Kanye-West-sued

Nuovi guai giudiziari per il rapper americano Kanye West. L’artista ha fatto discutere già moltissimo per le modalità di pubblicazione del suo ultimo disco “The Life of Pablo“, concesso inizialmente in esclusiva per Tidal e poi messo su Spotify ed in vendita sul suo sito internet non appena il periodo di prova per la gente che si è iscritta al servizio soltanto per lui è scaduto, e già per quello si era beccato una prima denuncia, da condividere insieme al suo amico e collega Jay Z.

Adesso, tuttavia, il rapper a quanto pare dovrà intraprendere un’altra battaglia legale, questa volta per via di un’accusa molto più comune per chi fa musica: quella di plagio. A rivolgergliela è il musicista ungherese Gabor Presser, ed il lavoro contestato questa volta non è TLOP, ma il disco del 2013 “Yezuus”, ed in particolare la traccia “New Slaves”, che a quanto pare conterrebbe un sample non dichiarato di un brano composto dal musicista nel 1969, “Gyongyhaju Lany”.

Tale brano fu interpretato dalla band ungherese Omega, e fu un successo fortissimo in patria, tanto da essere considerata tuttora parte della storia della musica ungherese. Di seguito un confronto fra le due canzoni:

La richiesta del musicista è un risarcimento di ben 2,5 milioni di dollari. Dal canto loro, però, i legali di West sostengono che l’acquisizione dei diritti per campionare tale traccia era stata eseguita a suo tempo con le normali procedure, e che Presser aveva ricevuto un compenso di 10 mila dollari per questo.

A questo punto, le ipotesi sono due: o i legali di West mentono e Presser effettivamente non è stato nemmeno avvisato di questa operazione, oppure ad anni da allora l’artista vuole spillare molti soldi in più al celebre rapper. Del resto fa strano credere che un musicista venga a sapere soltanto dopo 3 anni che una superstar mondiale ha campionato una delle sue canzoni in un disco di successo come “Yeesuz”, ma di contro di casi come questi ne capitano spesso, per cui sarà ora compito dei giudici verificare quale delle due parti in causa è in torto.