Il 2014 è ormai terminato da una settimana e possiamo fare un bilancio di quest’anno di musica. Si tratta dell’ultima Top10 redazionale di quest’anno! Personalmente trovo che quest’annata non sia stata prolifica come le altre di brani ed album degni di nota.

Lana-Del-Rey-Ultraviolence-Single-2014

Sicuramente ci sono state diverse hit e CD che hanno venduto centinaia di migliaia di copie ma sono stati davvero pochi quelli che mi hanno colpito per la loro originalità.

Tra gli album i miei favori vanno tutti ad “Ultraviolence” di Lana Del Rey, la quale è riuscita anche questa volta a creare un progetto senza tempo. Il disco è stato pubblicato a metà 2014 e nonostante non abbia ottenuto lo stesso successo commerciale del suo predecessore ha raccolto recensioni positive oltre a vendite soddisfacenti.

Lana Del Rey – Fucked My Way Up to the Top : Per rappresentare il CD scelgo “Fucked My Way Up to the Top”, brano composto dalla stessa interprete in collaborazione con Daniel Heath. Non si tratta di un singolo ma di una delle tracce a mio avviso più significative dell’intero progetto. Il titolo è eloquente e provocativo mentre l’atmosfera della canzone è quella che ritroviamo all’interno dell’intero CD, ovvero un mood piuttosto cupo ed a tratti onirico.

Sia – Chandelier: Passando ad un’altra artista femminile che mi ha colpito particolarmente in questo 2014, non posso non citare il nome di Sia. La cantante e songwriter australiana dopo aver composto hit per numerosi colleghi ed aver collaborato con gente quale Flo Rida e David Guetta, ha deciso di ritornare sulla scena musicale con un nuovo LP. Ad anticipare il progetto troviamo il lead single “Chandelier”, midtempo semplice ed incisiva in cui l’interprete libera tutta la sua potenza vocale. Si tratta di una sorta di canto liberatorio in cui Sia si libera dei propri demoni confessando un passato costellato da eccessi. Sono convinto inoltre che se questa canzone fosse stata interpretata da una delle artiste per le quali Sia scrive abitualmente avrebbe potuto ottenere ancora più successo.

Mark Ronson ft. Bruno Mars – Uptown Funk: Questo brano è arrivato invece sul finire dell’anno ma la sua popolarità si estenderà del gran parte del 2015. Sto parlando di “Uptown Funk”, brano contenuto all’interno del prossimo LP del DJ e produttore inglese Mark Ronson. Si tratta di una upbeat cantata da Bruno Mars, il quale invece approfitterà del 2015 per presentare il suo come back discografico. Qui troviamo sonorità organiche ed un sound che ci riporta al passato, un vero e proprio grower che dopo alcune settimane di passaggi radiofonici ora sta dominando le classifiche internazionali. Anche il video che accompagna la canzone risulta essere fresco ed accattivante, perfetto per spingere ulteriormente la traccia. Ultimamente Bruno non sta sbagliando un colpo e la mossa di Ronson è stata estremamente astuta. Lui che in passato ha collaborato fianco a fianco con Amy Winehouse e Adele, ha trovato in Bruno un’ottima spalla.

Enrique Iglesias ft. Sean Paul, Descemer Bueno & Gente De Zona – Bailando: Oltre alla musica di qualità non potevano mancare i tormentoni. Chi è riuscito a piazzare una delle hit maggiormente virali di questo 2014 è stato Enrique Iglesias. I precedenti singoli estratti dal suo ultimo LP non avevano ottenuto risultati positivi ma con “Bailando” tutto è cambiato. La canzone è disponibile in due versioni, spagnolo ed inglese, fattore che gli ha permesso di allargare i confini ed inglobare il maggior numero di ascoltatori. “Bailando” è una midtempo catchy ed accattivante che, aiutata anche dal periodo estivo, ha riscosso un successo eccezionale salvando la Sex and Love Era. Il disco non aveva ottenuto i risultati sperati all’interno del mercato anglofono mentre si è comportato bene nei paesi di lingua latina.

