Non sempre il successo bacia davvero chi lo merita di più, e non sempre partecipare ad un talent molto noto garantisce anni e anni di dominio incontrastato nelle classifiche, anche quando le basi per costruire una grande carriera ci sono assolutamente tutte. Questo è assolutamente il caso di Cher Lloyd.

La cantante ha debuttato partecipando all’edizione del 2010 di X Factor UK, occasione in cui si fece notare alla grande per un talento vocale grandioso e per la sua personalità. Ripercorriamo insieme alcune tra le performance migliori proposte in questa sede.

Nonostante sia arrivata soltanto quarta sul momento il successo non è tardato ad arrivare: il suo primo singolo “Swagger Jagger” ha debuttato alla no.1 in UK, ed anche le successive “With You Love” e “Want You Back” si sono comportate molto bene in patria, permettendo all’album “Sticks and Stones” di ottenere un buon successo in UK ed Irlanda.

Ciò avvenne grazie ad un sound pop semplice ma d’impatto, ad una personalità forte e decisa ma che non per questo mentiva sull’età dell’artista, la quale si mostrandosi al pubblico per quello che era: una adolescente di talento ed intenzionata a divertirsi. E la formula funzionò alla grande.

Forte di questi risultati così inaspettati, la cantante ha tuttavia compiuto lo stesso errore che ha bruciato molte sue connazionali: puntare sugli USA. Come per molte di loro, questo esperimento è partito benissimo con il grande successo di “Want You Back” (disco di platino) e con i grandi apprezzamenti della critica per le versioni US dei video di tale singolo e di “With Your Love”, ma a partire dalla release della versione per gli USA del disco questa favola ha iniziato a rovinarsi.cher-lloyd-press-shot (1)

Nonostante “Want You Back” stesse andando ancora molto bene in USA, il disco si è limitato ad un debutto alla no.9 della Billboard 200 ed ha venduto solo 250 mila copie negli States. Per quanto il risultato globale (700 mila copie) sia buono per un’emergente, dagli USA tutti ci aspettavamo di più.

A poco servì anche la release di una delle tracce più belle ed intense della sua carriera, di un concentrato di emozioni che dietro ad un sound teen nasconde una grande celebrazione dell’amicizia, quel grande sentimento che unisce due persone e che, se vero, dura per tutta la vita.

Sto ovviamente parlando di “Oath”, duetto con Becky G che aveva tutto il potenziale per fare bene e che meritava assolutamente di essere una grande hit visto il meraviglioso testo che presenta, eppure si limitò alla no.73 della Billboard Hot 100, un vero scandalo per quanto mi riguarda. Fortuna che ci pensò almeno la Nuova Zelanda a trasformare il pezzo in una hit…

Conclusa questa Era, un altro errore di Cher fu quello di restare troppo tempo lontana dalle scene e di convincersi decisamente troppo che il pubblico americano fosse intenzionato ad adottarla, quando in realtà i risultati di “Oath” avevano parlato chiaro chiaro. E così, quando nel 2013 tornò con il singolo “I Wish”, Cher prese l’assurda scelta di non pubblicare il singolo nel Regno Unito.

Certo, il sound pop/urban del brano e la presenza di T.I. rendevano la canzone perfetta per sfondare in USA, così come il suo essere catchy e la simpatica sensualità del video, tuttavia tutto fu gestito malissimo ed il pezzo fu un fiasco clamoroso in tutto il mondo, mancando perfino l’ingresso nella Billboard Hot 100. Un inizio pessimo per un’Era discografica.

Per correre ai ripari, la cantante decise allora di far vedere quanto fosse maturata rilasciando per la prima volta in assoluto una ballad. Il brano selezionato fu “Sirens”, una delle migliori tracci che questa ragazza abbia mai interpretato. Power ballad dal sapore struggente e drammatico e dotata di un testo bellissimo incentrato sui sentimenti di una donna che rinuncia al suo amore perché conscia di come un determinato tipo di vita non vada più bene per lei, “Sirens” a mio avviso merita di essere definita come un capolavoro.

Un altro capolavoro è sicuramente il video del brano, in cui la storia si concretizza in quella di una ragazza che ha sposato uno spacciatore e si è pentita della sua scelta ma che non può fuggire via perché quest’uomo le ha dato una figlia.

