A Partire da oggi, vogliamo aprirci al genere Italiano, in particolare ritaglieremo un piccolo spazio (all’interno del nostro sito) che dedicheremo a tutti gli artisti di casa nostra che in qualche modo cercano di contaminare la loro musica con elementi Soul, Hip Hop e Rhythm and Blues. 

Aprirà le “danze”, il nuovo video di Marco Merconi, per la precisione il secondo singolo ufficiale, “Esseri Umani”.

Marco Mengoni

Ecco cosa dice Marco a proposito di questa canzone: “Uno dei brani più significativi di questo primo volume di “Parole In Circolo” è senza dubbio “Esseri Umani”, che mostra attraverso una scrittura cantautorale inedita la sensibilità di un uomo adulto, consapevole, a cui non basta “mostrarsi invincibile, collezionare trofei”, ma che forte dei propri limiti e di una forte conoscenza di se stesso è felice di essere riuscito ad amare le proprie fragilità”.

Un brano intenso, che rappresenta la parte più suonata di “Parole In Circolo”, privo di arricchimenti elettronici… una canzone scritto dallo stesso cantautore assieme a Matteo Valli.

Ecco il video in premiere su VEVO:

Il brano e sopratutto il video di “Esseri Umani”, vi piace?

38 Commenti

  1. Un testo non a livello di Taylor͵ un’originalità non al livello di Gaga͵ una voce non paragonabile a una Beyoncé chiunque͵ eppure mi piace͵ nonostante sia convinto che͵ a parte Giorgia͵ Elisa e Mina͵ non ci siano cantanti che avrebbero potuto competere con una Toni Braxton qualsiasi.

  2. Oh finalmente!! Non dico sia chissà cosa la musica italiana, ma valorizziamo un po’ il nostro bel paese!
    Esseri Umani a un primo ascolto mi piaciucchia (mi pare la solita ballata all’italiana struggente con pianoforte iniziale), però non ha la stessa potenza di Guerriero..

  3. Bella mossa quella di aprirsi un po’ alla musica italiana. A me comunque non piace, se non per alcune eccezioni, la trovo troppo banale e monotona, piena di cauntatori con testi belli e senza voce. Fortunatamente c’è quache eccezione. Restando in questo argomento consiglierei a tutti di sentire il nuovo album di Annalisa, mi pare lo disse già qualcun altro, ma è proprio vero è un cd totalmente diverso, molto internazionale

  4. Partendo dal fatto che non amo particolarmente la musica italiana però Marco è uno dei pochi che mi piace anche se non lo seguo da fan. Ho ascoltato tutto il suo album e devo dire che ha fatto un bellissimo lavoro,mi piace molto. Essere umani è una delle canzoni che mi piace un poco meno ma trovo la sua voce sempre eccezionale e il video mi piace. Bravo Marco :)

    In effetti è anche giusto che si parli,ogni tanto,di musica italiana in questo sito ma vi prego NO MORENO. Se è possibile fare anche un articolo sul cd di Annalisa che è davvero bello

  5. Mai piaciuta la musica italiana e mai mi piacerà, a parte qualche rara eccezione tipo Elisa. Stessi video, stesse canzoni, stessi temi, stesse argomentazioni, stesse esibizioni, che noia. Troviamo Marco Carta che canta in una stanza affacciato alla finestra, Tiziano che canta in un appartamento e Marco appunto che canta al pianoforte nella cucina. Vabbe’.

      • A me invece pare che culi e tette vadano di moda negli ultimi anni, sopratutto il twerking e scemenze varie. E’ vero, anche un decennio fa c’erano video simili, ma si trattava di sensualità che non scadeva mai nel volgare. Che poi se proprio vogliamo dirla tutta culi e tette si trovano sopratutto nell’ambito delle puttanpop, ma non mi sembra che un Ed Sheeran o una Kelly Clarkson citino e mostrino questo nelle loro canzoni e nei loro video.

      • Ma Ed Sheeran e Kelly Clarkson quali argomenti tanto rivoluzionari rispetto a un comune artista italiano trattano?

      • Io ho citato loro due per rispondere a ciò che hai scritto tu riguardo le “tette” e i “culi”, mica per quello che ho affermato sulla differenza riguardo la musica italiana e quella al di fuori.
        Invece con il paragone fatto tra la musica italiana e quella internazionale ce ne passa. Che poi alla fine potrebbero anche parlare della più grossa scemenza di questo pianeta che verrebbe comunque meglio di qualsiasi cosa fatta da un’artista italiano.
        In alcuni casi se non c’è la sostanza nella canzone, questa è compensata con il video.

      • Seee vabbe’, questa è esterofilia bella e buona, “noi facciamo cagare, gli altri sono bravi”; proprio no, mi dispiace… ci sono pregi e difetti dovunque.

      • Non si tratta di esterofilia, sono opinioni, altrimenti non ascolterei Elisa o anche Giorgia, occasionalmente. La disprezzo, ma come ogni cosa ha anch’essa le dovute eccezioni (parlo della musica italiana). A te piace, a me no, de gustibus.
        Che poi è la concezione che io vedo diversa: non puoi venire a paragonarmi ad esempio che so, mettiamo un video semplice come quello di Umbrella (per restare in ambito commerciale) con uno come Amami di Emma, su. Si vede che vengono fatti molti più investimenti, ecco dov’è che secondo me pecca la musica italiana.

