Incredibile Drake! More Life miglior debutto dell’anno, superato Ed Sheeran!

di Silvia Mella -
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La Billboard 200 sta per avere un nuovo Re! Drake sembrerebbe in procinto di far registrare il miglior debutto del 2017…

Drake fa il botto nel mercato statunitense. Dovrebbe debuttare in Billboard 200 con una cifra fenomenale, addirittura di molto superiore a quanto fatto da Divide di Ed Sheeran

morelife

Tutti ci aspettavamo grandi numeri per il debutto in Billboard 200 del nuovo mixtape di Drake, More Life (ascoltalo QUI), ma sinceramente nessuno si sarebbe aspettato che il progetto riuscisse addirittura nel tentativo di sorpassare sorprendentemente il disco di Ed Sheeran, l’arcinoto Divide.

Dopo aver dominato il 2016 grazie a Views e ai singoli da esso estratti, l’artista canadese si prepara a fare il bis con la nuova raccolta di inediti. Stando alle analisi delle vendite delle ultime ore, More Life si presenterà nella classifica album statunitense, la Billboard 200, direttamente al primo posto, detronizzando prima del previsto Ed Sheeran, che fino alla scorsa settimana regnava incontrastato.

Ma non è tutto…il cantautore britannico non solo sarà costretto a cedere la corona della chart al collega, ma si vedrà sfilare anche il record per la miglior first week dell’anno per quanto riguarda il mercato a stelle e strisce. Sempre basandoci sui pronostici stilati dagli esperti, pare che More Life debutterà con una cifra che oscilla tra le 500.000 e 550.000 copie, molte di più di quanto ha fatto 3 settimane fa Divide. 

Il terzo progetto discografico di Ed Sheeran aveva infatti debuttato in Billboard 200 con sole (si fa per dire) 451.000 copie equivalenti.

Se i pronostici verranno confermati, dunque, Drake si confermerà per l’ennesima volta un vero e proprio ciclone per l’industria musicale, capace di registrare numeri che al giorno d’oggi fanno davvero impressione.

 

 

  • Luthien

    Che tristezza quando a vendere è il nome e non il progetto in sé.

  • Deddy

    Incredibile. Questo 2017 parte bene, almeno non avremo come album più venduto un album che ha venduto ”solo” 3 milioni di copie..

  • onetwo_step

    “Nessuno si sarebbe aspettato che il progetto riuscisse addirittura nel tentativo di sorpassare sorprendentemente il disco di Ed Sheeran”? Eh? Ma siamo seri?! Stiamo parlando di Drake e del mercato USA, francamente penso che solo l’autrice di questo articolo non se lo aspettasse…
    Per quanto Ed sia riuscito in pochi anni a diventare indiscutibilmente un nome di forte richiamo commerciale a livello internazionale non c’è proprio il benché minimo paragone con Drake e la sua forza mediatica (e commerciale, ovvio) in territorio americano!
    Giusto per rinfrescarti la memoria Silvia, con qualche numero alla mano: Thank Me Later (il primo album di Drake, rilasciato nel 2010) ha debuttato con 447.000 copie, Take Care (2011) con 631.000, Nothing Was the Same (2013) con 658.000, Views (2016) con addirittura 1.04 milioni! + di Ed (2011) ha invece debuttato con 42.000 copie, X (2014) con 210.000 ed infine ÷ poche settimane fa con per l’appunto 451.000… ancora, come fai a rimanerne sorpresa? :D

  • MicheleT

    Non capisco la sorpresa sinceramente; era ovvio che Drake vendesse così tanto, parliamo del’unico artista maschile dopo Eminem ad aver venduto più di un milione di copie in una settimana in Usa dove è osannato… E devo dire che avrebbe potuto vendere molto di più se l’album fosse stato leggermente più pop.. purtroppo non c’è nulla alla One Dance e sono rimasto dispiaciuto anche se ci sono comunque delle belle canzoni..

  • Enrico Manetti

    Beh è ovvio, anzi in confronto al milione di Views è poco, una differenza del 50%

    • onetwo_step

      Non dimentichiamoci però che Views è un album e questo un mixtape.
      Il debutto sarà infatti assolutamente in linea con il suo ultimo mixtape da solista, If You’re Reading This It’s Too Late, che debuttò nel 2015 proprio con 535.000 unità equivalenti (fermo restando che stiamo comunque parlando di numeri che qualsiasi artista pop ucciderebbe per fare con un vero e proprio album, altroché!).

  • MUSIC is the way.

    scusate, ma more life è un mixtape o un nuovo album?
    e comunque vorrei farvi notare come la billboard non equivale alla classifica mondiale, e voi dovreste prendere più in considerazione quella che la BB, visto che jon viviamo in america e quindi ci indirizziamo al mondo intero.
    Es: se prendete la billboard chiamate CTTR un flop quando è invece una HIT!
    e il contrario sarà per more life, che come views non avrà successo in europa

    • MicheleT

      Purtroppo il mercato discografico americano è troppo forte e incisivo… Se si vedono i dati di vendita nelle classifiche musicali extraamericane ci si accorge di quanto poco si riesca a vendere, per cui il mercato americano è ancora troppo importante, avere una numero 1 lì vuol dire aver spaccato ed aver avuto delle hit.. E’ come dire vincere 10 golden globes ma nessun oscar.. Le classifiche billboard purtroppo dettano attualmente la “moda” riguardo la musica.. Katy perry può stare tranquilla perchè comunque CTTR non può essere considerata un flop ma, ahimè, neanche una hit se consideriamo che il singolo è molto orecchiabile, con un bel testo (KP, Sia con produzione di Max Martin) e soprattutto ha ricevuto molta promozione ed appartiene ad una cantante che ha due singoli diamante ed è fortissima sui singoli in generale.. In realtà mi sembra che stia anche facendo fatica a salire nelle radio americane, sta salendo un po’ troppo lentamente o è solo una mia impressione?

      • MUSIC is the way.

        sta salendo lentamente nei paesi anglofoni (america e uk) per il messaggio che ha dietro, chi non sa l’inglese la passa perchè è orecchiabile, radio pro-trump o pro-brexit difficilmente la passano

      • MicheleT

        Quindi dici che l’aver appoggiato così tanto la Clinton ha danneggiato parecchio la sua immagine in America? Beyoncé non sembra averne subito in termini di immagine

      • onetwo_step

        Mah, dici? Io trovo invece che anche lei ne abbia risentito, perlomeno agli occhi di una determinata fascia demografica (nella fattispecie quella composta da uomini bianchi e repubblicani). Ho infatti notato che negli ultimi anni, man mano che si è esposta di più su determinate tematiche, il suo personaggio è passato dall’essere universalmente amato all’essere polarizzante (ma non è solo politica, sicuramente hanno giocato una loro parte anche le sue ultime scelte artistiche ed in fatto di immagine): in sostanza chi già la amava ora la idolatra mentre a chi era indifferente o non piaceva granché ora la detesta.
        Commercialmente rimane comunque un brand molto più grosso e solido di quello della Perry (nonché longevo, non è nemmeno tanto corretto paragonarle in fondo).

      • MUSIC is the way.

        no, ma oltre ad aver appoggiato la clinton è la canzoen ad essere contro trump, la conferma la vedremo con il prossimo singolo (sperando non abbia un grande significato politico)

  • Fra

    A livello mondiale Ed si terrà il primato, Drake va fortissimo solo in USA è in Canada ma nel resto del mondo è nella norma

    • MUSIC is the way.

      un po come taylor swift