Leggende musicali rimaste con noi: prima parte da Madonna ad Aretha

di R&B Junkie -
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Abbiamo pianto molto nel 2016, ma ci sono ancora diverse leggende della musica ancora in vita, impariamo a conoscerle, ecco la prima parte

Non serve dire quanto il 2016 sia stato terrificante per il mondo della musica.

Ci si ritrova orfani di grandissime leggende del pianeta musica, che hanno rivoluzionato, ognuno a proprio modo, il panorama, i trend, e le mode del Pop e non solo.

Quest’anno ci hanno lasciati David Bowie, Prince, George Michael, giusto per citarne alcuni, e brucia ancora la ferita aperta di altre scomparse come quella del Re Michael Jackson, e della voce più bella del mondo Whitney Houston.

Pezzi di storia e discografie immense, oltre che a degli esseri umani con i loro difetti ed i loro pregi, spesso sbattuti nelle prime pagine dei giornali.

Ognuno di loro ha rivoluzionato nel vero senso della parola la musica, creando davvero delle meraviglie, e sperimentando ed innovando, regalandoci momenti di godimento altissimi.

Quando un artista diventa leggenda?

Per noi la risposta é abbastanza semplice, leggenda é per noi, quel tipo di artista che riesce ad andare controcorrente, e tuttavia ottenere immenso riscontro dal pubblico, mostrando come il suo intuito ed il suo estro artistico, siano capaci di catalizzare l’attenzione.

Per noi leggenda può essere anche chi la musica ce l’ha incollata addosso, e grazie al suo solo talento riesce a smuovere le montagne.

Detto ciò, di leggende viventi, purtroppo, ce ne sono rimaste poche, ma ancora esistono, e sono artisti che hanno superato i 10enni musicali, ed sono riuscite comunque ad imporsi con la loro musica.

Aretha Franklin (74)

Certo, la sua voce non é più la stessa di quando era giovane, ma Aretha Franklin é sicuramente un simbolo della leggenda che é riuscita a condurre una vita più “regolare”, e che é arrivata alla veneranda età di 74 anni, e tuttavia ancora capace di pubblicare album. Lei nell’industria musicale c’è dagli anni ’50, ed é stata la fonte d’ispirazione per tutte le vocalist Soul ed R&B dei decenni successivi.

Lei é la Regina della musica Soul, ed é ancora tra di noi, e proprio lei ha sempre accolto a braccia aperte i nuovi artisti meritevoli, che sarebbero poi diventati leggende. Pensiamo proprio a George Michael, che con Aretha duettò nel lontano ’87.

Aretha é la seconda donna ad avere vinto più Grammy Awards, con un totale di 21 statuette.

Elton John (69)

Un compositore di grande lustro, uno degli artisti più idolatrati del Regno Unito, ed uno dei rappresentanti di una musica Pop che oramai non esiste più. Elton John, ha firmato dei grandissimi successi che hanno assolutamente rivoluzionato il pianeta musica, ed anche a livello di immagine si é sempre imposto per il suo estro, il suo abbigliamento sopra le righe, ed i suoi mitici occhiali variopinti.

Elton ed anche amico/nemico di George Michael, ed ha condiviso con lui grandi anni di successo durante gli anni 80.

Nella sua discografia sono alti i momenti anche più “recenti”, a fine anni ’90 commosse il mondo con il suo tributo a Lady Diana, interpretando il brano “Candle In The Wind”, dedicato alla sua prematura scomparsa.

Come dice anche lui, “I’m still Standing”, un video che racchiude tutta la spensieratezza e la luce degli anni ’80 in musica, registrato a Nizza.

 

Mariah Carey (46)

Non tutti la amano, ma certamente Mariah Carey é innegabilmente una delle più grandi voci di sempre. Sebbene più giovane rispetto ai colleghi John e Franklin, anche la Carey ha sfondato i 3 decenni di carriera, sfornando successi su successi. Tant’é che i suoi numeri sono riusciti a fare impallidire Madonna, ed é lei la donna più giovane ad aver venduto più dischi al mondo.

La sua ugola ci ha regalato delle ballate mozzafiato, dai suoi esordi con “Vision Of Love”, passando per le splendide “Without You”, e “My All”, e dopo una crisi durata diversi anni ha riprovato la sua grandeur artistica con la sua “We Belong Together”.

Certo il profilo di Mariah é sempre stato molto meno “sfavillante” a livello di scandalo e cambi d’immagine, ma proprio la sua personalità, da vera Diva, la contraddistinguono.

