Uno dei lati peggiori della fama è certamente il fatto che, purtroppo, spesso e volentieri si ha a che fare con gente ossessionata, per non dire malata, disposta a tutto pur di avere un contatto con il proprio idolo.

Fanatismo che in certi casi raggiunge epiloghi tragici, come è successo l’anno scorso alla povera Christina Grimmie, vittima di un omicidio per mezzo di arma da fuoco al termine di un suo concerto ad Orlando, mentre si era fermata a chiacchierare con i fans.

Il fatto accaduto nei giorni scorsi, fortunatamente nulla di paragonabile al tragico evento appena ricordato, riguarda la diva Mariah Carey, circondata da sempre da una grande famiglia di fans, i cosiddetti lambs, alcuni dei quali a volte finiscono per essere un po’ troppo invadenti, superando il limite…

I tabloid americani riportano infatti che Mariah sarebbe finita in un’ennesima bagarre legale perché la sua guardia del corpo avrebbe aggredito un fan, che ha deciso di sporgere denuncia. Il fattaccio sarebbe successo nel backstage dello show di Lione Richie, dove la Carey era ospite nelle vesti di opening act. Stando ai racconti dei giornali, l’uomo avrebbe chiesto una fotografia alla sua beniamina, la quale a sua volta non si sarebbe tirata indietro, se non fosse che il bodyguard di Mimi è intervenuto strattonandolo e trascinandolo poi fuori. 

Sconvolto, il fan si è recato immediatamente alla polizia per chiedere aiuto e fare causa.

Questa versione dei fatti è però leggermente diversa da quella riportata da TMZ, che fa uscire un lato fanatico che andrebbe quanto meno a giustificare la preoccupazione della guardia del corpo, il cui compito è quello di proteggere l’assistito da tutto e tutti.

“Le nostre fonti dicono che James Pablo (l’aggressore/aggredito) altri non era che un fan ossessionato che si era intrufolato nel backstage con un pass fasullo. Il bodyguard l’ha spinto via quando l’ha visto aggrapparsi al vestito di Mariah e a quel punto aveva paura che volesse attaccarla”

A sua volta Pablo continua a ribadire che il suo pass era autentico e che non aveva alcuna intenzione di attaccarla. Quale sarà la verità? 

Concesso il beneficio del dubbio, prevenire è meglio che curare. Voi vi sentite di biasimare la guardia del corpo per aver fatto il lavoro per cui è pagata?