K.Michelle è una delle newbie più interessanti da tenere d’occhio. Con la sua “How Many Times” mi ha fatto veramente innamorare, ha una bella voce e del talento. Il suo debut album dovrebbe uscire sotto etichetta Jive Records, un’etichetta che certamente non ha brillato per i suoi successi con gli artisti R&B Ultimamente, pensiamo solamente al flop di Ciara. In questa intervista la giovane newbie però si scaglia contro la sua stessa etichetta, accusata di non lasciarle alcuna liberta, per questo la manda a “Fanculo” ripetutamente, proprio come ha fatto il più celebre Cee-Lo. La ragazza parla di una politica radiofonica malata in questo momento negli Stati Uniti, ed una libertà veramente limitata per gli artisti.

Apprezzo veramente il coraggio di questa ragazza…:

Cantante, songwriter, e voce interessante, speriamo veramente che R.Kelly la protegga dalle ritorsioni che Jive potrebbe prendere nei suoi confronti.

Cosa ne dite?

13 Commenti

  1. Jive sta scomparendo, anche britney la sta fanculizzando ;P
    INTERSCOPE 4 EVER!!! Lady Gaga, eminem, LFMAO e tanti altriiii sono tutti li!!! XP

  2. e? quello che ho sempre sospettato riguardo la Jive nn che le altre etichette non siano influenti sulle scelte artistiche ma dai trascorsi di Ciara e sopratutto di Britney che nn ha alcun potere decisionale ed è solo una marionetta e una macchina da soldi in preda alla Jive tanto da risultare un automa ! Al di là dello spessore artistico di ogni performer se questo nn ha potere decisionale è finita! Britney si salva solo perchè ormai è un icona della cultura pop americana e quindi continua a vendere ma le altre fanno bene ad andarsene

  3. k schifo la jive -.- fanno bene tutti questi artisti a ribellarsi contro .. speriamo che anche britney cambi casa discografica. la jive non li permette di fare un c***o . x esempio blackout è un CD prodotto da lei stessa,lasciamo stare i fatti k sono avvenuti in quel periodo , ma quel disco ne è la prova k la spears sa fare produrre buona musica da sola !

  4. Devo dire che bisogna essere particolarmente sicuri e pieni di sè per mandare a fanculo un’etichetta discografica come la Jive quando si è ancora degli sconosciuti…Boh, buon per lei se questo le aprirà strade più interessanti

  5. Ciara ne è l’esempio, come dicevate, si è dovuta pagare di tasca sua le cose e neanche le hanno fatte uscire.
    E’ vergognoso che i cantanti non possano decidere che farne del LORO LAVORO.
    Bravissima K. Michelle, una con le palle.

  6. che la jive nn lasci libertà ai cantanti è risaputo, vedi britney… quando ha voluto essere libera di fare ciò che voleva o hanno “boicottato” l’album (original doll) o se l’è pagato lei (blackout)! via tutti dalla jive!!!!

  7. Ho sentito dire che anche Britney dovrebbe cambiare casa discografica… o RCA records o Sony bmg se non sbaglio…. insomma proprio lei che è diventata la principessa del pop grazie anche alla jive stessa! Eppure tutti hanno dei problemi con questa casa discografica!

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