Abbiamo incontrato Marracash giusto 3 giorni prima dell’uscita del suo nuovo album “King del Rap” – il terzo della carriera, per farci raccontare un po’ di più su di lui, e soprattutto sul suo nuovo lavoro. Scoprendo che in realtà gli album sono due … Eccovi la videointervista, sotto trovate la trascrizione. Enjoy!

Per prima cosa vorrei farti una domanda che viene spontanea quando sento dei testi che significano molto: qual è il tuo obiettivo quando crei la tua musica, quando scrivi e canti i tuoi pezzi? Io Faccio musica perché…?

Io faccio musica perché penso delle cose, ho una mia opinione su molti argomenti, e sono talmente egocentrico da voler dire a tutti i costi la mia opinione, la mia visione su certe cose, che possono essere l’amore, la politica, la strada… voglio dirla agli altri, sento l’esigenza di doverla dire agli altri. Può sembrare una cosa scontata, ma non lo è: non sono molti gli artisti, secondo me, che quando scrivono un testo dicono la loro opinione. Molto spesso sono semplicemente stereotipi dell’hip-hop, cose tipiche dell’hip-hop quasi letteralmente tradotte e riproposte in Italia…

Nel mio caso, che è poi un po’ la particolarità, la cosa che rende un po’ famosi i miei testi, è il fatto che comunque quando senti un mio testo sai che è qualcosa che io penso, sai che è qualcosa che ho vissuto, e che voglio dire.

L’idea quindi è quella di esprimere la tua? E scegli la musica per arrivare direttamente al cuore di chi  ti ascolta?

Esatto.

In questo tuo terzo album cosa hai voluto mettere che negli altri 2 album non c’era? (Se hai messo qualcosa che non c’era)

In realtà questo disco è un po’ l’addizione del primo e del secondo album: nel senso, il primo era un disco fortemente hip-hop e fortemente teso, concepito un po’ come un classico, un classico del rap; il secondo era completamente sperimentale, usciva dai canoni, per cui mi è servito anche per sancire il fatto che “io fossi io” e far capire … forse a livello inconscio volevo che tutti sapessero che il mio rap non era soltanto la Dogo Gang, ma che io ero Marracash e facevo una cosa unica. E con questo terzo disco, senza voler strafare come nel secondo, cioè senza puntare l’acceleratore sulla sperimentazione a tutti i costi (come nel secondo), ho cercato un po’ di fare il meglio di entrambi, per cui ci sono degli aspetti molto più classici/classicheggianti del rap, e qualche pezzo sperimentale nel mio solito stile … Io trovo che sia il mio disco più bello. Non bisognerebbe dirselo da soli, però …

Però giustamente, se ti porti l’esperienza del primo e del secondo punti a fare meglio… quindi se sei soddisfatto di quello che hai fatto è importante! Senti, durante l’estate hai fatto uscire, settimana dopo settimana, “Roccia Music vol.2”, che poi ho letto sarà un progetto che verrà “integrato” nella versione deluxe del nuovo album, giusto?

Si, nella versione deluxe ci sono entrambi, che per me è una figata, un gran risultato, sono contento che Universal abbia voluto appoggiare questa idea. In realtà Roccia Music II è un vero e proprio disco, ci sono dei pezzi che non hanno niente da invidiare a quelli che poi sono sul disco ufficiale, tipo l’albatro, amore in polvere … ci sono dei pezzi molto riusciti, molto “canzone”. Per cui ho praticamente fatto 2 dischi in un tempo breve, in più il mio era uscito un anno fa, per cui ho lavorato tantissimo … e sono molto soddisfatto anche di come la gente abbia recepito questa novità di mettere un pezzo su youtube a settimana. Adesso noto che tutti stanno copiando, e cominciano a farlo.

