Se da un lato i singoli rilasciati durante i Music Mondays hanno ottenuto risultati davvero positivi, dall’altro la loro raccolta “Journals” contenente 5 inediti non ha attirato l’attenzione delle Beliebers, le quali hanno snobbato la release. L’ultima compilation di Justin Bieber ha infatti debuttato alla posizione numero 46 della U.K. Album Chart questa settimana.

Per quanto riguarda invece il mercato americano Billboard ha fatto sapere che iTunes non rivelerà i dati di vendita del disco a Nielsen SoundScan, impedendo così al CD di entrare in classifica. Scarsi risultati anche dal box office, dove “Believe” ha racimolato soltanto 3,1 milioni di dollari durante il suo primo week end di proiezione.

bieber-cudi

Si tratta di flop se paragonato ai 29,5 milioni accumulati dal suo primo film “Never Say Never”. Ad ogni modo Justin non si perde d’animo e continua a lavorare, recentemente è stato in studio di registrazione con il rapper Kid Cudi, come dimostrato dalla foto qui sopra.

  • Nisto

    Concordo con Nano5. Halcyon di Ellie Goulding raggiunge la 1 a 65 settimane (65) dall’uscita e stiamo qui a parlare di Bibier? Eddai.
    Un articolo celebrativo Ellie se lo merita TUTTO

  • nano5

    Scusate ma al posto di parlare di justin bieber che debutta alla 46 dite che Ellie Goulding dopo un sacco di settimane è arrivata alla numero 1 con halcyon!
    Bah…

  • che un disco fatto del genere, contenente per lo più brani rilasciati poche settimane prima, è ovvio che passi quasi inosservato, più che altro è preoccupante l’incasso del film, anche se è normale che dopo che aveva fatto qualcosa di simile pochi anni fa non sia tanta la gente disposta a spendere ancora una volta del denaro per rivedere la versione riscaldata della stessa minestra assaggiata qualche anno fa… per me questi due progetti andavano completamente evitati, doveva limitarsi ai music monday e basta…

  • Diano Francesconi

    Vabbé io per esempio non mi aspettavo troppo sicché non mi farei troppe pippe fossi un fan..
    Al contrario mi preoccuperei più per il discorso sui film, si vede che ha perso molto terreno da qualche anno fa ma questo è normale alla fine quando fin dal debutto si ottiene risultati parecchio grandi

  • Angelica

    Se “Journals” fosse stato un album mi sarei preoccupata notevolmente ma è una compilation per giunta senza promozione e nulla quindi ci può stare.
    Per quanto riguarda il mercato americano non ci sono i dati ufficiali (come riportato) ma billboard ha aggiunto che il progetto ha venduto nella prima settimana oltre 100.000 copie e visto la relase solo su i-tunes non è male. A bilanciare i risultati commerciali ci sono le recensioni che sono per la maggior parte positive. Da fan io sono soddisfatta perchè adesso JB non è più un teen-idol ma è un nuovo artista che si sta affacciando al pop/R&B per adulti e questa compilation son convinta che lo potrà aiutare quando rilascerà i progetti futuri. A poco a poco sta ricevendo maggiore credibilità ed era quello a cui stava puntando.
    Passando al film è impossibile paragonare “Never say never” a “Believe” perchè il primo ha avuto alle spalle la Paramount come distributore ed è stato proiettato nel triplo delle sale mentre “Believe” è un film indipendente ed autoprodotto.
    Non sto giustificando i risultati che ovviamente non sono esaltanti ma sto solo evidenziando i fattori che hanno portato a questi.
    Il 2013 è stato l’anno più “sfortunato” nella carriera di JB ma nonostante ciò il suo tour (l’unico progetto su cui si è concentrato pienamente) è stato tra quelli di maggior successo. Spero che adesso si goda un periodo di pausa e poi torni carico sulle scene perchè il prossimo album sarà fondamentale.

  • lello90

    In Realtà nemmeno i singoli sono andati bene . Da quando sono arrivati i ONE PASSIVACTION , JUSTIN BIBERON STA PERDENDO COLPI

    • se fossero stati dei singoli avresti ragione, ma nessuno di quei brani era un singolo, erano tutti brani promozionali ergo sono andati fin troppo bene….