Mary-J.-Blige-Burger-King

Il festival Glastonbury è uno dei più grandi e  più attesi eventi musicali inglesi. Quest’anno conterà su eccezionali presenze come Florence and the Machine (che hanno sostituito i Foo Fighters dopo che Dave Grohl si è fratturato una gamba in un precedente concerto), Pharrell Williams, Lionel Richie, Mary J Blige, Kanye West (anche se contro di lui si era aperta una ingiustificabile petizione), Paloma Faith, Patti Smith, The Chemical Brothers, Rudimental, Deadmau5, Franz Ferdinand and Sparks, Jamie xx,  Hozier, Clean Bandit, Flying Lotus, FKA twigs, Run the Jewels, Mark Ronson, George Ezra, Azealia Banks, La Roux e Charli XCX.

Glasto_2015

Nella prima giornata, quella di ieri, due sembrano essere stati gli artisti che hanno particolarmente brillato: Mark Ronson e Mary J. Blige. Il produttore inglese ha ripercorso parte del suo repertorio e con lui sono saliti Daniel Merriweather (“Stop Me”), Kevin Parker, Andrew Wyatt, Boy George (“Somebody to love me” e la cover di “Do you really want to hurt me?”). Particolari sono stati il tributo a Amy Winehouse, con la riproduzione di “Valerie” senza alcun vocal, e la performance di “Uptown Funk”. Senza Bruno Mars, sono saliti sul palco la leggenda del rap Grandmaster Flash, il “Primo Ministro del Funk” George Clinton e la regina dell’Hip Hop Soul Mary J. Blige, chiudendo magnificamente lo spettacolo per Ronson.

Mary J Blige è stata poi ancora protagonista con un altro concerto, tutto suo stavolta, in cui ha ammaliato il pubblico e persino il cielo, visto che per un po’, con la sua potente voce, persino la pioggia ha smesso di cadere. Mary ha cantato molti dei suoi successi e alcuni dei brani dal suo ultimo album, “The London Session”. Tra questi, il suo ultimo singolo “Doubt” riproposto dalla BBC: