Come ogni anno, ci avviciniamo al periodo in cui si inizia a parlare delle novità più o meno confermate riguardo al Super Bowl…

Chi si esibirà nel 2018 sul prestigioso palco appositamente creato per la performance dell’halftime show? I nomi degli artisti che potrebbero accettare questa sfida sono tanti, così come quelli che hanno già le idee chiare sulla risposta da dare ai dirigenti del NFL (National Football League) in caso di richiesta formale.

Una di questi è Kelly Clarkson, in piena fase promozionale per l’arrivo del suo prossimo album Meaning Of Life a ottobre. Durante una delle ultime interviste al The Kane ShowKelly ha parlato di una sua possibile partecipazione alla 52ª edizione del Super Bowl e la risposta è stata chiara e diretta:

“No bisogna pagare per farlo! Non ho intenzione di pagare, loro devono pagare me! […] Appena l’ho capito ho detto – ehi, faccio questo lavoro da troppo tempo. Non pagherò altra gente [per esibirmi].”

 Potete ascoltare qui l’intervista completa:

La cantante si riferisce al dibattito che ha creato non poche polemiche intorno ad uno degli eventi televisivi più importanti in America, in grado di attrarre più di 100 milioni di telespettatori ogni anno. Gli organizzatori hanno avuto la brillante idea di chiedere agli artisti coinvolti di versare una parte dei guadagni ottenuti dal tour seguente al Super Bowl oppure fare una donazione “consistente” alla società, per l’opportunità di esibirsi in uno show tanto importante.

Voi state dalla parte di Kelly Clarkson o pensate sia giusto chiedere agli artisti di versare una quota degli incassi alla NFL data la grande visibilità che questo evento comporta?