Ma era un’idea di partenza quella di fare questo progetto (Roccia Music II) e l’album separatamente, o sono cresciuti ed è venuta fuori così alla fine questa scelta? Anche per capire in cosa differiscono i 2 progetti…

Si, domanda giusta: dunque, in realtà io avevo in progetto di fare Roccia Music da un sacco di tempo, l’avevo addirittura annunciato in un pezzo che poi finì nel secondo disco, in cui dicevo “E’ tornata roccia music..”, per cui in realtà è da un sacco che volevo fare un seguito di Roccia Music, volevo fare qualcosa di cupo, senza nessuna velleità radiofonica o televisiva. Detto questo, ho cominciato a lavorare in realtà dal gennaio scorso a delle canzoni, e questo mi ha permesso alla fine di selezionare delle cose più idonee per… per esempio non so, King del Rap in realtà era originariamente il singolo di Roccia Music, perché era un pezzo super hip-hop, non era per me un singolo, qualcosa di destinato alle radio, non lo è mai stato per me: in realtà il pezzo era particolarmente riuscito, il video ha dato quel tocco in più, che veramente lo rendeva pop, veramente lo rendeva appetibile a chiunque, per cui è finito poi nel disco. Stessa cosa poi per altri pezzi come “Rapper criminale” che anche quello che poi era anche quello molto riuscito e l’ho messo nel disco. E altri pezzi che volevo fare per il disco, e che poi ho messo in Roccia Music.

Insomma, sei partito da queste due idee separate, ma poi come è normale che sia…

In realtà mi sono trovato molto bene, perché ho semplicemente pensato a fare pezzi su pezzi senza pensare “questo va nel disco, quello non va nel disco…”, in più non ero vincolato da un concept album come nel caso precedente, per cui poi potevo permettermi poi di mettere nel disco, o in Roccia Music, quello che era più adatto all’uno o all’altro.

E in questo album ci saranno ancora delle collaborazioni, come quelle che ci sono state anche nell’album precedente, e in generale? Insomma, nelle cose che hai fatto, che hai pubblicato in Roccia Music ci sono delle collaborazioni…

Praticamente, diciamo che nel disco precedente “Fino a qui tutto bene” non ho fatto collaborazioni, se non con Giusy Ferreri, e con i Crookers e con i Bloody Beetrots, che però sono collaborazioni dal punto di vista della produzione … non c’erano altri rappers, ecco. Un po’ per la volontà che ti dicevo prima di far capire che “io sono io”, di volermi distinguere da tutto il resto. Invece in questo disco ho voluto … e anche in Roccia Music, che è un disco di collaborazioni, e nell’album ho un po’ proseguito questa cosa perché ci sono parecchi featuring, un po’ perché mi piace anche dimostrare quanto sono versatile – io sono capace di passare da un pezzo come “King del Rap” apparentemente più colorato e simpatico, a pezzi molto più duri e di rottura, sperimentali – quindi un po’ mi piaceva confrontarmi con gli altri rapper, insomma far vedere che anche nel loro terreno potevo giocarmela senza problemi, e un po’ nel disco mi è piaciuto chiamare anche la “creme della creme” dell’Hip Hop italiano: ci sono i più affermati, e i più in via di affermazione. Quindi ci sono dai Club Dogo, a Fabri Fibra, a J Ax, ad arrivare ad Emis Killa, Salmo – che è questo nuovo fenomeno

…Che si stanno affermando, insomma, che si stanno facendo sentire. Mentre per le produzioni sei rimasto con Deleterio e Don Joe? C’è qualcun altro?

Le produzioni sono affidate per lo più ad un team di 3 produttori, che sono Deleterio … è un po’ come la 5-5-5 di Oronzo Canà … Ci sono 5 basi di Don Joe, 4 di Medellin, che sono un team di produttori francesi con cui aveva già collaborato Fibra, e 4 di Deleterio. Poi ci sono un produttore emergente che si chiama Gino, che è uno che appartiene alla crew di Poesia Cruda, quindi Co’ Sang, e The Buildzer, che è un produttore che viene dalla Drum’n’bass, dubstep, questa roba qui, che aveva collaborato con me già nel disco precedente e mi ha fatto un’altra produzione, anche questa molto dubstep, molto incazzata, pestona … il pezzo si chiama “Marragheddon”.

Allora sono curioso di sentirle tutte! Ce lo gustiamo [l’album] dal 31 Ottobre. Poi ho visto che sarai in giro in questi giorni, facendo una serie di tappe per le città…

Sì, farò il cartonato nei negozi!

