Verrebbe da dire che si tratta di un progetto di “Hip-Hop solidale”, nel senso che i pezzi grossi della scena rap italiana, come Fabri Fibra, J-Ax, Marracash, Club Dogo, vanno incontro ai nomi emergenti della scena underground italiana, e il punto d’incontro di tutto questo è un album dal titolo “Thori & Rocce”. Magari viene da pensare che si tratta di una semplice compilation, invece dietro ci sono le quattro mani di due dei migliori produttori hip-hop attualmente presenti nel nostro paese, Don Joe (membro e produttore dei Club Dogo) e Shablo (producer Italo-argentino che ha lavorato e suonato in mezza Europa in ambito hip-hop ma soprattutto r&b-soul): sono loro gli ideatori di questo progetto, e sono loro ad aver tirato in ballo oltre 40 artisti, facendoli incontrare sulle proprie basi, creando duetti inediti ed anche una traccia che si pone un po’ come “Anthem” italiano dell’Hip-hop, con tutti i migliori nomi della scena che rappano su un unico pezzo (mi riferisco a “Le Leggende Non Muoiono Mai”).

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L’album in questi giorni è volato in altissimo nelle vendite digitali, e noi li abbiamo intervistati per sapere di più sul presente (e sul futuro) di questo progetto.

Intervista esclusiva Rnbjunk.com a Don Joe e Shablo by rnbjunk

Ciao Shablo, piacere. Cominciamo con qualche domanda “standard”…

SHABLO: Ciao, c’è qui anche Joe vicino a me, quindi possiamo risponderti entrambi, se c’è qualcosa di particolare di chiedere a ognuno dei due…

Quando ho visto, ho letto di questa uscita, di questo progetto, la prima cosa è stata chiedermi come mai avete deciso di fare insieme non un a singola traccia (come spesso succede tra produttori che collaborano) ma un’intera raccolta, che è addirittura più di un album in questo caso?

SHABLO: Certo. Fondamentalmente perché un album ti da maggiori possibilità espressive, nel senso che in 20 tracce puoi esprimere più di quanto puoi fare con una singola traccia, soprattutto calcolando che comunque dobbiamo sempre collaborare con altri artisti, e ogni artista ha il suo stile diverso, quindi se vuoi fare dei pezzi un po’ diversi dal solito sicuramente con un album è più facile proporre diversi stili. Personalmente penso poi che anche Joe, che ha già un suo gruppo – i Club Dogo – dove segue già un determinato stile, grazie ad un disco come questo magari poteva dar voce ad un altro tipo di produzione che apprezza ma che magari non riesce sempre a fare sui dischi ufficiali dei Dogo, e stessa cosa per me che faccio delle cose generalmente un po’ più soul-r&b e che invece sono tornato a fare cose un po’ più Hip-Hop in senso classico, underground, perché anche se il disco esce comunque per una major, ha delle sonorità che spaziano dall’hip-hop più cattivo a delle cose più fluide, o più elettroniche… c’è un po’ di tutto!

Ma lavorare con così tanta gente com’è stato? Semplice? Difficile?

DON JOE: Direi difficile in partenza, perché comunque solo il pensiero di radunare 44 rapper fa scoppiare la testa, ma alla fine è stato abbastanza naturale, anche con i nomi più grossi (oltre che con quelli emergenti) è stato molto naturale. Perché il lavoro fatto in studio da noi è stato abbastanza immediato, abbiamo messo giù inanzitutto dei primi loop – delle strumentali – poi abbiamo creato delle combinazioni tra rapper, che è una cosa inedita anche questa, infatti puoi trovare nomi che non hanno mai lavorato insieme tra loro. E il risultato è questo.
Un gran lavoro… nel senso, in 6-7 mesi abbiamo creato una cosa che solo a pensarci avremmo dovuto lavorarci almeno 3-4 anni.

Si, anche perché come playlist è completa e per chi va a comprare l’album, trova molti nomi e strade diverse?

DON JOE: Guarda, abbiamo scelto anche tra i nomi emergenti anche quelli più influenti al momento nell’underground, quindi puoi trovare di tutto, da quello più affermato all’emergente più cliccato al momento su youtube/facebook…

Una cosa che mi piace molto di questo lavoro è infatti poter trovare persone che danno “il traino” perché li conosci, sai che artisti sono, cosa fanno, però contemporaneamente ti permette di scoprire invece ragazzi che stanno ancora facendo la loro strada…

DON JOE: Si, calcola poi che internet ci da sempre una mano su questo, perché per stare attenti alla scena ed ai ragazzi che crescono musicalmente, basta andare su youtube, dove ognuno posta gratuitamente la propria roba e la fa sentire, una sorta di “promozione” dell’underground che è più grossa rispetto ad anni fa! Puoi conoscere diversi artisti anche non conoscendoli singolarmente. Ti faccio un esempio: Johnny Marsiglia è uno bravissimo che se non era per internet non lo conoscevamo, e così anche altri ragazzi che non sono proprio solo di Milano.