Hozier – Take Me To Church: Tematiche più complesse che si prestano a diverse interpretazioni per il cantante irlandese Hozier, il quale quest’anno ha incontrato un eccellente successo con la sua “Take Me To Church”. Si tratta di una slowjam in cui l’interprete paragona la sua amata alla religione. “Trovo che l’esperienza dell’innamoramento sia come la morte, la morte di tutto. Ti guardi morire in un modo meraviglioso e lo percepisci in momento mentre osservi negli occhi dell’altra persona che tutto ciò in cui credevi è andato. In un senso di morte e rinascita”. Indubbiamente la melodia del brano ha contribuito al suo successo ma anche le lyrics sono altrettanto intense ed incisive.

Meghan Trainor – All About That Bass: Il suo inno alle forme ed ai chili in più è stato sicuramente una delle rivelazioni dell’ultimo anno in musica. Sto parlando di “All About That Bass”, brano tra il Bubblegum pop ed il doo-wop cantato dalla 21enne interprete americana: Meghan Elizabeth Trainor. Il brano ha infranto una serie di record anche a causa del tema trattato dalla canzone, particolarmente di attualità in questa Era dominata dall’immagine e da social network come Instagram, Tinder, Facebook ed altri ancora. Devo dire che il successo di Meghan non si è fermato ad “All About That Bass” poichè anche il suo ultimo singolo “Lips Are Moving” sta ottenendo risultati positivi in classifica. Anche questa volta l’interprete ha proposto un connubio di lyrics semplici ed accattivanti, sound doo-wop catchy e radiofonico oltre ad un video colorato e divertente che si accosta perfettamente al concept della canzone.

Magic! – Rude: Tra i tormentoni dell’estate 2014 entra di diritto anche “Rude”, brano pop-reggae cantato dai Magic, gruppo canadese formato da: Nasri, Mark Pellizzer, Alex Tanas e Ben Spivak. Il pezzo ha dominato le classifiche per il suo sound raggae fusion e per il suo ritornello, orecchiabile ed immediato. Quel “Why you gotta be so rude”, chiesto dall’interprete al padre della sua amata entra subito in testa. A ben vedere però il termine “Rude” non è propriamente appropriato per la situazione in questione ma la musicalità nelle lyrics è innegabile. Dopo questa hit i ragazzi hanno lanciato altri due singoli che però sinora non hanno ottenuto risultati positivi in classifica, se non in patria.

Taylor Swift – Shake It Off: Forse la traccia più incisiva del suo ultimo album è “Blank Space” ma personalmente ho scelto “Shake It Off” perchè rappresenta al meglio questa Era discografica. Album in cui Taylor Swift ha definitivamente abbandonato il country per cimentarsi esclusivamente con sonorità Pop, aiutata dal produttore svedese Max Martin e dal suo team. A livello commerciale Taylor è stata la vera dominatrice del 2014, ad oggi “1989” ha venduto oltre 3 milioni e 660 mila copie nel solo mercato americano mentre “Shake It Off” è stata certificata 4 volte Platinum. Il video che accompagna la canzone ci mostra una Swift scatenata che si cimenta in stili e coreografie differenti, andando dalla danza classica all’Hip Hop passando per Lady Gaga.

Michael Jackson ft. Justin Timberlake – Love Never Felt So Good: Dopo numerose riedizioni ed album postumi, anche quest’anno è arrivato un nuovo LP di Michael Jackson. Tra le varie release arrivate nel corso degli anni questa è quella che apprezzo maggiormente, anche perchè è qui che a mio avviso è stato fatto il lavoro migliore. Ad anticipare il CD troviamo il lead single “Love Never Felt So Good”, brano cantato in collaborazione con Justin Timberlake, il quale ha anche preso parte alla rielaborazione del beat in compagnia del fidato Timbaland. L’operazione ha funzionato egregiamente, sia dal punto di vista musicale che commerciale.

Nicki Minaj – Anaconda: Chiudiamo questa carrellata con “Anaconda”…e qui i doppi sensi si sprecano! Come secondo singolo ufficiale estratto dal suo ultimo album “The Pinkprint”, la femcee americana Nicki Minaj ha scelto “Anaconda”, uptempo Hip Hop dalle sonorità anni ’80 prodotta da Polow da Don e i Da Internz. La traccia ha fatto subito centro, anche grazie ad un video particolarmente piccante dove la rapper e le componenti della sua crew mostrano le proprie curve.

