Il passaggio da un supporto ad un altro ha sempre contraddistinto il mondo della musica: dal vinile alla musicassetta, dal cd al download digitale, ogni formato ha dato vita ad un’era che ha caratterizzato interi decenni, ha aiutato la nascita di nuove star, ha sconvolto il modo di fruire la musica. Ma tra tutti, il download digitale è forse quello che ha rivoluzionato più di tutti non solo il come ascoltare la musica, ma anche il quando, il dove. Non importa dove si è, con un semplice click e una decina di euro puoi acquistare qualsiasi album e ascoltarlo dallo stesso dispositivo dal quale lo hai acquistato, lì, immediatamente, senza il bisogno di un giradischi o di uno stereo. Ma forse è arrivato il momento di dire addio anche al download digitale e prepararsi ad una nuova era.

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Sembra infatti che la Apple, da sempre leader per quanto riguarda l’acquisto di musica digitale, nell’arco di tre o quattro anni chiuderà l’iTunes Store per darsi totalmente allo streaming. Neanche un anno fa infatti, l’azienda di Cupertino ha dato vita ad Apple Music, il servizio streaming marchiato con la mela, che ha iniziato a fare concorrenza ai vari Deezer, Spotify e per ultimo anche Tidal. Il fatto che, a distanza di qualche anno, possa effettivamente esserci questa conversione totale allo streaming, è avvalorato dai maggiori ricavi che quest’ultimo servizio ha percepito lo scorso anno rispetto a quello dei download, ovvero il 34,4% contro il 34%: un distacco per ora lieve, ma che col passare di pochi anni potrebbe aumentare di molto. Basti pensare anche al fatto che, in appena un anno, Apple Music ha già coinvolto 13 milioni di utenti, che per la fine del 2016 dovrebbero arrivare a 20 milioni.

Insomma, nel giro di qualche anno non potremo più acquistare musica ma, semplicemente ascoltarla attraverso lo streaming. Il che vorrà dire che le chart, che adesso sono solo influenzate dallo streaming, tra qualche tempo saranno basate solo e soltanto su questi dati. Ma quanto potrà essere vera una classifica che non tiene minimamente conto del fatto che una persona abbia speso soldi per una determinata canzone o album? Un paio di ascolti in streaming possono anche capitare per errore, o per curiosità, al contrario di un acquisto, che è un vero e proprio investimento. E una numero uno data solo dagli ascolti e dalle visualizzazioni youtube avrà mai lo stesso valore di una numero uno guadagnata con le vendite, con il cercare un modo di colpire l’ascoltatore a tal punto da mandarlo in negozio a comprare un album?

Sarà una mossa giusta quella di sostituire totalmente le vendite digitali agli streaming o ci sarà qualche intoppo in questo passaggio? Voi che ne pensate? Siete disposti a pagare per lo streaming?

  • Enna

    nonononononono! ma più che altro chiudesserò tutti sti streaming site e rimanga solo Spotify, facciano tornare la musica ai tempi del “o la compri o la compri” di servizio streaming ne basta solo uno, io rivoglio rivedere i tempi dei dischi che vendevano 300.000 copie a settimana in USA alla #¹, e anche a quei tempi si scaricava illegalmente, com’è possibile che se i download illegali c’erano anche prima solo ora è caduto tutto cosi tanto? lo streaming rende ancora più inutile il comprare il disco.

  • Ronnie (shadesofwrong)

    CHE SCHIFO.

  • Personcina

    Che tempi quando entravi in negozi che vendevano dischi, spartiti e strumenti musicali. E i dischi e certi apparecchi per riprodurli avevano dignità pari alle altre due cose.

  • Fighter

    Questa cosa non Giove ne all’apple né ai cantanti. Sempre se è vera. Comunque sono molto triste di questa cosa 😢 È che l’apple non riesce a capire che Spotify vince sempre e comunque.

  • KarliBrownie

    io compravo cd anche solo per curiosità! Comunque gli artisti vivranno di concerti, il problema si porge per i novellini per i quali sarà sempre più difficile emergere.

  • E.S.

    FALSO.
    Non capisco come si faccia a dare una notizia del genere, palesemente falsa.
    Le percentuali poi..

  • POP UNICORN*

    più che altro mi chiedo… su cosa si sostenterà l’industria musicale quando tutti i contenuti saranno disponibili in streaming? (dato il fisso di 10 € mensili) con cui si può ascoltare di tutto? Non abbiamo inoltre esempi recenti di come aver posto restrizioni allo streaming abbia portato a risultati eccellenti? (vedi “1989” e “25”)

  • Angelo Solero

    Io sapevo che Apple ha smentito seccamente questa idea, tramite una dichiarazione di Tom Neumayr (portavoce di Apple) a Recode: “E’ tutto falso, non c’è alcuna discussione in merito”. Apple, tra le altre cose, proprio nei giorni scorsi ha reso noti i fantastici numeri riguardo la vendita dell’ultimo album del rapper Drake su iTunes.

  • FLENDER

    Dovrebbero mantenere entrambe le cose. Certo con 10 euro al mese ascolti tutto come se avessi comprato tutto. La pirateria potrebbe moltiplicarsi o fermarsi, non tutti possono permettersi l’ abbonamento. Il fascino compulsivo di comprare come si fa nei negozi si perderebbe. Torneremo nei negozi? Le classifiche dei più venduti spariranno? Spero di no, è cultura e costume di un paese anche questo. Anche gli streamings indicheranno la tendenza, i risultati li vedremo con i live. Madonna non vende come negli anni d oro e non è fra le più scaricate ma è prima per guadagni con i suoi concerti. Altri artisti raggiungono la prima posizione con poche copie solo per gli streaming ma sono i tempi che cambiano. La crisi mondiale, la comodità, la praticità, il cellulare, la mancanza di negozi di dischi, e di reperibilità di alcuni artisti hanno fatto cambiare la musica Per iTunes il motivo è guadagnare di più e succederà.

  • Yoncé (#R8)

    Io i CD li ho sempre comprati fisici, quindi a me personalmente cambia poco e niente, per il cellulare la musica la scarico illegalmente dopo aver acquistato la copia fisica, e uso Spotify prima di scaricarlo, l’unica cosa che compro dagli store sono i singoli che anticipano l’album.

  • Navy_Swift

    La musica non esiste più..

  • Diano Francesconì

    Sarebbe la fine della musica per quanto mi riguarda

  • MUSIC is the way.

    pagare dello streaming ok ma non sostituirlo. sarebbe una cosa gravissima. Mi avete fatto prendere un colpo

  • bionic_littllemonster

    Ma è conveniente per Apple chiudere iTunes??Insomma iTunes è molto usato,perché chiuderlo??

  • Fisheye

    Ma che odio. Lo streaming sarà pure comodo, ma fino a un certo punto, perchè alla fine è un servizio molto limitante. Io ne faccio uso più che altro quando ho curiosità di ascoltare un album prima di scaricarlo, ma se mi conquista poi appunto lo scarico, perchè voglio proprio AVERE la mia musica come file nel mio pc e poterla mettere dove mi pare: cellulare, lettori, chiavette, così da poterla ascoltare quando e dove mi pare senza bisogno di connessione internet o di abbonamenti da pagare!

  • MicheleT

    Che cosa brutta… alla fine questi servizi comunque costano tanto… io preferisco comprarmi i dischi!

    • antitour

      parole sante!