Nonostante i singoli abbiano ottenuto risultati inferiori alle aspettative, Lily Allen non ha voluto posticipare il suo terzo sforzo discografico “Sheezus”. L’album sarà rilasciato a partire dal prossimo 5 maggio e, tra le mille polemiche causate dal ban del video di “Our Time” e dalle parole della stessa Lily che si è definita delusa dal materiale scelto dalla sua label per promuovere l’album, la star ha trovato anche il tempo di rivelarci un dettaglio sul progetto che ancora non conoscevamo. A quanto pare, oltre a Kanye West (il titolo di “Sheezus” è una parodia di “Yeezus”, titolo dell’ultimo album dell’MC) il disco trae ispirazione anche da un’altra celeberrima star della musica… la compianta Amy Winehouse.

Ecco cos’ha dichiarato Lily sull’interprete di “Fuck Me Pumps”:

Non era in una gran posizione quando ci incontrammo, quindi non dico che conoscessi Amy; conoscevo una versione di Amy. Però lei ha dovuto affrontare qualcosa che era dieci volte tanto quello che affrontavo io. Ha venduto molti più dischi di me e c’era molto più interesse attorno a lei. C’erano persone fuori da casa sua 24 ore al giorno, sette giorni su sette. So cosa significa viverlo su scala minore, e mi sentivo in trappola. Lei non poteva far niente o andare da qualche parte senza che la assediassero. Lei adorava la vita e si divertiva, le piaceva socializzare, e questo le fu rubato… era prigioniera. Il problema con Amy era che era troppo interessante per il suo stesso bene. Io sono ossessionata dal controllo. Credo sia meglio, forse, sapere quando si ha bisogno di una mano ed essere in grado di farlo. Ho due figli e un marito, è diverso”.

Che ne pensate di queste parole?