E’ ancora una donna la protagonista della nostra nuova rubrica ‘5 Canzoni da Scoprire‘… una delle migliori vocalist di sempre, nonché la terza Best Selling Female Artist d’America; in realtà di riconoscimenti da citare che ne sarebbero fin troppi ma siamo qui per proporvi le nostre cinque canzoni… parliamo ovviamente di Mariah Carey!
La Diva è tornata nel primo trimestre di quest’anno con il suo 12esimo studio-album “Me. I Am Mariah… The Elusive Chanteuse“, un lavoro di indubbia qualità e che ha senz’altro soddisfatto i suoi fedeli Lambs, ma giunto forse in un periodo ‘sfortunato’ per la leggendaria artista che si è ritrovata di fronte a due separazioni dolorose, sia sul piano personale che professionale: la prima riguarda ovviamente quella col marito Nick Cannon, la seconda con il suo amico e producer di vecchia data Jermaine Dupri, risultato disastroso alla gestione dell’ultimo progetto, appunto.

Mariah Carey
Non a caso, vogliamo partire proprio dal primo incontro tra Mariah e Jermaine Dupri e per questo dobbiamo fare un tuffo nel lontano 1995. L’artista prepara il follow-up dell’acclamato “Music Box” (1993) e dell’album natalizio “Merry Christmas“, ovvero “Daydream“, un album che passerà alla storia con la certificazione Platino in US e con più di 25 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Walter Afanasieff è ancora il produttore principale, ma la vera novità di quest’album è rappresentata proprio da Jermaine Dupri, che lavora sul singolo “Always Be My Baby“, conquistando subito la #1 della Hot 100 e della classifica R&B. Ma noi vogliamo ricordarvi la seconda traccia prodotta da JD contenuta in questo disco, ovvero “Long Ago“, uno dei primissimi approcci per Mimi allo stile hip-hop degli anni ’90, in cui i suoi vocals sono stati paragonati alla seta per la fluidità dimostrata su un bassline così insistente:


La prossima canzone è contenuta nell’album successivo a “Daydream”, quindi in “Butterfly” ed è stata prodotta dal già citato Walter Afanasieff… si tratta di una delle più belle ballad proposte dalla nostra Mimi (e scusateci se è poco): “Fourth of July” !
Per molti si tratta del continuo di “Underneath the Stars“, in effetti gli ingredienti sono gli stessi: vibe tipico del soul anni ’70 con forti riferimenti alla miglior Minnie Riperton… con i suoi vocals così leggiadri ci incanta ed è capace di trasportarci nel suo mondo immaginario… questa non è musica, è magia:

Nuova Era discografica (Rainbow), nuovo approccio musicale… questa volta parliamo di una produzione curata dal miglior duo di producers R&B di sempre, ovvero Jimmy Jam & Terry Lewis. La traccia da noi scelta è “Bliss“.
Il duo mette a disposizione dell’artista una strumentale R&B a dir poco sublime , conferendole quel tocco di sensualità con delle lyrics provocanti, il tutto potenziato dall’interpretazione di Mariah che quasi ci sussurra il testo e ci abbraccia per l’intera durata del brano con un gioco di whistle… maestosa!

Nel 2002 Mariah Carey si lascia ispirare dalla nostra bellissima Capri e ci regala un gioiellino come “Charmbracelet”. Noi continuiamo sulla stessa scia della canzone proposta in precedenza e scegliamo da quest’album ancora una produzione targata Jimmy Jam e Terry Lewis (dei veri e propri pifferai magici per gli amanti del genere), che questa volta si fanno affiancare da un altro veterano come ‘Big Jim’ Wright… parliamo di “Yours“.
La parola chiave è ‘dolcezza’, sia per quanto riguarda la produzione che il testo, in un connubio da pelle d’oca. In questa canzone esiste solo lei… Mariah, che si occupa non solo dei vocals principali ma anche dei cori in background, per una doppia goduria per le nostre orecchie e per la nostra anima:


L’ultima traccia da noi scelta in questa prima parte dedicata a Mariah Carey è estratta dal capolavoro del 2005, “The Emancipation of Mimi”.
‘Big Jim’ Wright, questa volta da solo, si siede al piano e compone “Circles“. Mariah da parte sua scrive un testo personale degno di nota che interpreta con un pizzico di malinconia, perfetta quindi per chiudere questo nostro breve ma intenso viaggio fatto di emozioni e caratterizzato da esecuzioni vocali eccellenti, come solo questa fantastica artista è capace di regalare:

Con ‘Circles’, vi diamo appuntamento al prossimo ‘viaggio’ musicale… con la speranza che questo sia stato di vostro gradimento… ma ne siamo quasi certi con una Mariah Carey capace di arrivare direttamente al cuore dell’ascoltatore…

7 Commenti

  1. io avrei messo I Only wanted e saving grace, sono le due perle di Charmbracelet!!!, Daydream e Butterfly sono i suoi 2 migliori album non ci sono storie!!! Bliss è sublime sfido chiunque a cantarla!!!

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