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Justin Bieber continua la promozione per il nuovo album Purpose. Il cantante ha iniziato ad esibirsi anche con altri brani tratti dal nuovo lavoro e non solo con il singolo “What Do You Mean?”. In particolare JB nelle ultime ore ha tenuto un mini-concerto al Today Show, dove si è esibito con “Sorry“, “Love Yourself“, “The Feeling“e tre brani in versione acustica, ossia “What Do You Mean?“, “Company” e “No Pressure“.

Nel corso di tutta la sua promozione purtroppo abbiamo avuto modo di ascoltare dei live veramente pessimi da parte sua, ma devo dire che davvero questa volta rimaniamo costernati di fronte ad uno spettacolo del genere, da parte di un artista che tra qualche ora debutterà in prima posizione con mezzo milione di copie.

Il nuovo disco di Justin non ci ha entusiasmato per una serie di motivi, ed uno di questi (e non l’unico) è stato il fatto che Bieber non ci abbia offerto una buona performance vocale. Se poi lo si sente nel live, davvero ci si arriva a chiedere come sia possibile che questo ragazzo sia supportato da così tanti fans disposti a pagare per sostenere la sua musica.

Se vi sembra che io stia esagerando, date un’occhiata ai video delle performances, e giudicate voi stessi. Partiamo da Sorry: Justin è apparso svociato, stonatissimo, fuori tempo in diversi punti. Si tratta di una performance veramente terribile di una canzone che non prevede difficoltà tecniche degne di nota.

Love Yourself: un’altra performance stonata in molti punti. Sbagliato inoltre l’attacco. Per i suoi standards, questa esibizione è andata addirittura “bene”, per così dire.

The Feeling (con Halsey): Un disastro. Disastroso lui e disastrosa lei, e non ci saremmo mai aspettati una caduta di stile del genere dall’interprete di “New Americana”. Il pezzo di per sè, è uno di quelli che preferiamo meno all’interno del progetto (Leggete QUI la nostra recensione dell’album per scoprire il perchè) ma devo dire che questa performance è davvero agghiacciante. Lei è stata persino peggio di lui, stonata, completamente sopraffatta dalla base. Il peggio è stato senz’altro quando i due hanno sovrapposto le loro voci.

Company: attacco sbagliato e stonature sparse, ingredienti immancabili per un live di Bieber a quanto pare. il falsetto del ritornello è non è proprio come lo avevamo ascoltato nella studio version. Una delle sue solite performance che non raggiungono neanche lontanamente la decenza, ma dobbiamo ancora riprenderci da The Feeling.

No Pressure (con Big sean): per fortuna gran parte della canzone è stata tagliata, dato che si tratta di un “polpettone” della durata di ben 5 minuti. Riscontriamo gli stessi problemi visti nelle precedenti performances. Alle stonature evidenti si aggiungono i falsetti eseguiti in maniera pessima. Big Sean cerca di salvare la situazione ma lo fa con uno dei versi più deboli della sua intera carriera. Passiamo oltre.

What Do You Mean?: Justin chiude il mini-concerto con il suo singolo apripista di questa nuova Era. Terribile. Non ho altro da aggiungere.

Eccovi i live, che ne pensate voi?

 

 

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