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Lady Gaga, momentaneamente in pausa dal tour promozionale di Joanne, è la protagonista principale del numero di dicembre/gennaio di Harpeer’s Bazaar, che ha deciso di festeggiare i 150 anni dalla nascita della rivista dedicando un intero numero alle donne e all’essere donna.

In un momento in cui gli Stati Uniti d’America stanno vivendo un post-elezioni davvero difficile, sono moltissime le donne che hanno preso la vittoria di Donald Trump come una sconfitta dell’intero genere, a favore di un uomo che più volte si è dimostrato ampiamente maschilista.
Anche per questo motivo il magazine ha deciso di dar parola a Lady Gaga, che da sempre si definisce femminista convinta, dandole la possibilità di scrivere un saggio dedicato all’importanza della donna.

Nella sua lettera a cuore aperto la popstar parla di ciò che significa essere donna al giorno d’oggi, elogia l’ex first lady Michelle Obama, racconta le origini italiane della sua famiglia e riserva una parte in onore della zia Joanne, scomparsa giovanissima, che, come sappiamo, è stata la sua più grande ispirazione per l’ultimo progetto discografico.
Ecco alcuni passaggi del pensiero di Lady Gaga:

“Essere una donna significa oggi essere una combattente. Significa essere una sopravvissuta. Significa accettare le proprie vulnerabilità e riconoscere quando si è tristi o arrabbiate. Ci vuole una grande forza per farlo. Prima di fare Joanne ho preso un periodo di pausa. Ho fatto musica con Tony Bennett. Ho fatto Til It Happens to You con Diane Warren. Ma sono riuscita a scendere dal treno di lavoro senza fine in cui ero stata per tanto tempo, il quale era abbastanza pesante per il mio corpo e la mia mente, e avere così un po’ di silenzio e un po’ di spazio intorno a me. Ho voluto sperimentare la musica ancora una volta nel modo in cui facevo quando ero più giovane, quando semplicemente dovevo farlo, invece di preoccuparmi di ciò che tutti pensano o di essere ossessionata da cose che non sono importanti”

…sulla sua infanzia:

“Crescendo, mi è stato sempre detto che ero un ribelle. La gente diceva cose come: – Sei ribelle –  e – perché ti vesti in quel modo? – Ma ho continuato per fare quello che volevo e indossare quello che volevo, perché, chiaramente, non sona cambiata. Per molto tempo, però, ho portato dentro di me una vergogna. Sono un’italiana cattolica. Sono cresciuto con un sacco di sensi di colpa. Ma quello che ho iniziato a capire è che la mia ribellione, se si vuole chiamarla così, è qualcosa che hanno passato una lunga fila di persone- e donne- della mia famiglia”

…e ancora:

“La fama è la miglior droga che sia mai esistita. Ma una volta che realizzi chi sei e che ti interessa davvero, quel bisogno di più, più e ancora più se ne va via.
Ciò che conta è che ho una grande famiglia, lavoro duro, mi prendo cura di quelli intorno a me, fornisco posti di lavoro per persone che amo molto e faccio musica che spero invii un messaggio positivo nel mondo. Ho compiuto 30anni quest’anno e sono una donna completamente formata. Ho una chiara prospettiva di ciò che voglio. Questo, per me, è successo. Voglio essere qualcuno che si batte per ciò che è vero, non più per attenzione, per fama, per riconoscimenti”

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Questa Lady Gaga sembra completamente un’altra persona rispetto alla star eccessiva ed eccentrica di qualche anno fa, senza dubbio. Che abbia finalmente trovato la “vera lei”? O questo sarà solo un breve capitolo della sua vita?

A PAG. 2 IL SERVIZIO FOTOGRAFICO 

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