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Marina Diamandis (Marina and the Diamonds) ha parlato della sua relazione con la comunità LGBT, e ha commentato l’importanza del pubblico gay nel decretare il successo delle popstars.

In un’intervista con Pride Source, Marina ha dichiarato:

“Penso di avere fans gay per i temi che affronto, il tema delle canzoni, di solito derivanti da qualcosa a che fare con l’identità o l’accettazione … Chiunque viva il rifiuto, pregiudizi o discriminazioni in qualche modo potrebbe relazionarsi con i miei testi. “

Alla domanda “Quando è che avere un fanbase gay diventa un clichè?” la cantante ha risposto:

“Non è che si tratta di un luogo comune – più che altro, forse vedo la cosa come cinica. Penso che i cantanti pop scelgano di esprimersi in determinati modi per scopi ben calcolati, perché sanno che il fanbase gay è estremamente leale ed estremamente espressivo, loro vogliono piacere alle masse. Capito cosa intendo? E’ un insulto sia verso i gay che verso loro stessi come artisti.

“Dovrei sentirmi allo stesso modo ora, perché, sì, naturalmente ho un fanbase gay molto forte, ed il fatto è che è molto bello secondo me avere tanta gente così che ti sostiene, perchè rendono gli shows molto più divertenti, e perchè sono molto creativi . Ma dovremmo fare musica per tutti i tipi di persone. Sono sicura che i gay mi appoggeranno su questo! “

Io sono totalmente dalla parte di Marina, lei denuncia qualcosa di estremamente vero. Sicuramente gli omosessuali rappresentano un’ambitissima fetta di pubblico per le popstars, quante di loro fanno di tutto in tutti i modi per accattivarseli?

Avere un forte fanbase gay significa molto per una popstar: assicura un grande successo ed un grande guadagno.

Una scena gay friendly nei video, ballerini seminudi in tour, una presunta bisessualità sbandierata (falsa), un discorso pieno di belle parole sull’ accettazione? Quale popstar non ha mai fatto ricorso a queste “armi”?

Non è molto difficile fare leva sul pubblico gay, dal momento che molto spesso queste persone soffrono a causa di veri problemi legati al rifiuto e a discriminazioni e soprusi (ahimè), quindi spesso basta una parola detta al momento giusto e con i giusti toni per assicurarsi centinaia di nuovi fans disposti a pagare per la tua musica e a difenderti fino alla fine della tua carriera.

Il discorso di Marina per me non fa una piega, e tanto di cappello a lei che è riuscita a conquistare tantissimi fans con i suoi testi e con la sua onestà ed intelligenza.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

39 Commenti

  1. Penso che in parte abbia ragione…anche se lo fanno per vendere qualche copia in più alla fine mandano bei messaggi alle nuove generazioni…cosa c’è di sbagliato?

  2. Io concordo con quello che ha detto, molte cantanti (specialmente donne ma non solo) puntano molto sul pubblico LGBT perchè sanno che è molto sensibile e supporta molto gli artisti che prendono le sue difese.

    Comunque, alla finte, che siano falsi o no, almeno fanno qualcosa di giusto e c’è bisogno di artisti che mandino certi messaggi, sopratutto per sensibilizzare le nuove generazioni.

  3. Secondo me tutto si rifà alle scelte di vita di una persona.
    Io per esempio ho sempre pensato che il dover per forza vedere del “marcio” in tutto sia altrettanto insensato che bersi tutto ciò che ci viene propinato.
    Ognuno di noi ha una testa pensante e dovrebbe ragionare con quella. Alla fine leggo i commenti di questo post e vedo che tutti bene o male danno ragione a Marina e allo stesso tempo quasi tutti sostengono dei cantanti che si sono schierati a favore della causa. Quindi, cosa ci garantisce che il nostro idolo sia proprio quello esente dal discorso? Nulla.
    La situazione delle persone LGBT al mondo attualmente è ancora in condizioni inaccettabili e io credo che non ci sia cosa più positiva che chi nella vita fa musica (che secondo me è il linguaggio del mondo, che arriva a tutti) porti all’ attenzione delle masse questo e altri problemi.
    Sta poi alla discrezione di ognuno non farsi abbindolare troppo e non credere ciecamente a tutto. Inoltre io penso che i gay, così come qualsiasi altro tipo di fan, non siano stupidi, se sostengono i loro idoli e credono nei loro messaggi, avranno i loro motivi per farlo.