Mariah ha ancora in mano la più longeva hit della Billboard Hot100, ancora imbattuta per numero consecutivo di settimane all’apice della chart americana. Mariah ha anche duettato con l’altra grande leggenda scomparsa, Whitney Houston. Sono loro le voci da “raggiungere”, ma dubitiamo che le ragazze di oggi possano arrivare a tanto.

Madonna (58)

Donna forte, donna di grande carattere, che ha superato anche lei i decenni, riuscendo sempre a rimanere rilevante nel panorama musicale. Sono i suoi cambi d’immagine, la sua capacità di prevedere le mode ed i trend, le carte che hanno portato Madonna ad essere una delle ultime leggende viventi di questo secolo.

Una donna che dagli esordi ha sempre avuto tutto ben chiaro, é riuscita ad emancipare l’opinione pubblica, é riuscita a rivoluzionare l’immagine della donna nel Pop, ha creato scalpore con scandali e decisioni a volte controverse nella sua carriera, ma rimane decisamente una delle ultime icone in circolazione, ed é per molti considerata l’unica regina del Pop che potrà mai esistere.

Potremmo passare le ore ad elencare i suoi album e le sue hit di successo, ma il dato di fatto é che lei siede sul trono ancora oggi, tra le stelle che hanno venduto di più al mondo. Una donna tenace e forte che farà parlare di se ancora per molti anni.

 Stevie Wonder (66)

Se abbiamo ancora in vita la Regina Del Soul, anche la sua controparte maschile sta ancora tra di noi. Stiamo ovviamente parlando di Stevie Wonder, un artista a tutto tondo che dagli anni ’60 ci tiene compagnia con il suo enorme talento.

22 i Grammy Awards nella sua grandiosa carriera, e fonte d’ispirazione per tutti gli artisti maschili R&B e Pop dei giorni nostri. “Superstition”, “Sir Duke”, “You Are the Sunshine of My Life” e “I Just Called to Say I Love You”, sono solo alcuni dei grandi successi firmati da Stevie.

Ultimo sforzo, recentissimo, una collaborazione per una colonna sonora insieme alla giovanissima Ariana Grande in “Faith”. 

La sua voce é ancora oggi inimitabile, e nonostante sia stato fonte d’ispirazione musicale ed artistica per molti maschietti, difficilmente qualcuno riuscirà a bissare il suo enorme successo.

Siamo consci del fatto che molti dei nostri lettori sono davvero giovanissimi, e magari hanno sentito questi nomi, senza nemmeno rendersi conto dei grandi capolavori che sono riusciti a creare in questi decenni. Così abbiamo pensato di creare una playlist su spotify che possa racchiudere alcune delle loro pietre preziose. La playlist verrà aggiornata con altre hit storiche nella seconda parte del post che arriverà molto presto.

Seguiteci su Spotify

Continua nella seconda parte…
  • MUSIC is the way.

    bellissimo articolo! non facciamo gli sciacalli, non piangiamo gli artisti solo dopo la loro morte! conosciamoli ed amiamoli da vivi!!!

  • Adriano TSquared

    Io caro rnb avrei scritto un articolo… che non è stato pubblicato…
    Io credo che cmq Mariah sia un icona e una leggenda…27 anni di carriera e oltre alle vendite che superano qualsiasi artista donna …. ha contribuito a rendere ciò che oggi è l’rnb, unendo pop e rap…. la sua voce … la sua tecnica il suo mielisma ha completamente ispirato miliardi di cantanti …la stessa Beyonce.. Christina… ammettono di essersi completamente ispirate a lei….
    Pezzi come hero .. w you… my all… sono rimasti nella storia…
    MARIAH WHITNEY E CELINE SONO ICONE … che hanno dato una grande influenza alla musica… ispirando e influenzando intere generazioni e la musica di oggi…
    Christina aguilera è una brava artista stop…
    Beyonce si dovrebbe piazzare tra le nuove giovani possibili icone!!!

  • Breezy

    Essendo solo la prima parte, ovviamente mancano tanti altri nomi che troveremo nei successivi articoli.
    Però definire Mariah Carey leggenda lo trovo decisamente soggettivo… ok che ha una voce tanto estesa da toccare le 5 ottave, e i numeri confermano il grande successo avuto negli anni 90 e nel 2005 con The Emancipation of Mimi… Ma le manca ancora qualche anno per toccare i 30; ha avuto diversi album che sono qualitativamente scadenti e altri che hanno venduto poco; e non è mai andata controcorrente, ha solo una personalità particolare che però non aveva nulla a che fare con la sua musica, al contrario di Madonna che aveva una personalità fortissima e tale da avere risvolti incisivi sulla sua musica rendendola unica; Mariah è troppo sopravvalutata, e l’aver duettato con Whitney non la mette di certo al suo pari livello. Avete scritto che “le ragazze di oggi non possono arrivare a tanto” rispetto alle voci di Mariah e Whitney, ma una Aguilera o una Beyoncè le hanno raggiunte già da un pezzo

