gaga-joanne-times

Ci siamo. Joanne è praticamente fuori! Il nuovo disco di Lady Gaga è finito in rete durante la giornata di lunedì e sono già molti coloro che hanno avuto modo di ascoltarlo (QUI per approfondire). Un disco diverso rispetto a quelli precedenti, inatteso ed elaborato proprio come il suo processo di produzione, o almeno questo è quanto la cantante ha dichiarato in un’interessante intervista al “New York Times”

Una Lady Gaga che continua a portare in alto la bandiera di difensore dell’eguaglianza, di paladina della lotta al disagio sociale a cui la nostre comunità vengono continuamente sottoposte. Un’epoca di smarrimento di cui la cantante ha deciso di fare un affresco musicale, riproducendone i chiaroscuri, concentrandosi maggiormente sul mondo giovanile. Di seguito il minifilm realizzato dall’artista:

Una Gaga “normale” e lontana dai lustrini è quindi quella comparsa nel servizio fotografico realizzato per la medesima intervista. La popstar dismette i panni della diva e diventa una semplice ragazza newyorkese  con un viso e un aspetto sobrio e disincantato. Foto “black and white” in cui la diva appare in abiti semplici, quotidiani, con un’immagine opposta rispetto a quella che conoscevamo. Sarà interessante verificare come reagiranno pubblico e critica a questo cambiamento, ora che è compiuto al 100%. Di seguito tutte le foto:26tmag-greatscovers-slide-mieo-articlelarge lady-gaga-slide-3dsm-superjumbo lady-gaga-slide-ef8a-master675 tmag-gaga-videosixteenbynine768-v2 lady-gaga-slide-sc4s-superjumbo lady-gaga-slide-o96q-superjumbo lady-gaga-slide-kun6-superjumbo lady-gaga-slide-gro3-superjumbo

Voi cosa pensate? Ritenete che il pubblico possa apprezzare la scelta di Gaga e del suo team di stravolgere così tanto il suo modo di porsi, il suo personaggio e le tematiche della sua musica oppure che il passo sia stato un po’ azzardato?

11 Commenti

      • Preferisco un album semplice (che semplice non è comunque, dato il fior fiore di musicisti che l’hanno prodotto), anche perché i brani “pop bitch” ne abbiamo avuti a iosa e in ARTPOP e FAME MONSTER erano comunque i brani che amavo meno…quindi benvenutissimo Joanne.

  1. Questo nuovo album è molto bello, ben fatto, maturo. Nonostante dimostri il talento e le conoscenze “dei classici” della musica americana, e nonostante voglia attingere da essi, è un album profondamente nuovo e contemporaneo. L’interpretazione vocale è molto forte. Segue l’onestá dei testi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here