  4. Il suo discorso non farebbe una piega, sopratutto per quanto riguarda la storia che la musica dovrebbe essere per tutti. Però che si tolga questa maschera da perfettina..ora capisco perché alcuni suoi fan sono così montati!
    “Naturalmente ho un fanbase gay molto forte, ed il fatto è che è molto bello secondo me avere tanta gente COSI’ che ti sostiene, perchè rendono gli shows molto più divertenti, e perchè sono molto creativi ” Quindi le altre lo fanno per un tornaconto personale, lei lo fa per movimentare gli show? Non capisco perchè alcune fingono, mentre lei è onesta.

    Per quanto riguarda i commenti sotto: La più volte citata Lady Gaga, oltre ai ballerini mezzi nudi, si è battuta per abolire una legge americana che prevedeva, tra le altre cose, l’ESPULSIONE dei militari gay dall’esercito. Tanto per citarne una.

    Io non ho mai pensato che Lady Gaga fingesse, anzi.. L’ho sempre criticata per averne fatto la sua ragione di vita.. Tanto finta non può essere

  5. Devo essere sincero i video con i ballerini semi nudi che fanno gli ammiccanti non li ho mai tollerati. Però lei ha ragione, il popolo omosessuale non può essere usato come strumento per vendere perché non è giusto, e sarà anche il fan base più leale ma spesso è quello più acido e mestruato.

  6. Ciò non significa che lo facciano per se stesse e non perché sta loro a cuore veramente. Okay che viviamo in un mondo pieno di cattiveria ma questo è proprio cercarla, quasi desiderarla anziché apprezzare il fatto che loro cerchino di azionare un movimento di libertà, spronino molti omosessuali a fare coming out e ad accettarsi. Poi se in tanti la pensate così e continuate a seguirle nonostante pensiate lo facciano per trarre successo allora siete stupidi e non avete di che lamentarvi

  7. Su questo le do assolutamente ragione!
    Va benissimo sostenere la comunità LGBT e non solo, bisognerebbe sostenere ed accettare ogni tipo di fetta sociale, religiosa e culturale, non sono d’accordo invece quando si fa di questo un’arma da usare a proprio vantaggio per attirare le masse e per stare al centro dell’attenzione. Penso che gli aspetti filantropistici di un’artista debbano fare del bene senza che vengano usati come mezzo per creare siparietti particolari.
    Lady Gaga, per esempio, ci ha basato un’intera carriera su questo e non dico che abbia preso in giro i gay, non metto in dubbio il fatto che il suo impegno verso queste persone possa essere reale, dico solo che, secondo me, ha attuato dei comportamenti ai limiti dell’esasperazione, per avere visibilità, per avere più fans e per farsi vedere sotto una determinata prospettiva, approfittandosene.
    Una come Katy Perry, invece, secondo me è una grandissima falsa. Debuttò con una canzone a sfondo provocatorio, Ur So Gay, che certamente tutto aveva fuorché l’intenzione di lanciare un messaggio positivo, bensì si trattava di una metafora che poteva avere diverse chiavi di lettura, alcune delle quali non proprio idonee a ciò che poi lei ha presentato successivamente con altre canzoni e con altri discorsi. E infatti poi, con l’era discografica successiva, anche lei cominciò a farsi vedere sotto una luce diversa e a proporre canzoni più “gay-friendly” per ingraziarsi una fetta di pubblico maggiore di quella che aveva prima.
    Ciò che voglio dire è che è chiaro il fatto che molte ci giochino tantissimo su questo aspetto e, reale o meno che sia il loro impegno verso gli omosessuali, è palese che ci marcino sopra più del dovuto, insieme alle loro case discografiche, anche perché il pubblico gay è quello che più di tutti segue attentamente il mondo del pop.