      • Ma se andiamo nello specifico, sono d’accordo con te che a livello di videografia quella straniera è su un altro pianeta ma perché ci sono diverse esigenze, si può spendere di più ecc…. ma a livello musicale io giudico ogni mercato degno di interesse, la questione di gusti è un’altra cosa; ”Umbrella” canzone e video sono molto belli ma poi vai al contenuto, di che parla ”Umbrella?! Rendiamoci conto che alle volte esaltiamo canzoni che parlano del nulla… per questo dico che ci sono alti e bassi dovunque, poi se a te non piace la musica italiana, è un altro conto.

      • Vabbe ora non travisiamo, non è che esalto la musica italiana, prendendo in esempio Umbrella, che da quanto ne so parla d’amore, è argomentata in modo diverso, non come la nostra musica che quando parla d’amore lo fa quasi sempre con le stesse parole, non so se mi spiego… Vabbe lasciamo stare, io ho la mia opinione e tu la tua.

      • Sono completamente d’accordo con te. Oggi c’è sempre un pregiudizio insensato verso la musica italiana, sono più che sicuro che se Thinking Out Loud fosse stata italiana tutti avrebbero detto che faceva schifo, e che se Guerriero fosse stata fatta da un americano tutti avrebbero gridato al capolavoro.

  6. Io seguo diversi artisti italiani, Marco Mengoni mi piaciucchia, anche se preferisco Elisa, Giorgia e altri. Questa canzone mi piace ma preferisco guerriero
    Questa cosa che il sito si aprirà alla musica italiana mi piace, ragazzi siamo italiani e qualche artista appunto italiano si salva, non sono tutti pessimi.
    A questo punto potremmo parlare anche dell’album di Nina Zilli, visto che si vuole avvicinare al Blues, basta pensare a Sola

  7. La canzone è molto bella, Mengoni è uno degli artisti italiani più influenti di oggi che distacca un po’ dal coro della solita melodia italiana (che a me non dispiace, anzi, apprezzo le mie radici, sono un fan della Pausini); sono contento che il sito si apra un po’ alla musica italiana anche che spesso è accusata di essere minore, io credo semplicemente che si tenda a essere troppo esterofili quando invece anche noi abbiamo musica e artisti di qualità; poi io personalmente non potrei esserne più felice dato che mi apro a diversi generi musicali, ascoltando anche mercati europei ”minori” grazie ai quali ho conosciuto artisti e canzoni molto belle! Bravi!

    P.S.: Sono aperte le votazioni per la classifica settimanale degli utenti di Rnbjunk; bisogna stilare una top 10 di singoli (stranieri, italiani, ufficiali e/o promozionali) non pubblicati più di 5 mesi fa; la classifica può contenere massimo 2 per canzoni per artista; l’email a cui mandare i voti è sempre [email protected]; le votazioni sono aperte fino a domenica ore 00.00.

  8. Non mi piace proprio il testo della canzone, poi in Italia i testi sono sempre uguali e parlano sempre delle stesse due cose in croce. Poi sinceramente io non credo che Mengoni sia in qualche modo, internazionale, anzi a me sembra piuttosto radicato nella dimensione nazionale, che poi sia bravo e la sua musica sia piacevole d’accordo.

    Per quanto riguarda il fatto che il sito si aprirà alla musica italiana da un lato mi è indifferente, dall’altro spero che vengano mantenute le premesse di questo articolo e che non succeda che passo dopo passo se ne parli troppo, ragione per cui ho smesso di seguire altri siti, credo, infatti, che un sito debba avere un certo target definito. Per esempio io non ascolto la musica italiana e per questo ho scelto un sito che non ne parli piuttosto che uno che mischi le due cose. Con questo non voglio dire che un sito debba orientarsi necessariamente a seconda degli utenti, ma ho semplicemente espresso la mia opinione. Ribadisco, se vengono mantenute le premesse dell’articolo d’accordo, se la cosa si estendesse a un po’ di tutto ne sarei meno felice.

  9. Bellissima scelta, se vi posso consigliare anche il nuovo album di Annalisa è molto internazionale, forse potreste trovare contaminazioni di altri generi.
    Mengoni purtroppo è sprecato nel mercato italiano, potrebbe avere successo anche all’estero, e non nel solito mercato latino-americano, io pensavo che con l’ Eurovision avrebbe potuto avere lo slancio, ma forse la canzone era troppo italiana.
    Comunque la canzone è bella come anche il video, veramente è uno dei pochi che si salva, ma personalmente non lo seguo per gusti personali.

    • L’ Eurovision Song Contest sarebbe potuto essere un’ottima rampa di lancio per il mercato europeo ma mandandolo con ‘L’Essenziale’ è stata un’occasione completamente sprecata.
      Presentando la versione inglese di ‘Pronto a Correre’ avrebbe di sicuro fatto un’ottima figura.

      • Sono completamente d’ accordo, tra l’altro con L’ Essenziale si era anche posizionato benissimo, figuriamoci con una canzone in inglese.

  10. Bellissima canzone e bellissimo il video.
    Marco Mengoni è uno dei pochissimi cantanti italiani che ascolto ed ho amato parole in circolo.

  11. Bel video e bel messaggio!
    A livello personale preferisco “Guerriero” ma Mengoni è uno dei pochi italiani che ascolto sempre con piacere.

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