    • Miky

      Concordo con Mariah sopravvalutata e non ancora vera e propria icona, anche se decisamente vicina all’esserlo e assai superiore a livello di impatto e di successo commerciale da chiunque venuta dopo di lei. Dire che però Beyoncè e la Aguilera si avvicinino a Whitney in quanto a iconicità non mi trova completamente d’accordo. La Houston ha segnato la storia della musica black e pop con una voce davvero unica e un carisma senza eguali, tanto è vero che tutte le vocalist che fanno powerballads dopo il suo avvento, sono state paragonate a lei compresa Mariah, Beyonce e la Aguilera. Christina Aguilera inoltre, per quanto “voice of her generation”, non ha mai neanche lontanamente raggiunto l’impatto di Whitney nel mondo, nè sfornato come lei capolavori a raffica rimasti nel tempo, tranne “Beautiful” e nonostante sia davvero potente e dotata, se la scorda la purezza cristallina e soulful della voce di Whitney, e anche i suoi polmoni, quindi ahimè è ancora ben lontana da essere una vera icona! Beyonce invece, per quanto non abbia le stesse doti canore di Whitney, ha inciso molto di più di Christina nel mondo anche per via del fatto che ha sfornato molte più hits, ha fatto parte di un gruppo copiato poi da molte girlband ancora oggi, e si è poi evoluta creando uno stile proprio sia nel ballo che nella storia del costume.

      • Breezy

        No ma infatti assolutamente anch’io ritengo che la aguilera e beyonce non siano leggende come invece lo è Whitney… io ho scritto che si avvicinano a lei e a Mariah solo per quanto riguarda la voce! (Visto che nell’articolo è stato scritto che nessuno oggi potrà raggiungere queste loro voci…). Le leggende non stabiliscono solo per la voce, ma anche per molti altri fattori. Quindi sono d’accordissimo con te. Poi comunque giudicare le voci rimane sempre un giudizio non oggettivo, perché si dovrebbe guardare più l’emozione, non l’estensione, e a mio parere Mariah ha estensione ma non emozione, Whitney invece ha una voce che non è poi tanto estesa ma ha una grandissima capacità di incantare cantando

      • Miky

        Whitney comunque ha un’estensione della madonna! Note basse, calde, soulful e poi boom.. degli acuti di petto belli solidi e corposi.. interminabili… e sul finire delle canzoni emetteva dei “gridolini” che sembravano quasi dei cinguettii di uccellino ma vellutati e avvolgenti, non striduli, che ahimè nessuno più sa fare! Il senso dell’articolo di non poter raggiungere le voci di Whitney, ma anche di Mariah, secondo me sta proprio nel fatto che erano uniche non tanto per estensione, ma per solidità, preparazione, interpretazione e carisma. Anche la Mariah dei tempi d’oro (1990-1996) se la paragoni ad Adele, Christina, Beyonce e persino Kate Hudson, se le mangia in un boccone in quanto a purezza cristallina, a naturalezza e alla perfetta padronanza del suo “strumento” senza nemmeno dare l’impressione di sforzarsi come spesso accade alle interpreti di oggi, stessa cosa per Whitney.

      • Breezy

        Sia Mariah che Whitney sono sicuramente ottime cantanti per il fatto che hanno padronanza del proprio strumento, al contrario di altre voci contemporanee che per quanto belle o appaiono forzate (se non gridate) o appartengono a cantanti che non hanno una preparazione sul canto. Se ci si riferiva a questo allora ok, però bisogna guardare appunto anche solidità, interpretazione, carisma che Whitney ha, Mariah per me no.
        A Whitney comunque vengono attribuite 3 o 3 ottave e mezzo, come Beyoncé, ma se ti possono sembrare di più è grazie proprio alla cristallinità, alla limpidezza e al perfetto controllo che lei ha della sua voce.

