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Come molti di voi sapranno, il sito Metacritic accoglie le recensioni dei critici sui nuovi progetti discografici man mano che vengono rilasciati, si va da testate giornalistiche a siti specializzati in musica. Facendo la media tra i voti assegnati nelle singole recensioni (che possono essere anche estremamente diversi tra loro, persino opposti, e ciò dimostra che per quanto se ne dica alla fine dei giochi è sempre il gusto soggettivo a far da padrone, sempre che non subentrino commissioni varie) si arriva a formulare un numero intero che va da 1 a 100, e che in genere indica quello che dovrebbe il valore del lavoro da un punto di vista qualitativo, sulla base del giudizio di esperti del settore.

Ci sono stati in passato dei casi clamorosi di album dalle indubbie qualità (un esempio fra tutti Stripped di Christina Aguilera, che non ha raggiunto la sufficienza, fermandosi a 55) ai quali non è stata resa giustizia da questo sistema, ed al contrario album bruttini o brutti che si ritrovano ad avere un voto che va dal 70 all’80. Pensiamo ad esempio a Blackout di Britney, altro disco che pur essendo considerato da molti (anche dalla maggioranza di voi lettori di RNBJunk) il miglior album della Spears non sia riuscito neanch’esso ad arrivare alla sufficienza, probabilmente a causa del periodo nero che Britney stava attraversando (alla faccia dell’obiettività e della professionalità). Un altro esempio da citare è sicuramente Chris Brown, i suoi due album pre-incidente Rihanna hanno voti decisamente positivi, al contrario dei successivi, nonostante uno di questi abbia addirittura vinto un Grammy.

Parlando di Justin Bieber, se avete letto la nostra recensione di Purpose (la trovate QUI), saprete che noi lo consideriamo un prodotto mediocre, confezionato male e cantato peggio, con un interprete purtroppo eccessivamente carente a livello vocale. Capita spesso che quando pubblichiamo una recensione riceviamo delle proteste anche molto animate da parte dei fan più estremisti di un cantante, ai quali proprio non va giù che qualcuno dica qualcosa che possa minimamente toccare il proprio idolo.

Spesso come arma si utilizza proprio Metacritic, sfruttando il fatto che album mediocri riescano spesso ad ottenere una media alta sul sito, attaccandoci ferocemente e definendoci incompetenti (come se questa media non fosse poi il risultato di voti, tra i quali figurano anche delle insufficienze, assegnate da “esperti”).

“Non capite niente, l’album di Justin sta venendo accolto bene dalla critica”

Ed in effetti, nelle prime settimane (quelle più importanti per le vendite), il disco di Justin aveva un punteggio dal 70 al 75, ottimo. Peccato che a distanza di mesi, ora la situazione sia notevolmente cambiata, ed il voto sia sceso drasticamente a 63 (poco più che sufficiente).  Fatta eccezione per l’album natalizio dunque, se dovessimo prendere per verità assoluta il voto di Metacritic, “Purpose” sarebbe il peggior album di Justin Bieber qualitativamente parlando finora rilasciato. 

Un epilogo abbastanza esilarante, chissà se i suoi fan ora considereranno ancora oro colato quel semplice numero, che dovrebbe essere solo indicativo. Basterebbe aprire le proprie orecchie, o se proprio le si vogliono tenere chiuse, quantomeno rispettare le opinioni altrui, dato che le recensioni nascono soprattutto da opinioni, quelle dei critici e quelle dei “poveretti”, come noi.

  • Liuk II

    Da come è scritto l’articolo, può sembrare che consideriate Blackout di Britney “brutto o bruttino”, ATTENZIONE, siamo al limite della bestemmia! :D

    • Umberto Olivo

      ma che? abbiamo scritto l’esatto contrario ahah l’abbiamo inserito fra gli album che hanno un punteggio basso pur essendo capolavori, leggi bene che mi sa che hai saltato pezzi xD

      • Liuk II

        “…ed al contrario album bruttini o brutti che si ritrovano ad avere un voto che va dal 70 all’80. Pensiamo ad esempio a Blackout di Britney, altro disco che pur essendo considerato da molti…”
        Non so Umberto ma io leggendo l’esempio di Britney dopo la frase “album bruttini o brutti..” l’ho interpretata così, poi sarò io forse, ma secondo me strutturata così è ambigua, va beh :)

      • Liuk II

        Chiarisco, si capisce che considerate Blackout un ottimo album, dopo è chiarissimo il concetto, è solo il passaggio che ti ho evidenziato sotto che secondo me è ambiguo. Non era una critica, ma un’osservazione :)

      • Umberto Olivo

        sisi ho capito, ma ti posso assicurare che l’intento non era quello :D

  • Diano Francesconì

    Diciamo che:
    – da un lato mediacritic non lo si può considerare troppo fonte di critiche veritiere e giuste. Anzi..
    – dall’altro lato peró anche io considero Purpose un prodotto commerciale e mediocre. Ha avuto successo perché segue quella linea nuova della musica dance e EDM che ha preso negli ultimi anni (Where are u know, Lean on ecc..)

