Le suore devono mettersi l’anima in pace, Katy Perry ha vinto una volta per tutte la causa per la compravendita dell’ex convento

Questa storia di Katy Perry in disputa con le suore ospiti dell’ex convento da lei acquistato, che va avanti da anni, ieri è finalmente giunta al capitolo conclusivo, con lieto fine per la popstar californiana.

Tutto era cominciato con la messa in vendita dell’enorme proprietà di Los Feliz, un vecchio convento abitato da due anziane suore. Non appena venute a conoscenza dell’offerta di Katy le due religiose si sono rifiutate di lasciare l’abitazione alla donna, perché a loro avviso conduce una vita troppo peccaminosa e quindi non compatibile con un ex terreno sacro. Addirittura al momento avevano preferito cedere il contratto ad un’imprenditrice che avrebbe trasformato l’edificio in un lussuoso hotel, salvo però essere fermate dal giudice, in quanto senza autorità di vendere, visto che il convento non era di loro proprietà ma della Chiesa.

Ieri il giudice si è nuovamente pronunciato riguardo la sentenza, dando una volta per tutte ragione a Katy Perry, con tanto di maxi risarcimento da parte di Dana Hollister, colpevole di aver interferito nella compravendita e aver offerto falsa testimonianza. La cantante riceverà infatti un totale di 4.5 milioni di dollari di danni, mentre 8.7 milioni andranno all’arcidiocesi di Los Angeles per coprire i costi degli avvocati.

Ora la Perry ha il via libera per procedere con l’acquisto definitivo, per il quale ha già accettato di pagare 10 milioni, a cui se ne aggiungono altri 4.5 per la costruzione di una casa di riposo per Religiose, dove saranno ospitate le due suore “sfrattate”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here