Se Justin pensava che sarebbe bastato indossare una maglietta con il suo volto durante il tour per entrare nelle sue grazie, beh, si sbagliava di grosso…

Marilyn Manson ha letteralmente massacrato Justin Bieber nell’ultima intervista rilasciata a Consequence of Sound, la stessa in cui ha invece elogiato l’ultimo lavoro di Rihanna, ANTi, ammettendo che è stato fonte di ispirazione per il suo disco, Heaven Upside Down, atteso per il 6 ottobre (QUI per approfondire).

Il Reverendo ha parlato della popstar facendo riferimento ad un episodio successo ai tempi del Purpose World Tour che l’ha letteralmente mandato su tutte le furie. Come chi segue Bieber saprà, il ragazzo ha spesso indossato durante le tappe una t-shirt con viso e nome di Manson, dimostrando una stima artistica, quanto meno un’apparente, per la rock-star. Il problema tra i due non nasce però da qui, ma in occasione di un loro casuale incontro, durante il quale Justin ha fatto tutto fuorché una buona impressione a Manson.

“Quando l’ho incontrato mi ha detto – Ti ho fatto tornare rilevante – è stato un vero pezzo di mer*da per l’arroganza con cui ha detto quella cosa. Faceva tutto l’amicone, tipo – Hey fratello – e mi toccava mentre parlavamo. Io invece gli ho detto – Fatti da parte, mi arrivi a malapena al ca*zo ok? Ci siamo capiti? Perciò fatti da parte figliolo. 

Poi gli ho detto che sarei andato al soundcheck del concerto allo Staples Center per provare Beautiful People. Ha davvero creduto che mi sarei presentato perché è stupido…”

C’è da aggiungere infine che, tra l’altro, la maglia con Manson indossata da Bieber durante il tour e in vendita alla cifra di 195 $ è stata creata e distribuita senza prima preoccuparsi di chiedere i diritti d’immagine al’uomo, che però al momento sembra sorvolare su questo fatto, forse per evitare di dover sopportare un altro faccia a faccia con l’idolo delle ragazzine. 

 

 

 

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