Impossibile non percepire la sofferenza che il nuovo singolo emana, ora Jessie svela le difficoltà di un periodo che ha profondamente cambiato la sua vita

Grinta a non finire, voce da fare invidia a molte colleghe, animale da palcoscenico e grande abilità pure nella scrittura; Jessie J è senza dubbio una delle artiste più talentuose e sottovalutate dell’industria musicale, su questo non ci piove.

L’introspettiva Think About That (QUI per ascoltarla) ha segnato il suo ritorno dopo un periodo durante il quale è quasi completamente sparita dalle scene (salvo piccoli progetti televisivi e di doppiaggio), silenzio colmato dal toccante video nel quale, in settimana, ha annunciato il suo prossimo album, R.O.S.E. (QUI per approfondire).

Negli occhi e, soprattutto, nella voce della ragazza si è percepito fin da subito un vissuto importante, che l’ha profondamente segnata. E’ stata lei stessa a confermare queste sensazioni comuni, raccontando al Daily Star di aver passato un paio d’anni davvero difficili, dal punto di vista personale e, specialmente, fisico.

“Nei due anni in cui ho partecipato a The Voice Australia mi sono stati diagnosticati alcuni problemi di salute di cui non sono ancora pronta a parlare ma che ho dovuto affrontare come donna”

A queste complicazioni si è aggiunta la perdita degli adorati nonni:

“Ho anche perso i miei nonni, e non ho nemmeno avuto il tempo di elaborare il lutto. La cosa più difficile dell’essere un’artista è che devi aprire le tue ferite per guarire gli altri, senza aver spesso il tempo per guarire te stessa” 

Dopo i gravi problemi cardiaci con cui ha imparato a convivere fin dall’età di sette anni, come ha raccontato nella sua autobiografia, Jessie si è dunque recentemente trovata a dover riaffrontare un nuovo ostacolo che, per fortuna, sembra esser riuscita a superare.

Di qualsiasi cosa si fosse trattato siamo ben felici di sapere che ora la cantante sta bene e che tornerà prestissimo ad intrattenere i suoi fans, 11 show intimi che anticiperanno l’arrivo di R.O.S.E:

 

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