Il video segue una trama emotiva più che mai e si conclude con un provvidenziale arresto che permette a Cher di vivere la sua vita con la sua bambina, ma che non le impedisce di compiere un ultimo gesto d’amore per quello che tutto sommato era il suo uomo.

Le cose andarono sicuramente meglio rispetto a “I Wish”, tuttavia nemmeno la release del pezzo in UK servì a molto e anche questa splendida canzone fu un flop.

In questo contesto, ovviamente, l’intero album “Sorry I’m Late” fu un flop incredibile: solo 41 mila le copie piazzate in USA, debutto fuori dalla top 20 britannica, insomma: peggio di così non poteva andare.

Fieramente io posso affermare di aver comprato comunque questo grande progetto, e di aver notato molti altri pezzi che avrebbero potuto essere singoli: parlo di “Human”, “Sweet Despair”, “Goodnight”, “Alone With You”. Purtroppo nessuno di essi fu considerato, e la promozione del disco si fermò a “Sirens”.

L’unica ventata d’aria fresca in questo periodo venne dalla collaborazione con Demi Lovato in “Really Don’t Care”. Raro caso di duetto rilasciato come singolo dall’interprete di “Heart Attack”, che in passato ha scartato duetti con gente come Missy Elliott e Jason Derulo, il brano ottenne un moderato successo in USA peakkando alla no.26 e conquistando il disco di platino. Troppo poco per dare una mano concreta a Cher, ma meglio di niente.

In seguito a tutto ciò, Cher è precipitata nel silenzio più assoluto: per un anno e 2 mesi non ha pubblicato più nulla su You Tube, e per moltissimi mesi si è mantenuta lontanissima da tutti i social network (soprattutto da facebook), facendo precipitare tutti i suoi fan nel terrore, nella preoccupazione che la label volesse tagliarle le ali per il flop del suo ultimo album o (peggio ancora) che lei volesse allontanarsi dallo showbiz.

Per fortuna, nulla di tutto ciò è accaduto, e proprio in queste ore l’artista ci ha rincuorati tutti con un tweet che ci fa sperare in un come back imminente!

Personalmente non vedo l’ora di ascoltare il suo come back single. Un talento come il suo non deve ASSOLUTAMENTE essere sprecato, e spero che ora come ora la sua label non commetta più certe scelleratezze. Voi che cosa vi aspettate da lei?

  • Ik

    Io la seguo da un pò,inizialmente ho ascoltato solo qualche canzone così senza approfondire come Oath (che mi è piaciuta parecchio) poi pian piano ho iniziato ad interessarmi e l’ultimo album,Sorry I’m Late l’ho ascoltato per intero e tutt’ora ne ascolto volentieri alcune tracce.
    Diciamo che Sirens è stato un buon inizio dal punto di vista della qualità ma forse proprio per questo,perchè non era una commercialata,non è stato apprezzato a dovere. E la scelta di partecipare a una cagata come Really Don’t care dopo una perla come Sorry I’m Late non ha giovato alla sua carriera. Ok,il singolo si è piazzato alla #26 però personalmente l’ho trovata fuori luogo dentro quella canzoncina da 2 soldi. Se aveva in mente un duetto per cercare di risollevare le sorti della sua carriera avrebbe dovuto scegliere un artista e una canzone completamente diversi.
    Poi non ho ben capito che è successo,ho letto alcune cose secondo cui è stata cacciata dalla casa discografica. Poi che doveva occuparsi di un remix con Taylor Swift (?) e una serie di altri rumors non molto chiari .
    Se vuole tornare a combinare qualcosa di buono dovrebbe farsi sentire maggiormente,dare delle news,delle info,partecipare anche a qualche evento giusto per far vedere che non è morta

  • Gio

    Il suo errore è stato soprattutto firmare con la Epic di LA Reid…tutti hanno floppato con lui…adesso ha firmato un nuovo contratto con la Universal…speriamo bene!!
    Comunque grazie Umberto per l’articolo, anche io come te ho comprato tutti i cd in tutte le versioni e sono degli album splendidi!

  • Gio

    Cher è una delle nuove artiste migliori nel campo musicale…io la seguo sin dall’inizio e non ho mai dubitato della sua bravura…purtroppo come succede a molti, riconfermare il successo con il secondo album, dopo aver venduto tanto con il primo, sostenuti da un talent e da una casa discografica che investe su di te…non è facile….vediamo esempi come Leona, Alexandra Burke e così via…tutte un ottimo successo, e dopo l’abbandono della Syco purtroppo hanno ricevuto una promozione pessima da parte delle case discografiche…nel caso di Cher la Epic! Io comunque confido in lei, sono convinto che ritornerà al successo…è giovane, è una artista vera, ha una bella voce ed uno stile davvero unico secondo me!