Esatto, poi le pubblichiamo in calce all’intervista. Però ho visto sul suo facebook già anche delle date, dei live previsti.

Del tour? Il tour in realtà è da parecchio che l’abbiamo già fissato, anzi siamo riusciti a fare una cosa che ho sempre sognato, cioè mettere all’interno del cd un leaflet (come si dice in gergo) che è un foglietto dove ci sono scritte già le date, per cui è fighissimo, ti compri il cd e hai già il tour scritto, come in america. Bello. Il tour parte ufficialmente l’11 [Novembre] da Torino/Grugliasco, e continua fino al 12 di Gennaio, con ultima data all’Alcatraz, che sarà un po’ una data evento con tutti gli ospiti del disco…

Bello, una festa quindi!

Si esatto, una sorta di party, grosso … Bene, sono molto contento, stanno già andando molto bene le prevendite, galoppano, per cui affrettatevi a comprare le prevendite.

Bene, ti ringrazio per tutto questo! Ci è salita la curiosità, ora sentiremo l’album! Speriamo di rivederci presto.

Un saluto a tutti gli utenti del sito R&B Junk, comprate il disco originale e supportate l’Hip Hop italiano. Bless.

 

Devo dire che Marra è stato davvero molto tranquillo e rilassato durante la chiacchierata, e credo che ci siano delle cose interessanti in questo album, anche se ho l’impressione che il primo singolo “King del Rap” non abbia avuto la spinta che si meritava, soprattutto dalle radio. Vi riporto qui il link al suo facebook official (dove troverete le date dei live), le date delle sue uscite promozionali nei megastore delle grandi città in questi giorni, e la tracklist ufficiale dell’album “King del Rap”. Che ve ne pare di quel che ci ha detto?

Peace. Smo

FACEBOOK OFFICIAL: http://it-it.facebook.com/Marracash

PROMOTOUR:

Lunedì 31 Ottobre @ FNAC, Via Torino, Milano – h18 [Via della Palla, 2]

Martedì 1 Novembre @ SATURN, Stezzano (Bergamo) – h18 [Via Guzzanica]

Mercoledì 2 Novembre @ CASA DEL DISCO, Varese – h15 [Piazza Podestà, 1]

Giovedì 3 Novembre @ FNAC, Verona – h15

Venerdì 4 Novembre @ FNAC, Genova – h15 [Via XX Settembre, 46/R]

Sabato 5 Novembre @ FNAC, Firenze – h15

Domenica 6 Novembre @ FNAC, Roma – h15

Martedì 8 Novembre @ SATURN, Napoli

Mercoledì 9 Novembre @ SATURN, Verano Brianza (MB)

Venerdì 11 Novembre @ FNAC, Grugliasco (Torino) – h15

 

TRACKLIST DI “KING DEL RAP”

  1. King del Rap
  2. Didinò
  3. Semtex (feat. Attila)
  4. In Faccia
  5. Rapper / Criminale
  6. Giusto Un Giro (feat Emis Killa)
  7. Noi No (feat. Luché & ‘Nto)
  8. S.e.n.i.c.a.r. (feat. Gué Pequeno)
  9. Sabbie Mobili
  10. Quando Sarò Morto (feat. Fabri Fibra & Jake La Furia)
  11. Né Cura Né Luogo (feat. Salmo)
  12. Prova a prendermi (feat. Entics)
  13. …Quando Ero Vivo (feat J Ax)
  14. In Down
  15. Marrageddon
  16. Fotoromanzo

  • Sk8er Boi

    Odio i rapper italiani , e sopratutto questo qui e fabri fibra!!

  • Umberto Olivo

    j ax e gli ultimi album di fabri fibra a parte, odio il rap nostrano!

  • iLollo

    grandissimo! adesso mi voglio ascoltare tutto l’album almeno 10 volte

  • ale 96

    GRANDISSIMI!!!!!!!
    MARRA E’ UNO DEI MIEI RAPPER ITALIANI PREFERITI E KDR E’ UN ALBUM BELLISSIMO!