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Mark Pitts è un produttore e manager americano. Non solo, egli ricopre ormai da anni il ruolo di Presidente della sezione R&B contemporary/urban della RCA Records. Ha prodotto tracce per Ciara, Miguel, J.Cole, Usher, TLC, Cee Lo Green, Faith Evans e molti altri. Non solo, Pitts ha collaborato anche alla creazione di album di star dell’ Hip-Hop, del calibro di Puff Daddy  e Notorious B.I.G. Inoltre è proprio il Presidente RCA che ha creduto fin dall’inizio nella star dell’ R&B Chris Brown. Tutti e 7 i dischi solisti di Chris hanno infatti come produttore esecutivo Pitts, oltre che lo stesso Chris.

Intervistato dalla rivista Vibe, che ha dedicato il suo nuovo numero proprio a Chris (QUI per leggere l’intervista), Mark Pitts ricorda il suo primo incontro con l’interprete (avvenuto ormai più di 10 anni fa), e spiega cosa lo rende grande rispetto ai suoi colleghi:

“Brown all’epoca era un adolescente loquace con i lacci delle scarpe legati intorno alle caviglie, un sorriso che mi ricordava quello di mio figlio, e la voce e la fame necessarie per ottenere successo.”

Nel corso degli anni, Pitts ammette che Brown lo abbia spinto a rivedere le sue politiche, costringendo il professionista ad uscire fuori dai suoi schemi. Non voleva che rappasse:

“Ho lottato per anni per non farlo rappare. All’inizio, quando rappava sulle basi, gli dicevo sempre, tu sei un cantante.’.’ Ma cavolo, era così bravo ‘Oh mio Dio, è veramente un rapper! Rappa meglio di un sacco di rapper in circolazione! ‘”

Ma qui non si parla solo di rap. Secondo Pitts, Brown era riuscito a raggiungere una posizione di prestigio che solo pochi interpreti di colore all’avanguardia possono raggiungere, e ciò gli ha dato la possibilità di sperimentare: il suo fedele fanbase gli ha consentito di sperimentare.

“Quando i fans e la gente si connettono alla persona, all’artista, egli potrebbe intraprendere qualsiasi percorso musicale. Avrebbe potuto fare qualsiasi tipo di canzone e l’avrebbero ascoltata. Ho altri artisti che cercano altri sound, e semplicemente non funziona, perché non sono credibili ai vostri occhi”.

Anche la cantante / songwriter Sevyn Streeter,  ex membro del gruppo RichGirl ed attualmente sotto contratto con Atlantic Records e CBe (l’etichetta di Chris), ha voluto parlare dell’incredibile versatilità dell’interprete, attribuendo tutti i meriti a Brown del suo stesso approccio poliedrico nell’affrontare la professione di cantante. Lei ha scritto canzoni per Alicia Keys, Kelly Rowland, Trey Songz, Tamar Braxton e una miriade di altri artisti, ma ecco cosa differenzierebbe Chris:

.”E ‘probabilmente l’unico artista con il quale abbia lavorato con cui possa scrivere letteralmente tre canzoni in una sola sessione, una R&B, una pop-dance con influenze EDM e quella subito dopo acustica. E lui spacca su tutte.

“Non credo che vedremo un altro Chris Brown per un tempo molto lungo, e quando lo faremo, non sarà Chris Brown ma qualcuno influenzato da lui “dice Streeter. “Solo Dio può conferire ad una persona sola tutto questo talento. Per quanto la gente cerchi di buttarlo giù, non potrebbero mai portare via ciò che Dio ha messo dentro di lui. “

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