  • Breezy

    Mediamente sono sempre d’accordissimo con metacritic, il caso in cui non lo sono minimamente è proprio quello di Chris Brown, ma per Justin Bieber sono d’accordo eccome. Il migliore album era indubbiamente Believe, quelli precedenti erano penalizzati dalla voce troppa immatura, e Purpose da una qualità veramente bassa!!!! Poi coi live emergono tutte le sue attuali carenze (è peggiorato troppo nel tempo!!) e anziché fare passi avanti li ha fatti indietro

  • loose_92

    Un pò la stessa roba che dovrebbero fare con Lemonade, indubbiamente di qualità,ma ha un 93 che nemmeno Bjork.

    • Liuk II

      Beh cosa ti aspetti, qualsiasi cosa faccia Beyoncé, diventa oro colato a prescindere.

      • PrismaticPit

        Lemonade è oro colato

      • loose_92

        Ma ascoltati Vespertine va.

    • PrismaticPit

      Lemonade lo merita

  • Enna

    ritornando di nuovo su questo argomento qualcuno mi dice perchè la voce di Justin è diventata cosi vuota LOL? è passata da essere carina a proprio 0

  • Matteo Berardi

    Ma 63 è già troppo per quella playlist fatta per vendere

  • bionic_littllemonster

    Io navigo molto spesso su Metacritic,non solo per gli album ma anche per le recensioni di film,videogiochi ecc. Sono d’accordo con quello che dite:le critiche di Metacritic sono fatte da critici abbastanza esperti,e quindi il vostro giudizio sull’album non è l’unico che dice che è mediocre,poi le prime settimane i voti sono alti,perché le critiche esaminate sono poche,col tempo si raccolgono sempre più recensioni e nella media ci sono molto recensioni,anche se non mi fido sempre del sito:per me Bionic (su metacritic 56) è da 86,Rebel heart merita di più di 68,però a volte condivido i voti (come i voti negativi dati a “God’s not dead” un film orribile)
    Ps:Peccato non sia recensito su Metacritic “I am” di Leona Lewis…che è meraviglioso

  • Thomas Barachini

    Io non appoggio Justin Bieber. Credo che abbia avuto un successo sin troppo grande visti i quasi 5 milioni di copie vendute. L’album peró non é affatto tra i suoi peggiori. É vero che i singoli che ha rilasciato sono tra i migliori a livello commerciale della sua discografia, peró l’album non merita fatta eccezione dei singoli e probabilmente una canzone in piu (No Pressure a me non dispiace affatto). La sua voce come gia qualcuno degli utenti dice é quasi inesistente ed é supportata da cori o produzioni molto buone.
    Da 1 a 10 non darei piu di 5.8.

  • Navy_Swift

    Solo io trovo che Purpose sia meglio dei precedenti?
    Vogliamo paragonare Life Is Worth Living, Sorry, What Do You Mean, Love Yourself, Children, Purpose, The Feeling e via dicendo a Baby, Boyfriend, Beauty And A Beat e tutte le cose precedenti di Justin?

  • Christian Borgo

    A parte il punteggio giustamente mediocre (io lo trovo un buon album pop, ma niente di più), c’è da dire che la sua voce inesistente in questo album è per lo meno sorretta da buone produzioni per quanto mi riguarda. Quindi direi che la maggior parte del punteggio (che sia un 63 o un 75) è comunque ottenuto grazie ai produttori. Detto questo, io lo ritengo comunque di gran lunga il miglior album di Bieber, non che ci volesse tanto.

  • Boh!

    Io trovo sconcertante che gente che non sa cantare abbia pure delle recensioni anche solo poco sopra la sufficienza.
    Andrebbero premiati i produttori in quel caso, non lo pseudo vocalist.

  • Ronnie (shadesofwrong)

    C’è da dire che molti album con il punteggio da 70 e più hanno solo poche recensioni, quindi per quanto mi riguarda non li considero tali. Yours Truly di Ariana mi pare sia 80 con neanche 10 recensioni, ne avesse avute di più, sarebbe stato 60 e più.

    Cpncordo che vedere Stripped con quel punteggio è da pazzi, come vedere Back To Basics più che sufficiente lo è pure. E concordo anche su Blackout, mi fa sorridere che l’album con il maggior punteggio di Britney sia Oops che non cambia poi molto da Baby One More Time e questo è stato un po’ criticato LOL

    Certe volte i critiici giudicano chi canta e non cosa.