  • I cantanti inglesi hanno sempre un grande successo in patria e Australia e Nuova Zelanda, ma prima di consolidarsi in Europa, dove generalmente hanno le chance di fare molto, puntano troppo spesso agli USA: un pubblico estremamente nazionalista come quello statunitense non sempre li premia.
    Nel suo caso (ma anche Jessie J) deve puntare su un super – duetto che conquisti UK, Australia, Nuova Zelanda ed Europa, per consolidarsi almeno in un mercato che comunque ha il suo peso.
    Almeno io la penso così.

  • Travis

    Cher per me partiva male. Non mi piaceva il modo di cantare ad Xfactor e non mi piace “Swagger jagger”. Poi mi ha conquistato con “Want u back” e sopratutto con la bellissima “Oath”. Per me ha fatto bene a buttarsi nel pop e a renderlo suo. Sirens bella canzone ma non regge il confronto con le precedenti. Speriamo che riesca a riprendersi e a farci sentire altre perle pop solari e catchy.

  • Alferrett #buyTRINGLE

    Oddio umberto sempre tu sia lodato, qualcuno che è a conoscenza delle sue potenzialità. Bellissimo post, ma hai scritto il tutto come se fosse stata lei ad avere la “”geniale”” idea (da menomato mentale) di buttarsi a capofitto in america quando avrebbe potuto fare grandi cose in europa e soprattutto in oceania… Quei cafoni di cowell (prima) e la reid (dopo) hanno gestito la sua carriera in un modo a dir poco imbarazzantemente ridicola. Comunque quando era con la syco almeno della promozione (nei territori sbagliati, ma vabbeh, non chiediamo troppo) ce l’aveva, invece con la epic avrà fatto due-tre (ma proprio esagerando) esibizioni in dei programmi rilevanti in quasi un anno di durata dell’era discografica (vd dopo). Per poi non parlare delle tempistiche madonna santa… Lead single ad agosto, morte totale, secondo singolo e album la PRIMAVERA DOPO; mi vergogno io per i manager che aveva. Adesso però (ti sei scordato di scriverlo) (FORTUNATAMENTE) è dall’autunno scorso che è entrata sotto la universal quindi speriamo che stavolta sia la volta buona (anche perchè fare peggio di quando era con la epic è impossibile). Credo che sia cosa conosciuta la mia non proprio simpatia per le canzoni teenpop leggere e sbarazzine ma per me cher ha talento, e per talento non intendo solo la voce (nel suo caso impeccabile) ma anche e soprattutto alla personalità, e lei ne ha da vendere, ha il suo stile. E questo stile potrebbe essere ancora più valorizzato e maturato se fosse circondata da persone che la aiutino e non persone che le toppino le ali

    • Veronica (clean)

      L.a. Ried fa solo danni adesso XD Non è più quello di una volta!

      • Alferrett #buyTRINGLE

        Faceva cagare anche una volta

    • Umberto Olivo

      Amo il tuo nuovo nick <3 #buytringle

      • Alferrett #buyTRINGLE

        Se flopperà potrò almeno dire di aver fatto la mia parte, la gente non sa cosa si perde

      • Umberto Olivo

        esatto, io puoi stare certo che posterò anche “JoJo respira per strada” per promuoverla XD

  • Michele

    Il suo errore è stato (come becky g) abbandonare l’hip hop/pop e darsi completamente al bubblegum pop.

  • Emanuele Bra

    Speriamo non accada la stessa cosa alle Little Mix :(

    • Umberto Olivo

      no, loro continuano a basarsi moltissimo anche sul Regno Unito

      • Suga Mama (War Of The Roses)

        Anche perché hanno capito che in america per avere successo devono fare una canzone generica e banale *coff* Fifth Harmony *coff*.

  • SoundPost

    Pure io ho comprato Sorry I’m Late, e lo trovo uno dei progetti più validi dell’anno scorso… La label e la gestione l’hanno rovinata, alcuni dicono che abbia cambiato label… Spero in un singolo pop e magari leggermente commerciale, e spero punti seriamente sul’UK piuttosto che l’USA