In conclusione questo 2014 è stato caratterizzato da buona musica, anche se in quantità inferiore rispetto agli anni precedenti. Per il 2015 le prospettive sembrano buone, con numerosi come back di primo livello che faranno sicuramente contenti i fan della musica Pop, R&B ed Hip Hop.

Personalmente attendo con maggior interesse il nuovo LP di Adele, il prossimo album di Kanye West ed il quarto disco di Lana Del Rey. Voi che ne dite ?

29 Commenti

  1. Allora questa e la mia top 10 del 2014:
    10) Grand Piano- The Pinkprint e veramente un bell album e ci sono 5-6 singoli che nicki ancora non ha estratto secondo me, successi assicurati. Uno di questi e grand piano che e una di quelle ballad che mi ha colpito di piu negli ultimi 2-3 mesi. Bellissima! Adesso mi piacerebbe vederla singolo dopo Get On Your Knees, Feeling Myself e The Night Is Still Young
    9) Break Free- Ari non mi piaceva l anno scorso (stupidamente) ma quest anno da Best Mistake in poi mi ha veramemte preso e quasi sono diventato arianator;) Break Free pur non essendo la mia preferita di My Everything mi ha fatto prorio innamorare.
    8) Wildest Dreams – Cioe io non so se avete realizzato quanto questa canzone sia fantastica! Taylor che fa canzoni in stile Lana non me la sarei mai aspettata ma e stata proprio una bellissima sorpresa. Niente da dire, solo incredibile…
    7) Anaconda- OK non sarete mai d accordo ma qesta canzone e veramente una delle migliori dell anno. Tendo a definire le canzoni commerciali capolavori, perche non e per niente facile creare qualcosa che venda a prescindere e che si adatti ad un pubblico molto vasto, quindi per me qussto e proprio un gran pezzone, come non se ne vedono da lungo tempo.
    6) We In This Bitch- E fighissima OK? Io sono uno di quelli che legge tanti articoli ma commenta molto raramente e ho avuto modo di odiare Iggy SZN (il commentatore) che mi ha fatto allontanare da Iggy per un certo periodo di tempo ma dopo aver comprato Reclassified non smetto piu di ascoltare questo pezzo
    5)Sweet Talker- Non ho capito pervhe ancora non sia un singolo. E la miglior canzone dell album, persino piu bella di Masterpiece. Fin dalla prima volta che l ho sentita me ne sono innamorato e ho realizzato che con Nobodys Perfect Who You Are e Breathe e la miglior canzone di Jessie
    4) Bang Bang- 2 parole: Lady Gaga. Come puo questa donna farmi svenire con ogni canzone che fa? Non e umana! Bang Bang la conoscevo gia per il remix di Guetta ma non mi ero mai andato a cercare la originale di Cher. La ritengo una delle piu belle canzoni non solo di Cher ma di tutta la storia della musica (opinione molto personale) e Gaga la ha reinterpretata con una classe che il mondo ha apprezzato moltissimo evidentemente. Sono felicissiml del progetto C2C perche ha veramente modificato quella immagine montata di Gaga che in troppi avevano, e che riuscova a non farla piu apprezzare dal grande pubblico. Voce da brividi come al solito.
    3) Just A Little Bit Of Your Heart- Quando ho detto che Break Free non era la mia canzone preferita da My Everything era perche ce questa perla qua a prenderle il posto. Fantastica canzone, sara che l ha scritta Harry, ma sia il testo che la musica sono veramente sovraumani.
    2)Pills N Potions- La traccia numero 13 di Pinkprint, primo singolo, mi ha stregato dal primissimissimo ascolto. Era tutto cio che non mi asoettavo da Nicki e tutto cio che volevo. Una ballad con un energia infinita. Non capisco perche non tutti la abbiano apprezzata e perche non sia stata un successo.
    1) Pretty Hurts- Se avessi voluto mettere nella mia top 10 anche le canzoni di queen b non ci sarebbe stato piu spazio per nessuno! Per quanto adori tutta la sua discografia, PH e la sua canzone migliore. Semplice ma complessa, a bey gli deve aver fatto proprio schifo perche non l ha promossa nenache ai vma dove le ha cantate tutte tranne questa e Heaven (bellissim anche questa). Penso di averla scoltata circa 300 volte. Addirittura una volta di seguito non stop per 45 minuti… Solo incredibile si puo dire perche questo pezzo e veramnete soeciale, come il suo video che e il migliore dwl 2014 per me solo dopo GUY

    • Quoto in tutto, tranne Anaconda e We In This Bitch.
      Ok, io amo Iggy, e mi piace Nicki, e Reclassified e The Pinkprint mi sono piaciuti, ma We In This Bitch mi piace, ma non da impazzire, e Anaconda non la sopporto, ma per il resto anche per te bella classifica, la penso come te anchio su Sweet Talker, per me è una delle migliori canzoni di Jessie J!