      • Breezy

        Sì perché le “poppettare” di oggi cosa avrebbero potuto ereditare da Mariah Carey? Nulla… Se oggi esistono semmai è grazie a Madonna, Cher, Tina Turner, o agli ora scomparsi George Michael, Prince e Whitney (la lista può continuare ancora molto).
        Il paragone con Madonna era per dire che Mariah avrà anche una personalità forte da renderla diva, ma ciò non significa che per questo deve essere ritenuta leggenda come invece l’articolo vuole alludere.
        Poi non ho mai detto che la carriera dell’aguilera è al pari di quella di Mariah. Ho detto semplicemente che una voce bella come quella di Mariah non è vero che sarà irripetibile oggi, perché un’aguilera la raggiunge sia per estensione che per emozione.

    • Olux

      Definire Mariah leggenda è soggettivo? Ma sì, ha solo influenzato il modo di cantare del 99% delle poppettare odierne, ha solo buttato le basi del RnB odierno.
      Poi non capisco il paragone con Madonna, non è che un cantante è leggende se è come Madonna, anche lei ha fatto album qualitativamente scadenti e altri che hanno venduto poco…che paragone è?
      Christina Aguilera ha raggiunto la Carey già da un pezzo? Te lo dico da suo sostenitore, Christina non sì è mai avvicinata neanche lontanamente ai migliori anni di Mariah. Magari al giorno d’oggi potrebbero essere paragonate.
      Poi non capisco neanche il “l’aver duettato con Whitney non la mette al suo livello”, a parer mio vocalmente Mariah era superiore (in questo caso però la cosa può definirsi soggettiva, perché tecnicamente erano dei mostri entrambe e poi ed entrambe hanno avuto un declino più che evidente) e a livello di carriera Mariah non ha nulla da invidiarle, anche perché ha venduto di più…l’unica differenza è che Whitney è morta e la gente si sveglia sempre tardi

      • Breezy

        Sì perché le “poppettare” di oggi cosa avrebbero potuto ereditare da Mariah Carey? Nulla… Se oggi esistono semmai è grazie a Madonna, Cher, Tina Turner, o agli ora scomparsi George Michael, Prince e Whitney (la lista può continuare ancora molto).
        Il paragone con Madonna era per dire che Mariah avrà anche una personalità forte da renderla diva, ma ciò non significa che per questo deve essere ritenuta leggenda come invece l’articolo vuole alludere.
        Poi non ho mai detto che la carriera dell’aguilera è al pari di quella di Mariah. Ho detto semplicemente che una voce bella come quella di Mariah non è vero che sarà irripetibile oggi, perché un’aguilera la raggiunge sia per estensione che per emozione.

      • Olux

        Hanno ereditato il modo di cantare con tutti i vari melismi, acuti in voce di testa o fischio, i dinamismi, ecc… cose che lei non ha inventato ma che ha fuso insieme creando uno stile che poi ha ispirato la maggior parte delle cantanti più recenti, dalla Aguilera a Beyoncé passando per Ariana Grande e altre. Mariah Carey ha avuto un’influenza tanto forte sulla musica come quella di Whitney, niente di più niente di meno.
        Sono d’accordo sul fatto che è sbagliato dire “non ci sarà più una voce bella come la sua”, non si può sapere e poi la cosa è anche soggettiva anche se Christina in quanto estensione (4 ottave una e 5 ottave e mezza l’altra, c’è differenza) e soprattutto tecnica non si è mai avvicinata a Mariah e dubito lo farà mai, io prima parlavo delle loro voci. Il discorso “emozione” è diverso, a me onestamente trasmettono entrambe.
        Mariah Carey è una leggenda, punto, solo che in Italia non ce la siamo filata mai più di tanto quindi secondo me è per quello che a te sembra così meno “influente” rispetto a Madonna che invece in Italia ha sempre tirato alla grande.
        Il trio Whitney, Mariah, Celine ha influenzato una generazione intera e questo è un dato di fatto.

      • Olux

        E poi ci terrei a ricordare che Mariah Carey, a differenza delle altre cantanti da me citate, è cantautrice ed i capolavori che ha interpretato gli ha anche scritti.

      • Olux

        Ma poi in base a cosa stiamo discutendo la legittimità del termine leggenda? Boh…mi sembra che la discussione sia un po’ senza senso onestamente ahah

  • Miky

    Di leggende viventi manca Paul McCartney, l’ultimo superstite della band più osannata della storia della musica e al quale va di diritto il titolo di leggenda vivente, Inoltre mancano le rockstar leggendarie per antonomasia: Bruce Springsteen il “Boss”, Mick Jagger dei i Rolling Stones e Bono degli U2.

  • loose_92

    Ricordatevi Patti LaBelle per la prossima parte :)

    • Miky

      Per quanto brava sia, Patti La Belle non ha mai avuto un impatto rilevante nel mondo come Aretha Franklyn, lei si vera diva e regina della black music, anche in ambito commerciale