavorano duramente e che di questa situazione problematica sono i primi a rimetterci!

  • melt

    nn saprei.. io preferisco cosi…

  • beh è indubbio che le vendite in questo periodo si sono dimezzate e oltre alla qualità del materiale che può essere più bassa il problema del leaking è presente e sta crescendo…

  • Loray

    Veramente 2 anni fa avevo sentito di un caso simile in Italia, solo che con la mia fantastica memoria non saprei rimettere in piedi la notizia.
    Mi ricordo che mia madre mi aveva detto”mi raccomando stai attento anche tu!”.
    Io posso dire che ci sono store come Ricordi o Mediawolrd dove ti trattano bene: mentre dalle altri parti i cd vengono 22 lì li paghi circa 16, inoltre ci sono un sacco di offerte e cd di 2 anni fa a 10 euro; da Ricordi raccolgo i punti e ogni tot punti ho degli euro di sconto… Certo non è l’Iva levata, assolutamente, ma è un grande risparmio per me, anche xké la tessera è Ricordi/Feltrinelli così carico sempre + punti e ogni anno riesco ad avere 30 euro di sconto, cioè circa 2 cd.
    Certo i prezzi sono vertiginosi (i cd in America vengono molto meno ad esempio) ma chi cerca trova…

    _Loray_

  • Rikk

    Domanda, relativamente in tema.
    In Italia non esistono sentenze come negli Stati Uniti circa il download non “ufficiale” di mp3, giusto?
    Tipo quella disgraziata negli Usa che per aver scaricato 8 tracce in tutta la sua vita è stata condannata a risarcire una cifra astronomica.
    Da noi ancora non ci sono casi simili, giusto?
    E nello specifico il download illegale, qui, viene anche punito oltre a disincentivato?

  • nathan

    INIZIAMO A DIMINUIRE L’IVA SULLA VENDITA DEI CD E DI TUTTO IL MATERIALE AUDIO O AUDIOVISIVO E VEDIAMO COSA SUCCEDE…POI SE NE RIPARLERA’.

    • FLUORESCENT

      STRAQUOTO!

      • thomas lee

        Infatti..cominciassero a dimunire il prezzo di album e poi ne riparliamo……….

  • Loray

    Sono onesto: è un discorso troppo grande per me.
    Non so farmi un’opinione da fuori, bisognerebbe esserci dentro, inoltre credo che ci siano una marea di casi a sé (alcuni leakkano di proposito, altri sono sfigati come Michelle, poverina io la adoro!).

    Personalmente posso dire che io ne resto fuori.
    Ad esempio so che ci sono brani di Ciara leakkati e mi rifiuto di sentirli, aspetto il disco anche perché perdono molto del loro senso.
    Per me, comprare un disco orginale è sempre una grande emozione :-)
    Non compro nemmeno in digitale, scarica magari illegalmente, se un’artista mi convince parecchio vado a comprarlo perché ci tengo ad averlo.
    Nessuno secondo me saprà mai chi è che leakka, quello che posso dire è che c’è uno studio, dell’artista, del produttore ecc. nel fare la tracklist del proprio disco, e la tracklist ha un suo perché, mi dà fastidio poi procurarmi un cd e averne già sentite 4 o 5, mi rovina tutto.

    _Loray_

    • Kells

      Per Piacere RnB Junk non apriamo questo discorso ke per colpa Della sony sto aspettando ancora il nuovo album di R. Kely 12 Play 4th Quarter (sai quando uscira o meglio sai se uscira) fammi sapere per piacere ciao

    • Roberto!

      Grande anche io la penso così :)