Marco-MengoniE’ inarrestabile il successo che sta ottenendo Marco Mengoni: il suo ultimo disco “Le cose che non ho” ha ottenuto 3 dischi di platino e il primo singolo del progetto, “Ti Ho Voluto Bene Veramente”, è ad oggi la canzone italiana più venduta e ascoltata del 2016. Il cantante è partito ieri per un tour che lo porterà in giro per tutta la penisola, e per inaugurare la partenza dei live, rilascerà venerdì 29 aprile il terzo singolo “Solo Due Satelli”, scritto per lui da Giuliano Sangiorgi che si è prestato anche ad un cameo sul finale della canzone.

La canzone è la classica ballad in stile Negramaro, che ben si sposa con la voce di Mengoni, che si conferma uno dei più grandi interpreti pop degli ultimi anni nel nostro paese. 

L’annuncio arriva dallo stesso artista sulla sua pagina Facebook:

Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi 
Su quest’orbita si gira senza mai uscirne fuori”
Nel giorno della nostra data zero, voglio essere io a comunicarvi che il nuovo singolo è SOLO DUE SATELLITI e che uscirà venerdì! Buon ‪#‎Mengonilive2016 ESERCITO!

Di seguito tutte le date per assistere al tour di Marco Mengoni e l’audio con testo del nuovo singolo “Solo Due Satelliti”.

Torino, Pala Alpitour (28/04)

Padova, Kioene Arena (30/04)

Casalecchio di Reno, Unipol Arena (01/05)

Firenze, Nelson Mandela Forum (03/05)

Genova, 105 Stadium (04/05)

Assago, Mediolanum Forum (06-07/05)

Perugia, PalaEvangelisti (10/05)

Roma, Palalottomatica (12-13/05)

Acireale, Palasport (15/05)

Eboli, Palasele (17/05)

Livorno, Modigliani Forum (19/05)

Verona, Arena (21-22/05)

Barolo, Pizza Colbert (16/07)

Lucca, Piazza Napoleone (23/07)

 

Riuscirà il cantante a trasformare “Due Satelliti” in un altro grande successo? O forse sarebbe stato più appropriato un altro brano dell’album come terzo singolo?

Rilasciato anche il video della traccia.

https://youtu.be/v0nQhV988Es

Testo

In quale parte del corpo

ci potremmo incontrare

senza andare lontano

per poterci sfiorare?

 

Ti ho annusato le mani

e ho sentito che mi ami.

Ti ho baciato sugli occhi

ed ora mi riconosci.

 

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio

per le strade di un paese che neanche conoscevo:

mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.

Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”

ho sbattuto questa porta ed ora basta e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

 

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

 

In quale parte del mondo

ci potremmo lasciare

per andare lontano

senza mai più tornare?

 

Ti ho lasciato le mani

per scordarmi il domani

e ti ho perso negli occhi

mentre già mi mancavi.

 

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio

per le strade di un paese che neanche conoscevo:

mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.

Come quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”

ed ho chiuso gli occhi con la testa bassa e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

 

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro pazzo amore.

Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.

Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi

su quest’orbita si gira senza mai uscirne fuori.

 

E come in quella notte in cui mi hai detto: “Voglio andare via!”

ho sbattuto questa porta ed ora basta, e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c’è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

Non c’è posto poi per l’ombra dove batta forte il sole.

Siamo solo due satelliti

che si crederanno liberi.

Su quest’orbita si gira

senza mai uscirne fuori

fuori.

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