Ci sono alcune hits di cui si innamorano praticamente tutti: sia il pubblico, che le elegge appunto a grandi successi, che gli altri artisti, che si affrettano a crearne remix od a proporne cover live. In questo periodo, sono due i grandi successi internazionali a cui è spettato questo destino: sto parlando di “Hello” di Adele e “Hotline Bling” di Drake.

In particolare, finora per quest’ultima canzone si erano adoperati quasi esclusivamente artisti urban, o comunque interpreti che almeno una volta nella loro carriera si sono dedicati a musica R&B, tuttavia nella giornata di Natale una cantante che si è mantenuta sempre molto lontana dal mondo dell’urban ha deciso di eseguire una cover del brano mentre festeggiava con la sua famiglia. L’artista di cui sto parlando è la canadese Kiesza.kiesza_a_l_0

L’artista ha realizzato questo video non per mostrare la sua bravura come interprete o il suo talento come performer (queste doti sono già state ampiamente messe in mostra dalla sue performance ufficiali, spesso proposte in palchi molto importanti), ma semplicemente per condividere con il suo pubblico un momento di divertimento e per mostrare come la musica costituisca una presenza costante nella sua vita, anche in momenti in cui l’artista non lavora.

Questa è la vera differenza che vi è tra un artista ed un semplice cantante: mentre gli appartenenti alla seconda categoria vedono nella musica solo una forma di sostentamento, i primi vedono in essa la loro unica ragione di vita, e lasciano dunque che faccia da protagonista in ogni singolo momento.

Che ne dite di questa performance? E di questo arrangiamento acustico creato per la canzone?

6 Commenti

  1. La sua voce non mi dice niente, ma come performer era veramente brava a conciliare canto e ballo. Ma davvero questa canzone di Drake a fatto così colpo? Poi non mi trovo molto daccordo sulla cosa artista/cantante, uno dovrebbe vedere anche le capacità che ha. Per esempio, Etta James ha scritto pochissime delle sue canzoni (e sempre e comunque con grandi autori) eppure faceva la cantante/interprete perchè era il suo destino. Magari a scrivere era una frana, a costruire uno show non era creativa, eppure in quello che faceva ci credeva con risultati che tutti sanno. Vale poi il contrario per l’artista, uno può essere creativo e avere la sua arte come stile di vita, ma se la sua arte vale poco o è comunque mediocre non so quanto possa vivere.

    • Ma infatti la differenza non è da fare tra chi fa grandi show e chi canta solo. La differenza è da fare fra chi fa musica per passione e chi lo fa per soldi. Diciamo che era una frecciatina rivolta a chi se non ha hittone fa sluttare un album di un anno :D

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