Kerli-Feral-Hearts-mp3-imageKerli alla fine ce l’ha fatta! Dopo varie vicissitudini determinate dalla sua nuova condizione di artista indipendente, l’eclettica ed innovativa artista nordeuropea ha finalmente rilasciato il primo singolo estratto dal suo prossimo album. Il brano in questione si intitola “Feral Hearts”, ed è una bellissima downtempo capace di mescolare la modernità di suoni elettronici con la classicità di un pianoforte, il tutto unito ad una performance vocale solida in cui l’artista ci lascia ascoltare il suo timbro con naturalezza e forza espressiva, il tutto per un risultato decisamente d’impatto!

La voce dell’artista interpreta e ci incanta con decisione, creando un’aura di misticità che ci avvolge con soavità grazie anche ad un ritmo sostenuto, una produzione magnifica che lascia spazio a tutta la creatività dell’artista, e che potrebbe tranquillamente consentire ad una coppia di ballerini di cavalcarla con soavità. Kerli ci ha da sempre abituato alla sua versatilità, alla sua capacità reinventarsi, e con questa traccia sembra volerci dimostrare di essere ancora in grado si sorprendere e stregare grazie al suo talento.

La struttura di questo brano trasuda mistero e magia da tutti i pori, e Kerli riesce a trasportarci letteralmente in un’altra dimensione grazie al suo timbro da creatura mistica, così incantevole da sembrare quasi irreale. Ci troviamo davanti ad un vero capolavoro, ad una canzone così potente e trascinante da colpirti fin dal primo ascolto, senza poi calare con quelli successivi. Noi la consigliamo a chiunque conosca già le incredibili capacità di questa donna, ma anche a chi ha voglia di scoprire un artista nuovo che valga la pena seguire.

 

Rilasciato il video del brano, una clip visionaria ed eclettica in pieno stile Kerli. L’artista questa volta non ha a sua disposizione un budget elevato, eppure è riuscita a creare una clip onirica, dalle atmosfere surreali e penetranti, un video che gioca tutto sull’ambientazione (un bosco fatato ed un lago), i meravigliosi costumi indossati dalla cantante ed una protagonista che recita in maniera da sembrare completamente assorta e catturata da un’aura magica.

I pochi effetti speciali sono utilizzati in modo da creare un lavoro che possa impressionare lo spettatore, sbattergli in faccia l’artisticità di Kerli, e dobbiamo ammettere che l’artista ci riesce benissimo.

https://www.youtube.com/watch?v=Qx4bBuD2TX8

7 Commenti

  1. Bellissima! Dopo “Utopia” temevo avrebbe continuato con la dance più spinta (che lei faceva anche bene, ma non era secondo me il genere che potesse esaltarne al meglio il talento), e invece se n’è uscita con la vera evoluzione di “Love Is Dead”. Brava, se l’album è tutto su questa scia non vedo l’ora di ascoltarlo!

      • Certo, quando è uscito in Italia l’ho pure comprato. Quello che intendo dire con il mio commento è che, mentre “Utopia” è un disco che con “Love Is Dead”, in termini di sound, non ci azzecca nulla, “Feral Hearts” riprende un percorso artistico che pezzi come “Lucky Ones” e “Zero Gravity” avevano interrotto in modo fin troppo brusco, ergo è una naturale evoluzione dello stile con cui Kerli si era presentata all’esordio.

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