marco_carta_costume_facebook_004

“Stelle” è il nuovo singolo di Marco Carta, il quarto estratto dall’album “Come Il Mondo”. Il cantante ha presentato la canzone sul palco del Coca-Cola Summer Festival, cercando di imporre quindi il suo nuovo brano come tormentone dell’estate. La canzone è una ballata pop romantica nella quale Marco Carta afferma a gran voce di essere tornato a vivere dopo un periodo di buio. Dopo aver trascorso del tempo alla posizione numero 1 della viral chart di Spotify,Stelle” è da venerdì 22 luglio in tutte le radio.

In Come Il Mondo sono contenuti anche i singoli della scorsa estate, le hit Ho Scelto Di No (certificato oro) e Splendida Ostinazione (certificato platino). Risultati ottenuti grazie soprattutto al sostegno dei suoi fan, poiché le radio principali continuano a ignorare il successo di questo giovane artista. Riguardo a questo argomento Marco Carta ha recentemente rilasciato la seguente dichiarazione:

“Non voglio polemizzare con le radio, ma le trovo molto selettive con la musica italiana e uscire da Amici alla mia epoca mi è costato caro. C’era un pregiudizio che oggi, dopo Alessandra Amoroso, Emma, i Dear Jack e i Kolors, non c’è più. E poi le radio fanno sempre le stesse scelte editoriali. Un tempo potevi chiamare e scegliere che canzoni ascoltare, oggi è impensabile. E poi, in autunno, mi piacerebbe allestire una tournée teatrale”.

Al di là delle scelte delle radio dobbiamo dire che questo nuovo singolo, per quanto Marco Carta e la canzone stessa possano piacere o meno, non è il pezzo che ha le caratteristiche giuste per essere un brano per l’estate, e quindi in questo caso caso non è neanche cosi strano che le radio non la passino.

E voi cosa ne pensate?

https://open.spotify.com/track/0Hk3Q1swzUZyu6fYpFL1ZQ

Testo

Giorni che passano

sguardi che… ma che rimane?

Come posso trovarti se tra milioni di paure

se non ti fai trovare mai?

Ti nascondi tra le scuse che non hai

in un caos di luce.

 

E torno a casa con la faccia sporca di costellazioni

e tutte quelle porte chiuse che sembravano colori

perché se dentro è buio il cielo adesso è uno spettacolo di stelle

di stelle.

Per ogni volta che tu sei scappata senza convinzione

per ogni volta che tu sei tornata e c’era una ragione

adesso guarda quanto cielo abbiamo a ricordarci delle stelle.

 

Cieli che cambiano

io e te, quello che, che rimane.

Noi che in alto non guardiamo mai alle stelle diamo un nome.

Sai che la tua luce non si spegne mai,

anche se non ti guardo?

 

E torni a casa con la faccia sporca di costellazioni

e tutte quelle porte chiuse in faccia senza più colori

perché se dentro è buio il cielo adesso è uno spettacolo di stelle

di stelle.

Per ogni volta che sono scappato senza convinzione

per ogni volta che sono restato e c’era una ragione

ma adesso fammi spazio che il tuo cielo è un miracolo di stelle.

 

Per ogni volta che tu sei tornata regalandomi le stelle.

 

Sopra la nostra testa e le atmosfere, aerei

la luce delle stelle era di tanto tempo fa

attraversa il tempo, l’oscurità

ma adesso sei tornata ed io

io mi sento immerso nelle stelle.

  • MUSIC is the way.

    beh, sulle radio ha ragione, per il resto: mi auguro che insieme a scanu e bernabei scompaia al più presto