Il 2015 sta finendo, mancano poche settimane alla fine dell’anno, e come di consueto in questo periodo, cominciano a piovere le prime classifiche annuali, che raccontano un po’ il 2015. A stilare una lista di 10 singoli ci ha pensato il TIME, che ha voluto raccogliere, secondo il loro gusto, le 10 canzoni più brutte in assoluto di quest’annata.

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Ad entrare senza vanto in questa imbarazzante classifica anche delle star di grande appeal commerciale, come Britney Spears, Ariana Grande, Iggy Azalea, Meghan Trainor, Macklemore e Ryan Lewis…

Abbiamo postato qua di seguito la lista, il video relativo al brano, ed i commenti scritti dal TIME riportati e tradotti in Italiano.

10. OMI – Hula Hoop

L’ultima posizione di questa singolare classifica spetta a OMI, cantante giamaicano che si è imposto quest’anno nelle classifiche di tutto il mondo con la smash hit Cheerleader” (seguito dallo “smash flop” dell’album). Il secondo singolo estratto dal progetto, intitolato “Hula Hoop” è una piacevole e coinvolgente uptempo tropic dance, proprio come “Cheerleader”, e ne risulta una blanda copia, motivo per il quale il pezzo è secondo il TIME tra le 10 canzoni peggiori dell’anno.
9. Nate Ruess – AhHa

Spesso, in ambito pop, una brillante idea non è seguita da un’altrettanto brillante esecuzione. Questo è il caso della canzone alla 9° posizione. Si tratta di “AhHa“, singolo estratto da “Grand Romantic“, album debutto come solista per l’ex leader dei fun. Molto simile, nelle sonorità, al lavoro della band, la canzone strizza l’occhiolino all’indie pop-rock ed è caratterizzata da un ritornello non eccezionale, ma neanche da buttar via.

La grande pecca della traccia, a mio avviso, è l’esecuzione, molto caotica e confusionaria, che aliena un po’ l’ascoltatore. Altro elemento che rende poco riuscito il pezzo è il campionamento auto-celebrativo, e forse evitabile, di “Some Nights”.
8. Britey Spears, Iggy Azalea – Pretty Girls

Ecco i primi nomi importanti in questa classifica. All’8° posto troviamo infatti due popstar (o, se preferite, una popstar ed un’aspirante rapper): Britney Spears e Iggy Azalea, le quali hanno unito le forze nella collaborazione “Pretty Girls“. Il brano, che secondo alcuni avrebbe dovuto trainare la release del nono album della principessa del pop, è una midtempo electro-pop con contaminazioni urban e trap abbastanza piacevole, ma troppo influenzata dai lavori precedenti del produttore DJ Mustard (tra cui “Fancy”, della stessa Azaelia).

La performance vocale delle due è alquanto piatta, come fa notare il TIME, che dichiara “In questo periodo, la Spears è focalizzata con tutte le sue forze sulla sua residency a Las Vegas. Buon per lei! Ma male per chi ascolta questa prepotente traccia strumentale che lei ha deciso (o le è stato detto) di usare per parlarci su. (…)
7. Meghan Trainor – Better When I’m Dancing

Altra posizione, altra cantante pop. Al 7° posto troviamo la simpatica Meghan Trainor con la sua “Better When I’m Dancin’ “, traccia composta per la colonna sonora del film d’animazione “The Penauts Movie“. Si tratta di una frizzante midtempo pop con influenze tropical, senza infamia e senza lode, che però avrebbe meritato un’interpretazione vocale più coinvolgente da parte della Trainor.
6. Ariana Grande – Focus

Non poteva mancare in questa lista una delle canzoni che ha deluso molti in questa annata. Sto parlando di “Focus“, singolo di Miss Ariana Grande, che si posiziona al 6° posto. La midtempo pop con influenze r&b è di per sé un brano abbastanza piacevole, ma l’elevata somiglianza con una certa “Problem” (lead single del precedente album della Grande), il ritornello cantato da Jamie Foxx che cozza un po’ con il resto della canzone e una produzione confusionaria che sovrasta la performance vocale dell’interprete, giustificano il piazzamento della canzone in questa lista.
5. Macklemore & Ryan Lewis – Downtown

Al 5° posto, invece, troviamo il duo composto da rapper e produttore Macklemore & Ryan Lewis con il loro comeback single “Downtown“, cantato assieme a Eric Nally, leader dei Foxy Shazam. La traccia, che unisce le sonorità hip-hop di Trift Shop” a quelle funk pop di Uptown Funk!“, è un altro caso di potenziale sprecato a causa di un’esecuzione confusionaria e maldestra.

A partire dal testo della canzone (che parla di andare su motocicli) fino ad arrivare al ritornello, in cui Eric Nally urla in maniera tragicomica ripetendo “Downtown” quasi all’infinito, sono molti i motivi che spiegano come mai il TIME abbia considerato questa canzone come una tra le peggiori del 2015. L’unica nota positiva è il video, che risulta ben fatto e piacevole. Un vero spreco che sia stato utilizzato per questo brano.

