“The London Sessions” è sicuramente il disco migliore di Mary J. Blige, un passo avanti per una diva come lei giunta alla tredicesima pubblicazione della sua carriera.

Diciamolo subito a scanso di equivoci… “The London Sessions” è stato un Flop commerciale a tutto tondo (solo 131.000 copie vendute in America) nonostante la formula confessionale, cruda e dolorosamente “stonata” qui in questo progetto è rimasto intatto.

In “The London Sessions” manca il singolo incisivo quello che fa da traino all’intero album… manca una moderna “Family Affairs” capace di far sobbalzare l’ascoltatore dalla poltrona e farlo gridare al “miracolo” per correre poi immediatamente verso il primo store ad acquistare il CD, nonostante “The London Sessions” ci mostri una Mary J. Blige adulta e irremovibile, forte come non mai e capace di scommettere sul proprio futuro azzardando una mossa diversa dal solito.

Mary J. Blige

Una domanda a cui si dovrà dare una risposta a quattro mesi dalla sua pubblicazione è questa: potrà “Doubt” risollevare le sorti di un disco che sino ad oggi sembra passato inosservato in tutte le classifiche del mondo?

Chissà… quel che certo è che la Regina dell’Hip Hop ha messo a disposizione per questa canzone una clip ufficiale che non ha nulla di sensazionale sotto il profilo visivo, perché ha preferito lasciare che le emozioni facciano il proprio lavoro grazie all’interpretazione che Lei stessa ci regala nel pezzo. 

“Doubt” è un brano scritto a quattro mani dalla cantante assieme a Sam Romans, mentre la produzione è stata messa nelle mani del suo fidato amico Rodney Jerkins.

Cosa pensate di “The London Session”?… Il nuovo video, vi gratifica?

  • Mialich

    Quel che è certo è che si tratta di una bellissima canzone!

  • Faggiollo

    Mia zia è una grandissima ammiratrice di Mary J. Blige e grazie a lei conosco gran parte della sua discografia, “The London Sessions” compreso. Non è esattamente il mio genere, ma lo trovo un album molto valido di un’ artista estremamente talentuosa e preziosa.
    La canzone mi piace, non sapevo fosse stata estratta come singolo… La sua voce è veramente particolare e va bene al passo con la base molto incalzante. Il video nella sua semplicità mi ha soddisfatto, non è nulla di che ma non si può dire che sia brutto, forse un po’ ripetitivo, questo si.

  • massimo

    La stessa Mary Non ha più Interesse a promuovere i suoi Lavori come un tempo….si sa la Qualità non è Mai segno di Vendite. Certo dispiace se alcuni Artisti ci mettono l’anima per confezionare un Buon Album e poi penalizzato dllo scarso Interesse del Pubblico!!! Anche il Precedente lavoro ha subito lo stesso flop….salvo quello di Natale del 2013 cn qualche apparizione Live!!! Cn London Sessions ho visto qualche presenza solo in UK (luogo dove poi è stato in gran parte registrato). La Mary paga come le altre lo scotto di essere una Veterana…