  2. Mi sembrava strano che non pubblicassi alcuna classifica Timbo! Bella anche questa, approfittando del fatto che è l’ ultima dico che spero che anche gli anni prossimi vengano portate avanti queste iniziative (d’ altronde se ci siete riusciti anche con un anno così musicalmente povero!) perchè è stato veramente un piacere conoscere i vostri gusti e avere dei post dove confrontarsi con i risultati finali dell’ anno :)
    Passando alla classifica:
    – “Fucked” di Lana è una bella canzone, certo in “Ultraviolence” c’è di meglio ma è comunque un bel pezzo, rappresentativo del suo stile e che come quasi ogni sua canzone sembra portarmi in un’ altra dimensione quando l’ ascolto!
    – Su “Chandelier” mi sono espresso già molte volte, uno dei pezzi migliori dell’ anno, veramente bella.
    – “Uptown Funk” so che è abbastanza odiata qui dentro ma io personalmente l’ ho apprezzata, certo non la considero il meglio dell’ anno ma nemmeno spazzatura.
    – “Bailando” la detesto.
    – “Take Me To Church”…. Mi astengo dal commentare, perchè devo dire di non averle dato le giuste chance. L’ ho ascoltata solo un paio di volte e non è che mi abbia colpito particolarmente. Andrò a risentirmela in questi giorni e vedrò se cambia qualcosa.
    – “All About That Bass” non la detesto ai livelli di “Bailando” ma siamo lì attorno, se devo scegliere preferisco 10 volte la simile “Lips Are Moving”.
    – “Rude” è senza infamia e senza lode per me, se mi capita l’ ascolto ma non vado a cercarmela, non mi fa impazzire.
    – In “1989” c’è di meglio ma non posso nascondere il mio apprezzamento per “Shake It Off”. Amo questo tipo di pop semplice ed orecchiabile e mi piace anche il testo. L’ ho ascoltata molto. Devo dire però che per me l’ autoironia e la giocosità di questo brano non le appartengono… Non mi sembra convincente, per nulla. E non perchè sia una canzone “veloce” eh.. Per dire, in “Welcome To New York” è già 10 volte più “lei”… Per come la vedo io ovviamente.
    – Non voglio passare per il moralista di turno ma per me gli album postumi sono un insulto agli artisti e alla musica. E così come tutto ciò che ne deriva, esibizioni con ologrammi compresi.
    – Mi hanno regalato “The Pinkprint” per Natale e devo dire che questa traccia la skippo quasi sempre. E’ indubbiamente orecchiabile ma per me non ha nulla a che fare con il resto dell’ album e anzi lo fa sfigurare nella valutazione complessiva.

    • Madonna, anche io odio Bailando, è una di quelle canzoni che già al primo ascolto mi stufa. Poi è diventato il successo più grande del 2014(o del decennio? Tipo 15 settimane 1#) per ammazzarmi del tutto tipo ahahaha

      • Ti giuro io appena la sentivo (e la sento) partire se potevo cambiavo posto, non riesco proprio a sopportarla. Poche volte ho provato un odio così profondo per una canzone, mi viene in mente “Blurred Lines” di Robin Thicke e poco altro!

  3. Bene di questa classifica ho odiato 7 canzoni su 10 che comunque sono state delle hit, le uniche che mi piacciono solo Take Me To Church e Chandelier, quella di Lana non la conosco ma andrò a sentirmela.

  4. di questa classifica mi piacciono solo 4 brani. Tutte quelle canzoni che piacciono a tutti e che senti sempre in radio non le sopporto (a parte casi eccezionali) LOL sono contenta di vedere Fucked My Way Up To The Top che è il mio secondo brano preferito di Ultraviolence!

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