Lady Gaga e il Principe William insieme per le malattie mentali

di Francesca Pugliese -
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Lady Gaga e il principe William uniscono le forze per sensibilizzare il pubblico sui problemi legati alle malattie mentali

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Per riuscire ad affrontare la morte della madre lady Diana, il Principe Harry ha chiesto l’aiuto di uno psicoterapeuta. Lo rivela lui stesso in un’intervista esclusiva al Telegraph, nella quale confessa, per la prima volta, di aver lottato con la depressione e l’esaurimento nervoso per quasi vent’anni. Una storia lunga e complicata quella di Harry che ammette la sua difficoltà a comunicare con gli altri e ad esprimere apertamente il suo senso di disagio e i suoi sentimenti.

Oggi, a 32 anni, ha deciso di condividere la sua storia, aiutato dal fratello William e dalla cognata Kate, non solo raccontando la loro esperienza ma impegnandosi nella campagna Heads Together, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute mentale.

L’ultima star a prendere parte al progetto è stata Lady Gaga che, attraverso una videochiamata con il Principe William, racconta la sua storia personale, avendo personalmente sofferto di disturbo post-traumatico da stress (DPTS).

“Nella mia vita dico, – O mio Dio, guarda quante cose meravigliose ho, dovrei essere così felice – ma non puoi farci niente se ti svegli la mattina e sei stanca e tanto triste e sei così piena d’ansia che riesci a malapena a pensare”.

 


Il Principe William ha deciso di invitare Gaga a prender parte alla campagna dopo aver letto una lettera, resa nota dalla Born This Way Foundation, in cui la cantante ha parlato della sua depressione a causa della violenza subita a 19 anni. Così è stato pubblicato, sull’account Twitter di Kensington Palace, il video della chat tra Lady Gaga, che si trovava nella sua cucina di Los Angeles, e il Principe William nella sua residenza.

“È il momento che tutti parlino e non siano a disagio di fronte ai problemi mentali; sono come quelli fisici. […] solo parlare con un amico o un membro della famiglia può davvero fare la differenza”.

#OKtosay è l’hashtag che accompagna l’iniziativa per incentivare tutti ad abbattere le barriere e i pregiudizi che circondano le malattie mentali e a condividere la loro esperienza personale.