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Il periodo attuale sembra essere tutto rose e fiori per il cantante canadese Justin Bieber. Dopo aver venduto 4 milioni di copie con l’album “Purpose” ed aver ottenuto hit fortissime in tutto il mondo da questo progetto, l’interprete sta portando avanti un tour dai numeri stratosferici, e sta pure continuando ad incassare cifre enormi con gli ultimi singoli da featured artist, “Let Me Love You” e “Cold Water”: un’ottima risalita dopo il crollo di qualche anno fa.

Ciononostante, in un momento in cui le critiche dovute agli atteggiamenti verso i fan (QUI per approfondire) e le performance in playback (QUI per saperne di più) sembravano essere i suoi unici problemi, Justin ora sembra dover affrontare uno scoglio ben più grosso, che potrebbe costringerlo a rimandare, se non peggio annullare, una parte delle date rimaste del suo “Purpose World Tour”, tournée alla quale attualmente restano soltanto date europee, e che è sbarcata nel Vecchio Continente già a partire dallo scorso 8 settembre

Ebbene, in queste ore Justin è stato convocato in America per partecipare in qualità di testimone al processo contro una sua guardia del corpo, rea di aver pestato in malo modo un fotografo. Le udienze si svolgeranno a novembre, dunque nel periodo in cui l’artista dovrebbe eseguire numerosi concerti, fra cui i due previsti per Bologna, uniche tappe italiane del tour. Questo potrebbe costringerlo ad annullare tali impegni, un’eventualità che getterebbe nello sconforto i fan che hanno acquistato i biglietti e non vedono l’ora di vedere il loro beniamino dal vivo.

Vedremo come si concluderà la vicenda. Secondo voi le date italiane di Justin sono a rischio, oppure saranno semplicemente rimandate?