Ora che la sua cura in rehab è terminata e l’inizio della promozione del suo terzo album sembra farsi sempre più vicino, Kesha ha finalmente deciso di parlare del rapporto che c’è stato tra le pressioni messe in atto dall’industria musicale ed i problemi che ha avuto di recente.

Tali dichiarazioni non sono arrivate in seguito ad una domanda mirata a questo, ma a voler parlare di ciò è stata proprio l’interprete di “Die Young” la quale, dopo un periodo di silenzio, ha rotto il ghiaccio inviando una lettera scritta al periodico “Elle”.2013 American Music Awards - ShowEccovi una traduzione della lettera:

E’ vero, ho scritto canzoni che parlavano di fare festa, ma il mio piccolo, sporco segreto è che adesso sono una persona responsabile. Ora prendo la mia carriera molto più seriamente, e di sicuro non ho imparato questo facendo feste. Ma nel periodo in cui avevo davvero bisogno di aiuto e supporto, io mi ero isolata e cacciata fuori dalla realtà ed immaginavo che le persone inventassero storie su di me.

L’industria musicale, purtroppo, ha creato delle aspettative irrealizzabili circa le caratteristiche che un corpo debba incarnare, e per questo io ho iniziato ad essere criticata un po’ da tutti a causa del mio fisico. Mi sentivo come se le persone stessero sempre in agguato, pronte a scattare foto ed a caricarle in internet o stamparle su riviste in maniera tale da farmi sembrare orribile.

Mi sentivo come una bugiarda: dicevo alla gente di accettarsi e sentirsi bene con se stessi mentre io diventavo odiosa con me stessa ed iniziavo a ferire seriamente il mio corpo. Volevo controllare ciò che non era in mio potere, ma non mi rendevo conto di stare controllando le cose sbagliate. Mi convinsi che diventare malata, diventare magrissima fosse parte del mio lavoro. Così mi sentivo in qualche modo più sicura di me.

Ho capito che ero in grado di lasciarmi andare quando ho acquisito abbastanza confidenza per salire su un aereo sapendo già che i paparazzi sarebbero stati lì pronti ad immortalarmi, sia alla partenza che all’arrivo. In quel momento mi sono sentita finalmente bene e da allora vedere le mie foto in giro non mi ha più fatta stare male.

In questa lunga lettera, Kesha ci ha fatto capire come la colpa di quanto accaduto non sia solo di Dr Luke ma anche dei paparazzi, categoria di persone che nella storia ha causato guai seri a molte altre star (Britney Spears tra le tante) e che purtroppo potrebbe rovinare la vita anche a molte altre persone in futuro.

Che ne dite di queste parole?

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