Il 2013 è sembrerebbe essere un anno di profondo cambiamento riguardo alla concezione di marketing musicale. Proprio ad inizio 2013 abbiamo improvvisamente visto tornare Justin Timberlake, che senza annunci ne proclamazioni, lanciò un singolo e dopo poche settimane invase le album chart con il suo progetto “The 20/20 Experience” parte 1, che fino ad oggi è stato l’album di maggior successo di questa annata. Justin aveva annunciato insieme a Timbaland di voler cambiare il corso di decadimento della musica, ma sembrerebbe che questo sia avvenuto non soltanto per le sonorità scelte, ma anche per una strategia di marketing completamente diversa per la promozione dei propri album.

beyonce-kanye-west-jay

La stessa formula venne poi adottata da due guru della musica HipHop, come Jay-Z, e Kanye West, che entrambi pubblicarono i loro rispettivi progetti a pochi giorni dall’annuncio ai media. “Yeezus” e “Magna Carta Holy Grail”, quest’estate vennero pubblicati senza avere fuori nelle radio dei singoli in piena forza, eppure le vendite a fine anno sono state di tutto rispetto, considerando poi che l’album di Kanye è stato considerato da molte riviste il miglior disco del 2013…

Ancora più rivoluzionaria e inaspettata, questo 13 dicembre è arrivata Beyoncé, che mantenendo un silenzio stampa da servizi segreti, ha deciso di pubblicare il suo quinto album in studio senza alcun preavviso, e sta ottenendo, solo con le vendite digitali, dei risultati a dir poco incredibili che mettono all’angolo tutte le altre artiste femminili uscite in questo 2013.

Si va delineando dunque questo trend, applicabile però, solamente ad artisti già conosciuti e molto famosi, solo questi grandi nomi infatti possono permettersi di rilasciare un nuovo progetto senza “farsi vedere”, ed ottenere dei numeri di tutto rispetto nelle prime settimane di vendita.

Vantaggi e svantaggi di questa strategia di marketing:

Vantaggi:
la musica viene resa fruibile immediatamente sui market digitali
il leak viene strozzato dalla radice, e permette vendite più alte al debutto
il fattore sorpresa fa parlare immediatamente del progetto, con una propagazione in rete incredibile
l’artista ed il management possono verificare da subito con la reazione dei fans quali singoli e video rilasciare durante l’Era

Svantaggi:
un progetto rilasciato a sorpresa riesce bene solo se dietro vi è un nome già “famoso”
manca il piacere di scartare man mano un progetto, aspettare le video premiere, e analizzare i risultati dei signoli
una buona first week viene assicurata ma potrebbe trattarsi di un “fuoco di paglia”, con alte vendite subito ma un calo inesorabile
il rilascio dei singoli per promuovere la Era suscita meno interesse
si crea un musicbiz a due velocità, chi si può permettere un rilascio a sorpresa, e chi come i debuttanti faticheranno ancora di più con i loro album

La musica in formato digitale è stata una rivoluzione, una rivoluzione che ha veramente cambiato tutto il concetto di fruibilità della musica, e tutto il concetto di elaborazione della stessa. Questo nuovo metodo di marketing battezzato nel 2013 è certamente una risposta valida contro la pirateria dilagante ed il leak, ma sicuramente fa soffrire i nostalgici che la musica la vogliono ascoltare piano piano, e adorano l’attesa di nuovi singoli prima della release ufficiale del disco vero e proprio.

La strada tracciata da Jay-Z, Kanye, JT, Beyoncé e questa crew di superpotenze musicali è certamente una strada vincente, tuttavia si va a perdere secondo me un po’ del grande piacere d’attesa che la musica può procurare ai fans. Un po’ come andare al ristorante e trovarsi sul tavolo antipasto, primo, secondo, dolce, caffè ed ammazza caffè insieme….

Voi cosa ne pensate di questo nuovo sistema di pubblicare musica, e queste nuove strategie di marketing musicale?

  • B.

