katy-perry-migos

Katy Perry ha affrontato un flop sonoro con il suo ultimo “Bon Appétit”, brano accolto in maniera gelida da critica e pubblico, che neanche con la promozione è riuscito a riprendersi in classifica.

In occasione del rilascio del singolo Katy è stata criticata per la scelta dei compagni di label Migos come featured artists, in quanto i cantanti erano stati recentemente accusati di essere omofobi.

La scelta di Katy di volerli nel proprio album è quindi stata giudicata contraddittoria per una popstar che in passato si era fatta portavoce di messaggi pro LGBT. La cantante ha deciso di rispondere alle accuse, dicendo di non essere al corrente delle polemiche sui Migos, che in verità ultimamente stanno collaborando con tantissimi artisti:

“Prima di tutto io non ne sapevo nulla, quando ho deciso di collaborare con loro non conoscevo l’intervista incriminata. Prima di incontrarli non ho fatto un controllo sul loro passato.

Devo dire però che le persone usano due pesi e due misure, nessuno ha detto niente quando i Migos hanno lavorato con Frank Ocean e Liam Payne. In questi casi sono stati tutti zitti.”

E come darle torto? E’ innegabile che popstar come lei, Gaga, Madonna, Jennifer Lopez ed altre divas siano molto più prese di mira per quanto riguarda le critiche rispetto ad altri.

Che ne pensate?

4 Commenti

  1. Penso che la critica sia stata assurda e fuori luogo, poi non so perché tutti li abbiano criticati ma secondo me nella traccia la loro parte ci sta benissimo, soprattutto la parte(LE parti in realtà) di Quavo…

  2. Le persone a volte sono troppo superficiali… manco avesse scelto lei quel feat…
    E’ stato imposto dalla casa discografica. L’unico appunto che mi sento in dovere di fare è che citare altri artisti non mi sembra il massimo.. però vabbè

  3. Ma se uno non la pensa in una maniera cosa è? Razzista, fascista, omofobia… sembra che tutti devono pensare allo stesso modo sennò sei tutto quello che ho elencato sopra.

    • Beh, in questo caso è chiara la discriminazione, innegabile… che poi le idee e il personaggio artistico siano due cose differenti sono il primo a sostenerlo. Infatti non capisco la necessità di spalarle tutta questa [email protected] addosso. Ha collaborato con due omofobi, mica sono i suoi migliori amici. Io l’incoerenza non la vedo dal momento che è chiaro il tipo di rapporto intrapreso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here