Di concerto in concerto, Kelly Clarkson ci sta stupendo sempre di più con le sue cover. L’artista non solo non fa distinzione tra suoi coetanei e debuttanti, ma non si limita nemmeno a proporre soltanto pezzi mainstream ed interpretati da artisti più o meno famosi.

Durante il suo ultimo concerto, Kelly ha infatti scelto di omaggiare Patty Griffin, cantante indie americana che non è mai riuscita a conquistare il pubblico generalista (pensate che il suo album più venduto ha piazzato solo 222 mila copie in USA!) ma che è comunque amatissima dall’appassionati di questo genere, il quale diventa sempre più di nicchia nonostante il saltuario successo di qualche brano.

In particolare, Kelly ha voluto reinterpretare “Rain”, brano incluso nel suo terzo album “1000 Kisses”.kelly-clarkson-know-it-all-video

Come sempre, la Clarkson ha eseguito una performance vocale a dir poco divina riuscendo ad arrivare dritta al cuore del suo pubblico e a confermarsi per l’ennesima volta come una delle migliori vocalist attualmente in giro.

Ultimamente molti si soffermano un po’ troppo sul suo nuovo aspetto fisico, in molti parlano più dei suoi chili di troppo che della sua voce, ma davanti ad esibizioni io mi chiedo: cosa ve ne importa di com’è fatta fisicamente se possiede una voce del genere? Non è forse meglio ascoltare una voce del genere piuttosto che vedere una bellona stonare come se non ci fosse un domani?

Nel dubbio, godiamoci tutti la sua nuove cover:


 

Nuova cover non pop per la nostra Kelly! Questa volta il brano selezionato è “No one Else on Earth” di Wynonna Judd.

2 Commenti

  1. lei ha una voce stupenda, trovo molto peccato il fatto che il suo ultimo album sia così deludente. Spero metta più impegno in futuro e che torni a scrivere le sue canzoni come faceva un tempo… .m

    • non è deludente,diciamo che lei ci ha abituato troppo bene con i suoi dischi,per questo risulta essere una spanna sotto , il problema suo è dato dal fatto che lei voleva un album completamente pop,anche se non di grandissima qualità,perchè si trovava in un periodo felice della sua vita,della figlia,della maternità, e quindi voleva un disco ,fresco,leggero,frivolo e spensierato e soprattutto qualcosa che suonasse bene in primavera ed estate,solo che nel suo caso non è andata perfettamente perchè kelly ha realizzato dei grandissimi pezzi e quindi si nota la differenza,ti diro’ sarei felicissimo se a fine tour facesse un doppio disco di cover studio di tutto quello che ha cantato in tour,e prego nel rilascio di almeno altre 2-3 singoli da disco in particolar modo
      Let your tears fall
      war paint
      dance with me oppure in the blue

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