    A me non piace quando lanciano 2 o 3 singoli prima dell’uscita di un cd perché poi non fa lo stesso quando lo senti sul cd, tipo nel mio caso lo considero “vecchio” se uno non crede nel potenziale del cd è meglio neanche rilasciarlo piuttosto che aspettare una hit numero 1 per me la strategia che ha usato Beyoncé va bene, l’unica cosa e che non c’è l’effetto sorpresa dei video ma d’altronde si sa che ha lei piacere fare i video, alla fine dei conti meglio un’era ricca che povera :-)

  • Diano Francesconi

    Sono felice per il boom di Bee però voglio dire la mia analizzandolo: da un punto di vista senza copie fisiche e senza lead single è incredibile questo boom (quasi impossibile come molti fanno notare nell’altro post) però c’è da dire anche che lei viene da un anno di tour, supe bowl, promozione con Pepsi – H&M e inoltre il fatto che siano già pronti 17 video (facili da trovare, anche se non su Youtube) e non siano acquistabili i singoli porta tutti ad acquistare il cd intero.. Senza parlare della qualità dell’album, lo farò più avanti, dico solo che come strategia mi è piaciuta perché non ci sono stati leak e la sorpresa è stata incredibile però sinceramente i video li avrei evitati, mi hanno rovinato l’era intera.. Ora cosa faccio? (senza contare che non mi sono piaciuti molto, ma ne parlerò più avanti). Ora i singoli saranno gestibili da più punti di vista, a livello radiofonico soprattutto.. Probabilmente i video dei singoli saranno postati su Vevo.. Voglio vedere come gestirà “Beyoncé”..

  • Simon Says 101

    Comunque il vantaggio della scelta del singolo da mandare in radio è enorme. Il team di Beyoncé sta setacciando il web per capire quali sono le tracce più apprezzate dai fan. Una volta presa la decisione, basterà premere “invio” e il pezzo sarà inviato alle radio e il video sarà pubblicato su VEVO.

  • Simon Says 101

    Non si può neanche dire che Beyoncé non abbia svolto nessun tipo di promozione. La tournée mondiale ERA promozione. Ha preparato migliaia di persone al suo ritorno.

    • Fran

      Quoto! Tra l’altro complimenti per l’articolo che hai pubblicato ieri…l’ho adorato!

  • manu

    c’è da dire che Frank Ocean è stato il primo a lanciare questo trend con Channel Orange, nonostante non sia affermatissimo come artista, sorprese tutti.

  • Marty

    Questa strategia a me , se devo dire la verità , non mi piace , l’unica cosa buona è che non c’è il pericolo dei leak perché è tutto a sorpresa ma il problema è la zero promozione , che ad alcuni può giovare rispetto ad una fitta promozione ( vedi Beyoncé a confronto con una come katy Perry , solo come esempio eh ..) però ad alcuni può penalizzare la zero promozione e non vendere così molte copie con poco successo , quindi io continuo a preferire la fittissima promozione per un album , con un data di uscita previste , senza far morire i fan dopo la notizia a sorpresa !!:) questa é solo la mia opinione , ma ognuno la può pensare a suo modo , dipende da che strategia di marketing usi , va di paripasso poi …:) anche se ultimamente l’effetto sorpresa sembra avere i suoi buoni frutti …;)

  • xxOOxx

    L’album di maggior successo mondialmente di questa annata comunque è Unorthodox Jukebox di Bruno Mars, non 20/20 Experience.

  • Luca

    Non sono per niente d’accordo. Questa strategia di marketing non è applicabile solo ai grandi nomi, anzi.
    Questa strategia è la stessa adottata anche dai nomi di nicchia, che rilasciano un album con magari alle spalle un solo singolo che nessuno ha sentito (o neanche quello) e che magari via via si propaga in rete.
    Se un nome è piccolo, la promozione serve a poco.
    La verità è che il popolo della rete è impietoso, e più si parla di una cosa più, automaticamente, la si detesta. Beyoncé o chi per lei non è scema e l’ha capita. Troppa attesa porta quasi inevitabilmente un fruitore sadico a penalizzare l’artista che ha fatto troppo parlar di sé.

  • Manuel

    Secondo me il vero vantaggio è la mancanza dei leak, però non è necessario la non-promozione, si può risolvere tranquillamente rilasciando l’album prima su iTunes e dopo una settimana in formato cd, come ha fatto Bee…. in questo modo non si avranno gli svantaggi elencati, ma si manterrà il vero vantaggio di questo marketing

  • Faggiollo

    Diciamo che il caso più a sorpresa di tutti è stata Beyoncè, che ha proprio rilasciato tutto all’ improvviso senza nessun avviso ufficiale. Prendendo in esame questo, ‘sta volta è stata una figata ma spero non diventi una moda. Io sono per le cose “alla tradizionale”. Mi piace attendere il primo singolo, la sua prima esibizione, il suo video, eventuali singoli promozionali o secondi singoli, l’ annuncio della tracklist.. Tutto così in fretta non ci trovo gusto.

  • popettara

    LADY GAGA WHO? artpop who? beccati questa scrofana.

