Italia e Svizzera Amano Jennifer Lopez

di R&B Junkie -
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Con Sanremo e tutto il pattume che ne è fuoriuscito, c’è una bella sorpresa al top dei singoli più venduti in Italia, si tratta di J.Lo! Questa è l’ennesima dimostrazione che gli Italiani vanno pazzi per Jennifer, per la sua classe, il suo stile, e soprattutto per questa ballata latina e focosa intitolata “Que Hiciste”!

Purtroppo spesso le classifiche italiane mi fanno veramente rabbrividire… specie dopo il festival più rappresentativo del paese, che puzza di vecchio e manca di innovazione .

Bel colpo Jenny! Il colpo l’ha dato ad un certo Meneguzzi (personaggio sciatto ed antipatico), a Robbie Williams.. (che non posso proprio usmare…)….

Anche in Svizzera la canzone ha raggiunto la numero uno in maniera sorprendente! Ma almeno qua al secondo posto c’è la Furtado, al quarto c’è Justin Timberlake… dunque sono più felice che abbia sbaragliato in Italia! We Love J.Lo!

Intanto è apparsa in rete una versione “Salsera” della song, ve la posterò in serata!

See Ya!

  • psyke11

    ti ringrazio per la tua risposta. è da un pò di mesi ke seguo questo blog e mi piacciono molto le tue news…cmq ognuno ha il suo punto di vista e in parte posso concordare con il tuo: il mercato musicale italiano è in crisi, ma nn bisogna fare di un’erba un fascio. In Italia ci sono artisti veri, con un forte grado di genialità e anke se sono lì all’angolo c’è sempre gente ke li segue..anke se le nostre radio e le nostre tv sono invase da artisti stranieri. Nn prendermi per una nazionalista, ma credo davvero, dopo anni ke ascolto davvero di tutto, ke gli artisti italiani sono dei geni nel testo delle canzoni e nelle sonorità c’è ki cmq sperimenta tanto. Di nomi posso fartene tanti, anke lo stesso Silvestri è un innovatore sul campo: a sanremo vi fa da padrona la canzone d’amore e lui ha portato una canzoncina ke ha spiazzato tutti all’inizio, ma infondo sto vedendo ke piace tanto e a riscosso del successo. E poi nn credo ke sia così stupida: è stata scritta insieme a Max Gazzè, poeta ermetico della musica italiana, e se l’ascolti bene ha un nn so ke di sarcastico tra le righe….X quanto rigurda Baudo: beh il mio Pippo nn si tocca…skerzo! Io lo ammiro: stasera vedevo domenica in e ho fatto caso ke ospita tanti artisti italiani e lo fa con molta fierezza…nn do la colpa a lui se cerca di proporre nuovi artisti, piuttosto a molti producers come dici tu ke se ne infischiano. In America la gente si ammazza per produrre un cd ok, molti artisti hanno stile…ma molte cose sono commerciali e fatte soprattutto per sfondare. la musica vera la riconosci e te lo ripeto: c’è sul mercato americano, ma anke in Italia…solo ke la devi un pò cercare! Certo nn su mtv italia ke manda sempre e solo i soliti artisti (piccola critica a una cosa ke proprio nn mi va giù).
    Grazie dello scambio di opinioni, sono sempre qui a leggere le tue news.

    Ps: L’accoppiata Timbaland + Justin nn mi piace molto per via dell’ultimo, ma rimpiango molto la collaborazione di Timbaland con Aliiyah: una delle migliori artiste ke abbia mai ascoltato.

    A presto!!

  • Questo è un blog, che nasce libero, con opinioni libere e sono contento che tu abbia comentato dicendo la tua opinione in merito al festival di Sanremo.
    Furtado e Justin, non sono i miei prediletti e se leggi il blog attentamente te ne renderai conto, ma fanno musica “innovativa” grazie anche all’apporto di Timbaland. Ma parlando dell’argomento base, il festival che ho criticato, beh riconfermo la mia opinione rispetto alla manifestazione, io l’ultimo sanremo che ho veramente adorato è stato quello dove c’era una certa
    Elisa con “Luce” e una grande Giorgia con “Di Sole D’Azzurro” per me quella è musica, come daltronde trovo che fuori dal festival vi siano molti artisti “liberi” in italia che meritano di più!
    Del festival degli ultimi anni non si può parlare di svolta, di creatività, ma canzonette “vuote” una mancanza di originalità imputabile agli “art director” evidentissima!
    Il mercato italiano della discografia è al collasso, e questi sono i segni evidenti di un declino, i CD in italia costano ancora cifre proibitive, l’innovazione è latente, le etichette non rischiano più, artisti con grande forza e talento vengono snobbati…. il mercato italiano a livello internazionale non interessa più a nessuno… e poi la manifestazione “faro” che rappresenta l’italia nel mondo è un tuffo in motivetti ricalcati e ricopiati, composizioni vuote, e tentativi assurdi di creare dei tormentini…, nonchè la persona che si occupa della selezione degli artisti è “PIPPO BAUDO” no ma vi rendete conto ?? … in America s’ammazzano fior di producers…, fior di managers per tentare di vendere ancora CD… e qua … a lanciare l’artista c’è PIPPO? No ragazzi! Sanremo è diventato veramente soporifero, e completamente disconnesso dalla fascia d’età che compra o scarica legalmente CD… quella dai 10 ai 30 anni….!
    Questa è la mia motivazione completa rispetto a ciò che hai detto…. è la mia opinione, chiaramente sono felice che tu abbia esposto su R&B Junk la tua, e mi auguro d’averti spesso tra i commentatori :)
    Alla prossima!
    PS:…. non che “La Paranza… è una danza….” sia molto meglio di “mangiauomini….”

  • psyke11

    Il festival potrà puzzare di vecchio…ma ci sono molte canzoni carine e interessanti, come lo stesso Simone Cristicchi o Fabrizio Moro. Sono un’appassionata di musica soprattutto r’n’b’, ma nn posso mettere a paragone artisti internazionali, con i nostri…nn ci sta! Il nuovo album di J.Lo è molto bello e credo ke in spagnolo dia molto di + la sua voce ke in inglese. Ma x favore nn mi cacciare fuori Justin o la Furtado (x avere successo ha cambiato…look se così si può dire!!) con artisti italiani. Meglio una canzone ke ti dice “quello ke gira, quello ke gira ti torna indietro” o “sono una mangiauomini” con una che ti parla di un problema serio o ke cmq il testo ha un filo logico. Se poi vogliamo parlare di stile mi puoi cacciare tutti gli artisti ke ti pare, ma ti prego nn mettere a paragone personaggi ke fanno i cantanti con veri cantanti. E soprattutto ti prego nn mi offendere il festival: forse è l’unica cosa di buona ke è rimasta in Italia!