      • Come ho detto, non metto in dubbio che il suo impegno verso la comunità LGBT possa essere reale (se così non fosse, dovrebbe solo che passarsi la mano sulla coscienza 30 volte), ho detto soltanto che ha esagerato ed alcune cose che ha fatto le ha fatte solamente per mettersi in mostra. Molte cose le ha fatte sì a fin di bene, ma anche al fine di pubblicizzare sé stessa e i suoi lavori, è impossibile negarlo, poiché soprattutto Born This Way ha ruotato proprio intorno a questa storia, portando dei benefici notevoli alla sua fama e, in generale, all’immagine costruita che le hanno dato all’inizio.

  8. Ha scoperto l’acqua calda…. ma dai… ci sono popstar talmente ipocrite da lanciare come singolo per avere successo magnifiche canzonette omofobobe, poi quando non ne hanno più bisogno ecco le varie I Kiss ed A Girl, FIREWORK ed Unconditionally. O vogliamo parlare di quando, appena una serie di suicidi tra adolescenti Gay fece scalpore, ecco spuntare come funghi popstar che si improvvisavano leader dei diritti (e puntualmente con una hit di successo, da Mean, FIREWORK, We R Who We R, Raisi Your Glass es, Born this way….). E ovviamente la regina degli ipocriti, dopo non aver dedicato manco 2 note nell’album precedente, una volta capito che i Gay vendevano…. ecco che ci fa pure un album ad hoc…. bha

    • Ma ti accorgi delle cagate che dici prima di lasciare in un commento? Lady Gaga ha dedicato un intero album esclusivamente alla comunità gay? E Bad Kids, The Queen, Sheisse di cosa parlano? L’album è stato dedicato a chiunque si sentisse tagliato fuori dalla società, per colpa di una religione o provenienza o sessualità diversa dalla norma (e prima che vengano travisate le mie parole specifico che con norma si intende norma statistica). Inoltre prima di Born This Way non ha mai dedicato una riga alla comunità gay? Ah si? Strano eppure Boys, Boys, Boys, Poker Face, Alejandro o Teeth affrontano proprio questo argomento. Lady Gaga non ha solo parlato ma ha dimostrato con i fatti che ha sempre tenuto a questa causa, sin dal primo singolo. Raise Your Glass? Ah già prima Pink non ha fatto Missundtaztood, Dear Mr President e molto altro. Guarda per cortesia se non conosci di chi stai parlando almeno non commentare a caso.

  9. COME SE FOSSE SBAGLIATO SOSTENERE LE MINORANZE IN GENERALE , perché bisogna sempre trovare del marcio in tutto ?! Il messaggio è che conta, non il fine personale.

  10. Allora anche tu sai scrivere dei bei articoli LOL (Sto scherzando)
    Concordo con Marina, però già il fatto che le pop star pensano a come arrivare ai gay significa che anche per loro non esiste ancora la parità. Non si dovrebbe pensare ai vari “generi” di persone ma alle persone “in generale”. I cantanti, in primis, non dovrebbero privilegiare i gay ma dovrebbero trattarli come trattano gli altri ascoltatori.
    Non so se sono riuscita a spiegare bene il concetto.

  11. Marina non ha tutti i torti, è evidente che alcuni personaggi dello spettacolo e della musica facciano certe dichiarazioni o certi gesti per potersi accaparrare una parte di pubblico maggiore. Io però sono dell’idea che rimangono comunque azioni molto importanti che trasmettono un messaggio significativo al pubblico, anche se poi magari hanno un fine commerciale.

  12. Beh è verissimo quello che dice, però non si può generalizzare.. tanti cantanti sta a cuore l’omofobia o perchè hanno un conoscente gay o per altro :)

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