AGGIORNAMENTO: Risponde personalmente Justin Timberlake alle recenti  ‘accuse’ provenienti dall’organizzazione anti-violenza  Take Back The Night, ecco la sua lettera :

“Dopo l’uscita del mio nuovo singolo Take Back The Night, vengo a conoscenza di un’organizzazione con lo stesso nome. Colgo l’occasione per far sapere a tutti che né la canzone nè il suo testo hanno alcuna associazione con l’organizzazione.Ho saputo  di più sulla fondazione Take Back The Night, apprezzo molto gli sforzi per fermare la violenza contro le donne, creare comunità sicure e favorire i rapporti rispettosi per le donne – Qualcosa che noi tutti dovremmo seguire.

La mia speranza è che questa coincidenza possa portare più consapevolezza a questa causa.

Storia chiusa? si spera di sì!

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E’ uscita da pochi giorni “Take Back The Night“, nuovo singolo di Justin Timberlake. Il fanbase sembra abbastanza diviso, nonostante l’influenza ‘jacksoniana’ c’è chi si aspettava una traccia diversa, personalmente continuo ad apprezzare il suo lavoro che continuerà nella seconda parte di “The 20/20 Experience”.

I più irritati circa questo nuovo singolo, soprattutto per la scelta del titolo sembrano essere gli organizzatori della fondazione anti violenza domestica che da più di dieci anni combattono per la giusta causa proprio sotto il nome di “Take Back The Night”.

Il direttore esecutivo della fondazione Katherine Koestner ha fatto sapere che è stata già inviata al cantante una lettera dagli avvocati del gruppo: “Siamo rimasti sconvolti quando abbiamo appreso della canzone, di solito veniamo contattati quando si vuole usare il nome. Normalmente grandi entità come Justin Timberlake fanno cose molto gentili e premurose per sostenere la nostra causa.”

Koestner si dichiara particolarmente preoccupata per la popolarità della canzone che probabilmente renderà difficile trovare informazioni su di loro sul web: “Abbiamo grandi preoccupazioni, per esempio, tutto ad un tratto su wikipedia  ‘Take Back The Night” ha una definizione diversa, questo non ci è utile.”

In più aggiunge che il testo della canzone non supporta il messaggio anti-violenza sessuale del gruppo.

Non tardano ad arrivare le scuse da parte degli agenti di Justin che rispondono: “Justin è un bravo ragazzo, un uomo di famiglia!” sostenendo che non fosse a conoscenza della fondazione.

Situazione delicata, come andrà a finire?

…voi junkini che ne pensate di tutto ciò?

 

 

 

6 Commenti

  1. non vedo perchè ogni volta bisogna fare polemica….anzi forse adesso con la canzone di Justin la fondazione sarà più famosa di prima, per esempio potrebbero fare una bella campagna anti-violenza insieme che aiuterebbe molto la causa…sul brano invece anche per me sta seguendo un percorso ben preciso per questo disco e inserire ora una traccia alla sexy-back sarebbe no sense, per quanto mi riguarda questo progetto di 20/20Experience vediamo la seconda parte e poi si potrà parlarne meglio

  2. sanno che su wikipedia esiste il disambigua? XD in ogni caso non hanno tutti i torti: doveva comunque informarsi e chiedere e, qualora non gli venisse concesso il permesso, evitare… che poi anche io sono tra quelli che avrebbero voluto altro da questo lead single, mi aspettavo qualcosa alla sexyback e invece no… in ogni caso spero trovino un compromesso utile a tutti.

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