Lorde e Tove Lo presentano nuove canzoni al Coachella! (VIDEO)

di Silvia Mella -
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Lorde e Tove Lo hanno mostrato la loro stoffa sul palco del Coachella. Ascolta due nuovi brani, Homemade Dynamite e The Struggle

Nessun freno e tantissima grinta; così Tove Lo e Lorde hanno animato il palco del Coachella Festival, lasciando il pubblico presente in visibilio.

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Non saranno state le headliner della serata, ma Lorde e Tove Lo certamente sanno come ammaliare e far scatenare un pubblico, anche se immenso come quello del Coachella.

La stellina neozelandese, che pochi giorni fa ha dato vita ad un mini concerto a sorpresa (QUI per ascoltare i due inediti), è stata senza dubbio uno degli artisti più apprezzati da pubblico e critica in questo primo weekend musicale di Indio. Nello show offerto ai presenti Lorde ha scelto una setlist che ha saputo unire i suoi cavalli di battaglia, Royals e Team, ai gioiellini fin qui presentati della nuova era, Green Light, Melodrama, Liability e, in anteprima assoluta, Homemade Dynamite, un bano ipnotico nella sua particolarità. Forse la meno immediata tra le tracce di Melodrama anticipate ad oggi, ma non per questo scarsa, anzi:

Scatenata come non mai anche la popstar svedese Tove Lo, che sul palco di Indio si è anche denudata…

La cantante, tra l’altro in procinto di partire in tour con i Coldplay, si è esibita sulle note di True Disaster, Habits, Cool Girl e, a sorpresa, una nuova canzone che entrerà a far parte del progetto Lady Wood pt.II, in uscita dopo l’estate (ve ne abbiamo parlato QUI).

L’inedito si intitola The Struggle e, sin dalle prime note, si presenta come un pezzo più intimo e personale rispetto lo stile di Lady Wood, 

“Parla di me e di come sia stufa di me stessa…di non riuscire a superare i miei ca*zo di problemi”

Lady Wood pt.II potrebbe realmente rivelarsi un deciso passo avanti per la sua carriera, un lavoro maturo e sincero che riesca ad esaltare le sue doti appieno. Noi ce l’auguriamo, intanto ecco The Struggle:

 

  • Ak.l

    Go Lorde, Go Lorde
    Melodrama e Sober inizialmente non mi convincevano, adesso le ADORO.

  • Luigi

    “Lady Wood” è stato un enorme passo in avanti per Tove che l’ha anche fatta apprezzare in tutta Italia, uno dei pochi paesi a cui è stato riconosciuto il disco d’oro per “Cool Girl”. Un disco stupendo, intimo e con mille sfaccettature nel sound underground in grado di suscitare forti e variopinte emozioni. “The Struggle” è anch’essa molto intima e vera nei testi, in grado di far rispecchiare molte relazioni. Il sound è anch’esso potente, con suoni dark e minimal che rispecchiano l’era di “Lady Wood” di cui, per l’appunto, il nuovo album farà parte, ma richiama allo stesso tempo un ritorno alla struttura pop più semplice utilizzata in “Queen of the Clouds”, preferito dalla critica. In mia opinione “Lady Wood” è stato una grande conquista da parte di Tove che ha trovato un sound che le appertiene come se l’avesse dalla nascita e in cui è in grado di essere se stessa in modo esplicito e non convenzionale. Certe volte mescolando sound dreamy come in “Don’t Talk About It” insieme a potenti elementi synth o altre volte sfruttando la moderna elettronica per beat drop accattivanti come in “Vibes” o “Imaginary Friend”, Tove è riuscita a sfornare un progetto coerente e conciso che spero continui in “Lady Wood Phase 2”.

  • SilviaM

    Lorde nell’industria musicale di oggi è una boccata d’aria fresca! Ho imparato ad apprezzarla piano piano dopo Royals e mai avrei creduto che sarei arrivata ad attendere impazientemente un suo album, come sto facendo, ma non sto davvero più nella pelle. Adoro Green Light, Liability è una perla, Sober e Melodrama mi hanno stregata e anche quest’ultima promette bene. Mi aspetto un progetto di enorme qualità e sono convinta che sarà così.
    Per quanto riguarda Tove Lo, sul palco sempre una tigre. Non vedo l’ora di ascoltarla il 4 luglio prima dei Coldplay.

  • Luthien

    Non perché sono suo fan e non perché la adoro (probabilmente avrei detto le stesse cose anche se l’avessi ascoltata solo ora per la prima volta), ma Lorde sta presentando dei brani davvero incredibili, oltre ad un inedito lato di sé! Era già bravissima all’epoca (e aveva solo 17 anni), adesso sta diventando un vero asso della musica odierna: prestazioni vocali ottime, grande presenza interpretativa, oltre ovviamente al materiale in sé che non delude mai! “Melodrama” si prospetta essere un lavoro eccezionale e questa “Homemade Dynamite” mi piace veramente tantissimo insieme agli altri due inediti che ha già presentato l’altra sera al concerto privato. Grandissima Lorde! E’ riuscita persino a farmi piacere dei brani che finora ha presentato solo dal vivo per la prima volta e, anzi, per come li ha eseguiti, mi sembrava di ascoltare già le versioni studio!!