Torna in bianco e nero Lana del Rey! Tra le spiagge della west-coast con un giovane ragazzo e la macchina del vecchio ricco di turno: sono questi i luoghi in cui è ambientato il video del primo singolo “West Coast“. Un mix perfetto di sound rock, qualcosa di alternativo alla Blue Jeans e il lead tipico della musica hip-hop stile west-coast, reso famoso da Dr. Dre, è questo che rende la canzone unica. Ed è proprio dal lead che parte anche l’unica scena con un tocco di colore del video, in cui vediamo Lana tra le fiamme.
lana-del-rey-west-coast
Ecco il video appena premierato:

La canzone ha ottenuto risultati tutt’altro che negativi nelle classifiche, e con questo video non potrà che risalire, ma come sempre, un pizzico di promozione non duole. Nel video vediamo Lana scegliere la strada più facile, abbandonare l’amore per il denaro, ma nella musica la cosa è ben differente. Ancora una volta Lana fornirà qualcosa di alternativo e nuovo sulla scena musicale, senza buttarsi nel mondo della musica commerciale.

Che cosa vi aspettate quindi da “Ultraviolence”, e cosa pensate di questo video?

12 Commenti

  1. @umberto lana nn fa bei video?? no dai, pensaci bene, RIDE è meraviglioso, summertime sadness anche, per nn parlare del mini film TROPICO che a livello visivo è iconico!

  2. sempre detto che soli i polli possono preferire lorde a lana lol comunque si, il video non è granché a parte la scena delle fiamme, ma quanto mai (a parte born to die) lana ha fatto bei video? la sua musica è ottima e non ha bisogno di fronzoli, quindi non credo sia un problema…

  3. ancora bianco e nero stile anni 50-60!!!! mmmm, l’inizio mi annoiava ero partito con la testa pensando ai fatti miei, poi il finale con quelle fiamme ha catturato tantissimo la mia attenzione, be dopotutto è Lana del rey, non possiamo aspettarci un video alla Lady gaga di 10 min con 5 cambi di scena…

  4. E’ il ritornello il problema di questa canzone,che senza di quello sarebbe stata bellissima,le strofe e il pre-ritornello meglio il bridge è veramente fatto bene… e all’ascolto ti prende tanto,e quando cambia tono e va in quella lagna del ritornello che la canzone perde magia,nn vedendo l’ora di ascoltare di nuovo strofa e bridge,è li il problema dalla canzone che nella parte in cui dovrebbe esplodere ,diventa introspettiva,a rimanere in testa rimane,perchè lo dice sempre o baby o baby i’m in love… pero’ ahimè nn mi prende tantissimo,la scena piu’ bella del video è quella nel fuoco…..

  5. Che poi dire che è andata bn in classifica è una totale eresia. Ha ftt benino in usa la prima settimana, ma poi è crollata. In’europa e nel resto del mondo non prevenuto…

  6. Canzone pessima e video noisissimo. Pare fatto cn 100 dollari di budget, ma che roba è? Io sempre detto fosse sopravalutata, mi piacciono alcune canzoni, è una brava cantautrice. Ma finisce li. Tutto che la venerano come fosse Dio. Ma è solo una finta alternativa qualunque…

  7. Canzone e video si completano perfettamente a vicenda. Ottima la scelta del bianco e nero che unito al ritmo della canzone rievoca un atmosfera passata. Malinconico al punto giusto a differenza della canzone che, se sentita alla radio quindi senza supporto visivo è abbastanza depressiva.

  8. Polli sta zitto/a perché Lorde ha avuto i grammy solo perché Royals ha avuto successo non perché sia chi sa che cosa…Le canzoni di Lana sono migliori…hanno melodie più interessanti, belle e originali e le produzioni sono più raffinate.

  9. sta andando malissimo altro che . Ha sbagliato singolo , Wast Coast è molto meno radiofonica di singoli come Born To Die , Video Games che sono andate malissimo in classifica

    Lorde 2 grammy>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Lana del Rey Del FLop

  10. Beh insomma.. Ha iniziato col botto ma poi è sparita da molte classifiche, lo so che è importante la qualità però’ resta comunque un’artista abbastanza di nicchia tranne qualche episodio tipo i remix dance non ha senso dire che sta avendo grande successo, di certo si è fatta notare e l’attesa era tanta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here