  • francesco

    Comunque beyoncè è #1 in 106 paesi

  • marco zagaria

    Essere un fuoco di paglia mon credo anche se dipende dai casi, l’unica cosa che mi sento di condividere é ke i singoli facendo questo possano avere meno successo

  • ilmito

    Infatti lady gaga ha usato la strategia opposta…quella di essere onnipresente ovunque e far parlare di se su tutta la stampa…x svariati scoop….finti o veri che siano….e annunciando un album addirittura un anno e mezzo prima….pensando di essere un PERSONAGGIO TANTO ATTESO…..x poi rivelarsi alla fine un flop!!!!!!

    • Berru96

      Puoi dirmi tutto ma non che ARTPOP non fosse atteso, è innegabile che lo fosse. L’errore di gaga è stato proprio quella che hai detto tu; titolo annunciato un’anno e mezzo prima, snippet di qualsiasi canzone il mese prima e sei canzoni cantate live 2 mesi prima. Ha smorzato tutto l’hype che c’era intorno al progetto

      • marco zagaria

        L’album é stato annunciato un anno e mezzo prima ma se lady gaga non avesse avuto quell’infortunio l’album sarebbe uscito in primavera e non a novembre

    • beyfan

      @ilmito ancora con questa storia che ARTPOP è un flop? Mi chiedo allora cosa sia Britney Jean…..detto ciò quoto sul fatto che Gaga ha sbagliato a creare così tante attese e aspettative già annunciando il titolo addirittura un’anno prima….secondo me, la strategia messa in piedi da Beyoncé sarebbe stata una cosa perfetta anche per Gaga. Verso di lei c’era tantissima attesa, l’avesse lanciato senza preavviso sul web sarebbero impazziti tutti!

  • Spongbob

    Ma ieri c’è stato gli nrj music awards in francia. non fate nessun articolo?

  • Psychedelic

    Io sinceramente spero che ci siano meno releases di questo tipo, mirate solo a fare soldi subito e velocemente.
    Madonna, ma c’è gente che crede che sia una cosa furba quest’idea? Ho madonnato dietro a Yee per averla adottata, perchè così non fai altro che bruciarti tutto il progetto in poche settimane.
    Se da un lato le vendite all’inizio saranno allucinanti, nelle settimane successive (se non anche a partire dalla seconda settimana) saranno non brutte, ma di più, perchè manca il sostegno di un singolo che traini l’album nel suo percorso commerciale. Ma si sa, il primo singolo presenta al pubblico il nuovo progetto dell’artista, ma sono il secondo e il terzo singolo che hanno il compito di convincere il pubblico a comprarlo, a volte servono (e sono utili) anche il quarto se non il quinto singolo.
    Preferisco un debutto scadente con un percorso longevo che un grandissimo debutto destinato a morire già in poco tempo. Spero di essermi spiegato bene e ricordate: E’ UNA MIA OPINIONE.

    • gio88

      io generalmente penso l’opposto , meglio un ottimo debutto e una vita più corta nelle chart che l’opposto , sia perchè è molto più facile raggiungere i vari status (gold , platinum ecc) anche con un declino sostanzioso nelle settimane successive, sia perchè vedi subito l’interesse del pubblico verso un cantante! poi a dirla tutta con un debutto medicore ci vuole MOLTA fortuna ad avere un album longevo che risca a raggiungere un qualunque statius

      • Psychedelic

        Guarda, dipende tutto da come vanno i singoli lanciati, se vanno male ci credo anch’io che le vendite dell’album non saranno decenti! IN quel caso, solo il nome dell’artista può aiutare, nient’altro.
        Ma se i singoli lanciati vendono e vanno alla grande, il pubblico inizia ad interessarsi anche all’album, di conseguenza comprandolo. E magari iniziano ad interessarsi anche all’artista, diventando fan.
        E’ un ragionamento stupidissimo, tutti ci arriverebbero e ci sarebbero arrivati, ma è proprio questo il problema delle vendite discografiche di oggi: puntare solo sul primo singolo e non sull’intero materiale all’interno dell’album.
        Ci sono molti elementi che rendono incredibile il percorso di un album e, adottando questo tipo di strategia, non si farà altro che distruggere una delle cose più importanti degli album e dei progetti musicali: il loro percorso.

  • gio88

    non c’è nessuna rivoluzione di marketing , semplicemente sono cantanti famosi che si possono permettere di far uscire album senza promo , perchè il loro nome crea da solo hype.Una cosa come quella fatta da beyonce , puo’ esser fatta solo da lei, e anche questo perchè era da anni che si attendeva il suo comeback , stessa cosa per justin timberlake

  • CarLoud

    anche lily allen ha usato la stessa tecnico con HOH

    • Flavio Turin

      da una parte é vero perché l’ha rilasciata senza annunciarla ma è un singolo non un intero album