So che di solito se lavori a tutto l’album, è perché ho messo il massimo in tutto e mi piace tutto quello che ho fatto, ma c’è per ciascuno di voi due una traccia in particolare a cui vi siete affezionati di più, in cui c’è qualcosa di più di voi dentro??

SHABLO: Beh, chiaramente come anticipavi tu è un po’ difficile rispondere, è come chiedere a un genitore qual è il figlio preferito se ha 10 figli, non te lo posso dire se no si offende l’altro… però sicuramente ti posso dire che la traccia più significativa del disco è “Le leggende non muoiono mai” nel senso che comunque l’abbiamo scelto come singolo perché mettere insieme tutti questi nomi mainstream che sono gli unici nomi che in Italia hanno ottenuto dei successi discografici degni di nota, e in un unico pezzo mettere insieme un J-Ax e un Noyz Narcos, insieme a un Fabri Fibra, i Club Dogo, Marracash.. è una cosa che non era mai successa prima e che onestamente penso che neanche gli artisti in primis avrebbero pensato di fare mai insieme un pezzo così…
Devono essere grati a voi per questo, no?

SHABLO: Mah, si, devono essere grati a noi come noi dobbiamo essere grati a loro di averci permesso di realizzare questa idea insomma, perché anche quando a noi è venuta in mente l’idea non eravamo sicurissimi che loro avrebbero accettato, poi la cosa è stata proposta, tutti in realtà si sono dimostrati subito disponibilissimi,e in più abbiamo fatto questo video che ha amplificato la potenza del pezzo… Sicuramente questo è il pezzo che rappresenta di più questo album, è l’unione un po’ della scena italiana su un unico pezzo.
Anche Joe è d’accordo?

DON JOE: Beh, certo, questo essendo il primo singolo può rappresentare il disco, però poi all’interno ci sono diverse tracce, alcune delle quali sono state fatte come singolo, se vedi Fabri Fibra, Marracash, lo stesso J-Ax. Però [il singolo “Le leggende non muoiono mai” ndr] rappresenta il punto d’inizio dell’LP perché è la punta dell’iceberg, visto che ci sono i più grossi, però l’album rappresenta un punto della situazione di quello che c’è in Italia, rappresenta il momento in cui lo stiamo producendo e vendendo: questo è il rap, l’Hip-hop in questo esatto momento.

Una fotografia di questo momento infondo, quindi. Ma visto che questo progetto ha il pregio di unire volti molto diversi, anche di chi sta facendo strada e si sta proponendo in questo ultimo periodo, e sentendo le tracce si incontrano nomi che ancora non si conoscono e che comunque convincono, ci sarà la possibilità secondo voi in qualche modo la possibilità di potersi esibire (magari ci avete già pensato) in qualche show, evento, portando parte di questo progetto con voi dal vivo?

DON JOE: ci abbiamo pensato sicuramente, ci sarà un lavoro quest’estate di DJ-set dove io e Shablo andremo in giro nelle città più importanti, porteremo dei guest presi dal disco, poi però verso Ottobre cercheremo di produrre questo “mega-live” con tutti i presenti nell’album, nelle città grandi, crediamo di fare Milano, Roma, poi se qualcuno ci proporrà anche altre piazze, più grandi ancora…

Bello! Anche perché poi quando rimi dal vivo hai un altro modo di comunicare, è tutta un’altra cosa!
Per seguire questa evoluzione attraverso i vostri contatti, cos’è più immediato? Anche per stare aggiornati sui dj-set di questa estate?

SHABLO: sicuramente c’è il nostro Facebook ufficiale THORI & ROCCE, nonché il nostro blog/sito ufficiale che è www.thorierocce.blogspot.com , li ci sono tutti i link a tutte le pagine youtube, su youtube si può sentire in streaming l’album, ci sono tutti i video ufficiali che caricheremo di volta in volta, tutti i trailer del disco, tutte le informazioni. Quindi tra facebook, blog e youtube oggi puoi stare connesso e sapere tutte le informazioni sui live, e così… Poi in questi giorni stiamo facendo un mini-tour di in-store tra varie città italiane, Torino, Roma, Firenze, Milano… che è anche un ottimo modo per incontrare i supporter e promuovere la cosa anche da vivo.

Ho esaurito le domande, vi ringrazio, Don Joe e Shablo, in bocca al lupo e complimenti per questo progetto!

DON JOE: Benissimo, grazie mille buon lavoro!

SHABLO: e facci sapere quando pubblichi tutto, ciao!

Ecco qua il video di “Le Leggende Non Muiono Mai” primo singolo estratto dal disco.

Sono sicuro che da questo album-raccolta verrà fuori qualche nuovo artista di cui si sentirà parlare in ambito Hip-Hop, secondo voi c’è qualcuno che emerge dal coro dei “nuovi” presenti sulle tracce??

In ogni caso penso che un album come questo faccia bene alla scena italiana, ridandole un po’ di credibilità. Se poi, come hanno promesso, riusciranno a riproporre tutto questo in un evento dal vivo… penso che varrà la pena di esserci! Che ve ne pare?

Smo

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