4. Psy – Daddy (feat. CL of 2NE1)

Dopo una serie di artisti occidentali, al 4° posto troviamo una canzone proveniente dalla Corea del Sud: “Daddy“, cantata da PSY con la partecipazione di CL, membro della band 2NE1. Il recentissimo singolo del re dello streaming è una uptempo in perfetto stile k-pop con forti influenze house ed electro che celebra il fisico maschile con la “panza“.

Escludendo il video, che è a modo suo divertente e simpatico, il brano è una dance track davvero generica (nonché ennesima copia del tormentone del 2012, “Gagnam Style”) con un testo alqaunto scadente: “You be my curry/ I’ll be your rice“, cioé “Tu sei il mio curry/ io sarò il riso“. Buon appetito
3. 5 Seconds of Summer – Hey Everybody!

Eccoci finalmente nella top 3 di questa gravosa classifica. Il gradino più basso del podio, secondo il TIME, spetta a “Hey Everybody” dei giovanissimi 5 Seconds Of Summer. La midtempo punk pop è una canzone che può piacere o non piacere, ma sicuramente non brilla per originalità. Infatti può essere considerata come una copia poco ispirata di “Hungry Like The Wolf” dei Duran Duran. Non possiamo però parlare di plagio dato che Simon Le Bon, il leader del gruppo che nel 1982 rilasciò il singolo, compare tra gli autori di questa “Hey Everybody”. Secondo l’autorevole rivista questo è il motivo principale per questo piazzamento.
2. Charlie Puth – Marvin Grave ft. Meghan Trainor

Al secondo posto ritroviamo la cantante Meghan Trainor, questa volta però solamente in veste di featured act nel brano “Marvin Gaye” del debuttante Charlie Puth. Il pezzo, caratterizzato da un sound pop con influenze r&b, una melodia catchy e un ritornello semplice e facilmente memorabile, ha come punto debole, secondo la nota pubblicazione, un testo così imbarazzante che avrebbe dovuto spingere i tutori dei diritti legali di Marvin Gaye a fare causa per danni.

 

1. CeeLo Green – Robin Williams

Siamo arrivati al primo posto. Il titolo di “peggior canzone di questo 2015” spetta al crooner Cee Lo Green e alla sua “Robin Williams“. La midtempo soul/r&b è di per sé piacevole, e, come si può già intendere dal titolo è un tributo Robin Williams, suicidatosi lo scorso 2014, e ad altri personaggi noti come John Belushi, Richard Pryor e Philip Seymour Hoffman.

Ciò che spiega, secondo il TIME il primo posto in questa classifica è l’atteggiamento quasi da avvoltoio del ex membro degli Gnarls Barkley, che cerca di sfruttare il dolore, il nome e l’immagine del compianto comico con un “tributo” per niente sincero e sentito, per cercare di riabilitarsi agli occhi del grande pubblico dopo una serie di scandali (come ad esempio le accuse di stupro) e per vendere la propria musica.

 

Silurata in due occasioni la povera Meghan Trainor. Ovviamente queste classifiche vengono stilate spesso in base al gusto di una redazione, ci possiamo trovare d’accordo su alcuni pezzi, ma forse una Focus di Ariana, seppur non d’impatto come i singoli precedenti, non meritava di ritrovarsi qua.

Secondo voi quali tra queste canzoni é stata la peggiore, e quali canzoni orrende meritavano la top10?

10 Commenti

  1. Marvin Gaye e Hey Everybody seconda e terza sono semplicemente RIDICOLE. Con tutto lo schifo che è uscito quest’anno, si sta a sindacare su Marvin Gaye? ma andiamo..

  2. Sono d’accordo su Pretty Girls,davvero brutta, Hula Hoop di Omi che meritava di vedersi anche cheerleader in questa classifica e anche un pò Focus che è stato inserito più che altro perchè non rappresenta una svolta per Ariana Grande e una sorta di Problem 2.0.
    Ci avrei aggiunto anche Bitch i’m madonna e le due lagne ,nonchè flopponi,della Lovato.

  3. La maggior parte nn meritano di essere in questa classifica! Assurda marvin gaye, diwntown direi di no, meghan Nn ci stava e focus per quanto simile a problem, pubblicata nel 2016 e Nn come primo singolo avrebbe atto più successo! Ariana ha sbagliato tutto come promozione e uscita però io la canzone la apprezzo come le altre x me per quanto Nn di grande qualità resta fantastica

  4. Mammamia che classifica di cacca. Fatta proprio con i piedi.
    L’unica canzone degna di essere in questa classifica è Pretty Girls.
    Davvero assurda la presenza di Marvin Gaye e Downtown. Focus canzone più brutta anche no, e perfino Daddy non è così male.
    Meglio che si dedichino ad altro piuttosto che fare classifiche secondo i propri gust(acci) musicali.

      • E tu sì che hai capito il mio commento. Non mi pare proprio di averli elogiati. Il mio pensiero è semplicemente “c’è di peggio”.
        Ad esempio mi pare meglio Focus di una I Really Like You…

  5. iggy aspirante rapper? ok che ultimamente ha avuto pubblicità negativa ma non per questo bisogna segure la massa….durante la new classic era i commenti erano diversi…

  6. Concordo in pieno… Io avrei trovato posto anche a altre (Who is Fancy, Bitch I’m Madonna, BOOM!, Paper Light (Higher), Same Old Love e chi più ne ha più ne metta!)

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